Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960

Master di 1° Livello  in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Iscrizioni aperte. Info www.unicusano.it/master

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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giovedì 20 luglio 2023

Le Divergenze strategiche degli Alleati La Campagna d'Itala Estate 1943

 . Una profonda frattura 



La popolazione italiana ha sempre accolto, dal settembre 1943 alla fine della guerra, le truppe alleate, a prescindere dalla loro appartenenza, con ammirazione ed entusiasmo, vedendo il loro arrivo come la fine di un incubo e l’inizio di un periodo di vita materiale e morale, migliore. La convinzione di tutti gli Italiani, a quel tempo, era che la alleanza delle Nazioni Unite, gli Alleati come venivano chiamati, era solida, granitica, potente, invincibile. In realtà, al vertice della organizzazione militare alleata, sul piano strategico, dalla fine della conquista della Sicilia e per tutta la durata della Campagna d’Italia, esistettero tra Statunitensi e Britannici profonde divergenze in tema strategico, ovvero come condurre la guerra in Europa e, conseguentemente, in Italia. Queste divergenze portarono a dolorose e significative sconfitte sul piano strettamente tattico, come l’arresto della offensiva sul Sangro, le prime tre battaglie per Cassino, e lo sbarco sul litoraneo pontino, solo per citare quelle dell’autunno 1943 - primavera 19441 . Nel maggio-giugno 1944, superato l’ostacolo di Cassino e conquistata Roma, mentre le truppe alleate sbarcavano in Normandia, le divergenze strategiche in Italia fra Statunitensi e Britannici, molto gravi fino a quel momento, raggiunsero il massimo. Il pomo della discordia consisteva nella attuazione o meno della operazione “Anvil”, ovvero lo sbarco nel sud della Francia, in sostegno e supporto a quello che era già stato effettuato con successo in Normandia. Per “Anvil” i quesiti a cui si doveva rispondere erano: deciso lo sbarco, quante forze vi si dovevano impiegare? Da dove si dovevano prendere queste forze? Chi avrebbe alimentato le successive operazioni di penetrazione in profondità? La risposta a questi interrogativi non facevano che acuire i contrasti fra i due Stati Maggiori, contrasti che erano la diretta conseguenza delle differenti vedute strategiche tra gli Alleati. Gli Statunitensi, una volta che l’Italia era stata sconfitta e costretta ad uscire dalla guerra, settembre 1943, e resisi gli Alleati padroni delle rotte del Mediterraneo, non ritenevano utile impegnare ulteriori forze nello scacchiere italiano. Essi rimanevano, in tema di strategia, fermi alla loro convinzione che, per conseguire la vittoria finale, ci si doveva concentrare sull’obiettivo principale, perseguirlo con il massimo della concentrazione degli sforzi nel momento e nel punto decisivo, limitando al massimo, se non per operazioni diversive, di inganno e sussidiarie, ogni operazione su obiettivi collaterali. Questa strategia era direttamente discendente dalla loro politica che voleva essere distante da quelli che loro consideravano antiquati poteri politici europei, vedendo con diffidenza e circospezione il colonialismo britannico in tutte le sue forme. In più non volevano essere coinvolti in operazioni nel centro Europa né tantomeno 1 Questi temi sono stati dibattuti al convegno “Gli Alleati da Salerno ad Anzio”, tenutosi il 24 gennaio 2004 nella sala delle Conchiglie di Villa Adele ad Anzio e organizzato dalla Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione (A.N.R.P., coordinato e presieduto dal Prof. Enzo Orlanducci). 19 nell’Europa Orientale, impegno che consideravano solo un sperpero di risorse e di vite umane. Il loro desiderio era quello di terminare il più velocemente possibile la guerra in Europa e concentrarsi totalmente contro il Giappone. I Britannici, di contro, adottavano anche in questa guerra la loro tradizionale strategia indiretta e pragmatica, ovvero, per le operazioni terrestri, la strategia del Debole verso il Forte. Era una strategia che aveva dato, al momento in cui la Gran Bretagna era stata chiamata a combattere potenze continentali, copiosi frutti, primi fra tutti la vittoria su Napoleone un secolo mezzo prima. Non avendo forze terrestri paragonabili a quelle della Germania, la Gran Bretagna riteneva necessario e utile attaccare la periferia della potenza nemica, cioè tedesca, cercando di creare discordie fra la coalizione nemica (l’Asse italo-tedesco), porre il blocco navale2 e attenderne gli effetti; intensificare i bombardamenti aerei, minare il fronte interno nemico, evitare ogni scontro diretto di vaste proporzioni in cui si sarebbero arrischiate le relativamente poche forze terrestri; tutto in attesa di assestare, al momento e nel luogo opportuno, il colpo risolutivo finale, che avrebbe dato la vittoria. Questa strategia era anche in gran parte giustificata dal ricordo ancora vivissimo della carneficina della Prima Guerra Mondiale, il cui solo pensiero faceva abortire ogni progetto di attacco diretto. Con l’uscita dell’Italia dalla guerra, e severamente impegnata dalla Unione Sovietica, la Germania stava iniziando a cedere; basta attendere il momento opportuno e la vittoria sarebbe stata conseguita. Non erano necessari sbarchi in Francia: tutte le forze dovevano essere tenute in Italia, da cui, crollata la Germania, sarebbero state indirizzate su Vienna ed il centro Europa a fermare e contrastare l’avanzata sovietica. Lo scontro tra queste due opposte visioni strategiche era costante. Nel giugno 1944, conquistata e superata Roma, le truppe Alleate entravano nelle Marche e si avvicinava sempre più il momento di decidere. I termini del problema strategico-operativo erano chiari: o proseguire speditamente verso Nord e, superati gli Appennini, arrivare alle Alpi, avendo conquistato la Pianura Padana, oppure destinare le migliori forze presenti in Italia alla operazione “Anvil”, cioè lo sbarco in Provenza, sottraendole naturalmente al fronte italiano. La disputa su questi termini, aggravata dal fatto che le forze sottratte al fronte italiano dovevano essere sostituite e si balenava quello che i Britannici non volevano nemmeno prendere in considerazione, ovvero armare ed equipaggiare forze italiane, alterava e avvelenava tutti i rapporti fra Alleati. La disputa su questa questione e le decisioni conseguenti avrebbero condizionato le operazioni in Italia nell’estate 1944 e anche dopo

Massimo Coltrinari

(centrostuducesvam@istitutonastroazzurro.org

lunedì 10 luglio 2023

Volume Corpo Italiano di LIberazione. Da Monte Marrone al Metauro Iconografia









Il Volume è disponibile in Segreteria
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

 

venerdì 30 giugno 2023

Volume. Il Corpo Italiano di LIberazione. Da Monte Marrone al Metauro.


 Premessa 


 Oggetto di questo volume è il ruolo che il Corpo di Liberazione Italiano, espressione del Regio Esercito Italiano all’indomani dell’armistizio del settembre 1943 svolse, nel quadro della Campagna d’Italia, nelle operazioni alleate condotte negli Abruzzi e nelle Marche (marzo-settembre 1943). Si vuole prima illustrare e quindi dimostrare che la partecipazione alle predette operazioni, per la dedizione, la bravura, la competenza, pur nella situazione precaria e morale tragica del 1944, (con l’Italia trasformata in un campo di battaglia ove si confrontavano eserciti stranieri di invasione e di occupazione), che gli uomini del Corpo Italiano di Liberazione ebbero un ruolo decisivo nel convincere gli Alleati ad ampliare la partecipazione dell’Italia alla guerra contro la coalizione hitleriana, nel quadro della cobelligeranza. Tale partecipazione, che si espresse nella creazione dei Gruppi di Combattimento, permise al Comando Alleato di svincolare truppe anglo-statunitensi e di alleati minori in numero anche consistente per trasferirle sul fronte francese, per l’offensiva finale contro la Germania. Peculiarità del volume è quella di mettere in evidenza gli aspetti tecnico-tattici di questa partecipazione, come si sono sviluppati e quali risultati hanno conseguito, per evidenziare il fatto che in certe circostanze furono decisivi per il conseguimento del successo e quindi il procedere dell’avanzata alleata verso nord. Il limite di spazio è dato dai territori delle Regioni Abruzzo, Molise e Marche, quello che si definiva nel 1944 il settore “adriatico” territorio dell’anconetano, con andamento sud-nord. Il limite di tempo preso in esame si sovrappongono alla data di costituzione (marzo 1944) e di scioglimento (settembre 1944) del Corpo Italiano di Liberazione.

martedì 20 giugno 2023

Volume. Il Corpo Italiano di Liberazione. Da Monte Marrone al Metauro Copertina


Il volume può essere richiesto alla Segreteria Generale
info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

 

sabato 10 giugno 2023

Volume Il Corpo Italiano di Liberazione. da Monte Marrone al Metauro


 Nota dell’Autore 


 Il volume vuole essere una evoluzione e focalizzazione di quello predisposto nel 2014 in occasione del 70° anniversario del passaggio del fronte nelle Marche. In quelle giornate, che ormai fanno parte di ricordi sempre belli ed entusiasmanti, si era deciso nei vari incontri, conferenze, mostre e convegni, di estrapolare dal predetto volume il ruolo che il Corpo Italiano di Liberazione svolse in quelle giornate che erano e sono rimaste nel ricordo dei protagonisti tragiche e non facilmente dimenticabili. In questo decennio molti di loro sono “andati avanti” e ormai non ci sono più, per il naturale decorso del tempo, testimoni oculari di quei giorni. Cogliere la loro testimonianza per dare un contributo alla lettura di quell’anno, il 1944, è stata cosa degna di nota, in un orizzonte come quello attuale in cui, purtroppo, l’oblio diventa sempre più incisivo e determinate. Il rischio, oggi, è che pietre, monumenti, lapidi e cippi, in cui i nostri Padri vollero fissare per il futuro la memoria di quello che videro e soffrirono, in cui incisero i nomi di chi diede la vita ed ebbe in cambio una croce nella speranza di un futuro migliore, non “parlino più”, insignificanti e mute testimonianze di un periodo la cui memoria si sta dissolvendo. Il loro retaggio, peraltro, è fondamentale per i nostri giorni. Da qui questa edizione, nei termini descritti in Premessa, di questo volume.

Massimo Coltrinari

(il volume è disponibile presso la segreterai generare. segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

mercoledì 31 maggio 2023

Volume: Il Corpo Italiano di Liberazione Da Monte Marrone al Metauro

 Prefazione

 


Riteniamo utile sottolineare che lo scopo di questo volume è quello di dare documenti caratterizzati dalla oggettività, utili alla conoscenza della Guerra di Liberazione, in quell’approccio che l’Autore ha adottato per questo periodo storico, ovvero il Primo Fronte della Guerra di Liberazione, come ampiamente illustrato nel Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945, a cui si rimanda. Emerge fin dalle prime pagine un dato che è il filo rosso che unisce tutte le argomentazioni del volume: la profonda divergenza, in campo strategico, tra statunitensi e britannici sulle modalità di condurre la guerra alla Germania, all’indomani dell’uscita dell’Italia fascista dalla guerra stessa. Queste divergenze hanno inciso fortemente nella conduzione delle operazioni alleate in Italia. La sottrazione di truppe statunitensi, francesi e in parte britanniche dal fronte italiano, da inviare a quello che si intendeva aprire nel nord della Francia, ha lasciato spazio al rafforzamento e alla immissione di altri contingenti, in gran parte provenienti dall’Impero britannico. Furono così rafforzati e integrati il Corpo di Spedizione francese, fino al giugno 1944, il Corpo Polacco, la Divisione Neozelandese, le Divisioni Indiane, la Forza di Spedizione Brasiliana e brigate e reggimenti, come la Brigata Ebraica, di varia estrazione geografica, etnica e politica. La conseguenza diretta di tutto questo fu l’ampliamento del contributo italiano, fino ad allora frenato e contenuto soprattutto dai Britannici, alla guerra. Un contributo che già era in essere con la costituzione delle Divisioni Ausiliare e con le Salmerie da Combattimento, che in pratica con i loro 200.000 uomini avevano in mano la stragrande parte della gestione della logistica alleata a ridosso del fronte: detto contributo andò aumentando passando dai 65.000 combattenti del Corpo Italiano di Liberazione ai 250.000 combattenti dei Gruppi di Combattimento. In pratica, considerando anche la Marina e l’Aeronautica oltre 500.000 mila italiani erano schierati con gli Alleati. La fiducia alleata fu conquistata anche grazie al Valore Militare, alla abnegazione e alla dedizione degli uomini del Corpo Italiano di Liberazione, che furono capaci di imprese come la conquista e il mantenimento di Monte Marrone e che condussero una battaglia con criteri moderni ed efficaci come a Filottrano, battaglia che fu essenziale per la conquista alleata del porto di Ancona. La somma di tutte queste considerazioni porta a dire che le incertezze e le perplessità sorte all’indomani della Battaglia di Montelungo (dicembre 1943) e le vicissitudini anche amare seguite ad essa, in cui si ipotizzò, soprattutto da parte britannica, la richiesta di un ritiro totale di forze combattenti italiane dal fronte, erano ormai tutte superate e accantonate. Una fiducia conquistata sul campo. 11 Il Volume, come detto, illustra e documentata il comportamento sul campo del Corpo Italiano di Liberazione, dalla sua costituzione nel marzo 1944 al suo scioglimento nel settembre dello stesso anno. Il Collegio dei Redattori della Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”

domenica 30 aprile 2023

Il pubblicazione: Il Corpo Italiano di Liberazione.

 Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare

Centro Studi sul Valore – CeSVaM

 E' in pubblicazione il volume di Massimo Coltrinari

Il Corpo Italiano di Liberazione

da Monte Marrone al Metauro  - Marzo – Settembre 1944

LA CREDIBILITA’ CONQUISTATA SUL CAMPO

 

Il volume descrive le operazioni condotte dal Corpo Italiano di Liberazione dall’aprile al settembre 1944, dalla impresa di Monte Marrone, che decretò definitivamente la sua sopravvivenza come unità combattente, alle operazioni nel Montefeltro e nell’Urbinate, passando per l’epica giornata di Filottrano e la partecipazione essenziale voluta dai Comandanti polacchi alla conquista di Ancona e del suo porto. Una delle tre unità di corpo d’armata, permise la manovra al 2° Corpo Polacco lungo la litoranea adriatica, garantendo sempre il proprio fianco avanzante, avente come obiettivo la conquista del porto di Ancona. Il Corpo Italiano di Liberazione, della forza passata via via da 25000 a 65000 uomini, avanzò lungo la linea interna liberando l’Aquila, Teramo, Ascoli Piceno, Macerata Tolentino e Jesi per poi concludere il suo ciclo operativo liberando Sassoferrato e Gubbio. Il valore militare, la capacita la abnegazione e la stima conquista sul campo si impose alla ammirazione dei soldati e dei Comandanti Polacchi ed alla attenzione di Statunitensi e Britannici. Questo fu una delle ragioni per cui, nel quadro della campagna d’Italia, gli Alleati decisero di porlo come base per formare entità di grado superiore, ovvero i Gruppi di Combattimento. Un segno di fiducia e stima da parte dei Comandi Alleati nelle forze combattenti italiane, dopo le pesanti incertezze nutrite all’indomani della Battaglia di Montelungo e le vicissitudini che seguirono in cui si palesò anche l’ipotesi di ritirare dal fronte ogni forza combattente italiana.

Il volume copre, come limite di tempo, il periodo che va dal marzo 1944, in cui il I Raggruppamento Motorizzato formalmente si trasforma in Corpo Italiano di Liberazione con l’immissione di nuove unità e reparti, alla fine di settembre, quando il Corpo Italiano di Liberazione è ritirato dalla raggiunta linea del Metauro e inviato nelle retrovie per essere disponibile alla trasformazione ordinativa nei Gruppi di Combattimento.  Come limite di spazio, il volume copre le regioni degli Abruzzi, del Molise e delle Marche, nell’Italia centro meridionale, con gravitazione verso il versante adriatico.

Il volume è anche espressione di un progetto, intitolato appunto “Il Corpo Italiano di Liberazione: dalle Mainarde al Metauro” che, presentato al Ministero della Difesa, è stato da questi approvato.


IL volume può essere chiesto dal 1 giugno 2023, alla segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

lunedì 10 aprile 2023

La Divisione Perugia e la crisi armistiziale del settembre 1943

 8 settembre – 3 ottobre 1943 

La Divisione “Perugia” dalla tragedia all’oblio 



Incontro

 con l’autore Dottore Massimo COLTRINARI 

Centro Studi sul Valor Militare dell’Istituto del Nastro Azzurro 

Sabato, 22 aprile ore 10.00 

Complesso Monumentale di Santa Giuliana

 sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito “Aula Umbria”

lunedì 20 marzo 2023

Pubblicazioni del Centro STudi sul Valore Militare

 


DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE

1943 - 1945

 

N.1 MASSIMO COLTRINARI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione. 1943 – 1945

Una guerra su cinque fronti

 

N.2 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945.  Il 1943

Il 1943 Compendio. Il momento delle scelte

 

N.3 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945.  Il 1944

Il 1944. Compendio. Dalla speranza alla delusione

 

N.4 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945.  Il 1945

Il 1945. Compendio. Una vittoria amara

 

N.5 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Glossario. Volume I

 

N.6 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945. 

Glossario. Volume II

 

N.7 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Glossario. Volume III

 

N.8. MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945

Percorsi di ricerca. Indici

 Info: segreteriagenerale@istitutodelnastroazzurro.org)

venerdì 10 marzo 2023

Notizie storiche dell'Istituto del Nastro Azzurro

 

L’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al

Valor Militare fu fondato a Roma il 26 marzo 1923, questo

per ricordare che 90 anni prima, il 26 marzo 1833, Carlo Alberto

con Regio Viglietto istituiva la Medaglia d’Oro e la Medaglia

d’Argento al Valor Militare. Il 26 aprile viene pubblicato il primo

numero del periodico “Il Nastro Azzurro”. Con R.D. 31/05/1928

l’Istituto viene dichiarato Ente Morale. Sono Soci d’onore 108

Provincie e Comuni, di cui 51 Decorati di Medaglia d’Oro al

Valor Militare e numerosissimi Reparti delle Forze Armate.

I Decorati dell’Ordine Militare d’Italia, i decorati di Croce d’Onore

alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili in operazioni militari

e civili all’estero, e di medaglie al valore dell’Esercito, della

Marina, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia

di Finanza, possono far parte dell’Istituto quali soci ordinari.

L’Istituto apolitico ed apartitico si prefigge di: nobilitare il

segno del valore, affermare ed esaltare il valore le virtù militari

italiane, tutelare il rispetto e l’amore per la Patria; ravvivare il

ricordo degli eroismi compiuti, assistere gli iscritti e tutelare gli

interessi morali e materiali della categoria.

L’Istituto è retto da un Consiglio Nazionale, eletto ogni 4 anni

dai Presidenti delle 82 Federazioni Provinciali riuniti in Congresso

Nazionale. I Soci assommano attualmente a 5324. Dal

2014, su iniziativa del presidente Carlo Maria Magnani, è stato

istituito il Centro Studi sul Valore Militare - CESVAM, che, tra gli

altri, ha il compito di promuovere ricerche e studi sul Valore

Militare e sulla funzione attuale dell’Istituto nella società.

mercoledì 1 marzo 2023

lunedì 20 febbraio 2023

Feriti di Guerra 1943


 Osimo Ospedale Civile. Fotografia dei degenti feriti di guerra Presumibilmente primavera 1943

venerdì 10 febbraio 2023

Albo d'Oro Nazionale dei Decorati al Valor Militare Italiani ed Esteri dal 1792 ad oggi - Guerra di LIberazione I Fronte

 

 

DOCUMENTO DI INPIANTO

 

Si indicano i campi che saranno esplicati nella GUIDA PER LA ALIMETAZIONE, LA IMPLEMENTAZIONE, LA CORREZIONE, E LA VERIFICA dell’ALBO D’ORO NAZIONALE  DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1792 AD OGGI.

 

La Maschera di inserimento che si può anche definire “Cruscotto” riporta le seguenti indicazioni:

 

Home Page: Decorazioni Individuali e Decorazioni Collettive:

 

Decorato singolo:

- I Passo Inserimento: ANAGRAFICA DEL DECORATO SINGOLO

                                       Tabella Anagrafica – Anagrafica Decorato

- II  Passo Inserimento:  ASSEGNAZIONE DATI REFERENTI AL DECORATO

                                       Tabella Anagrafica  - Assegnazione Decorazione

 

Decorato Collettivo:

- I Passo Inserimento: ANAGRAFICA DEL DECORATO COLLETTIVO

                                      Tabella Anagrafica -  Anagrafica Decorato Collettivo                                 

-II Passo Inserimento: ASSEGNAZIONE DATI REFERENTE   AL DECORATO 

                                      Tabella Anagrafica Assegnazione Decorazione

 

 

Decorato Singolo;

ANAGRAFICA DEL DECORATO SINGOLO

I Campi sono 10:

Nome, Cognome, Genere (M)(F) , Militare o Civile, Nazionalità , Classe di Leva, Data di Nascita, Luogo di Nascita, Provincia di Nascita, (Regione di Nascita), Utente/Operatore.

 

ASSEGNAZIONE DATI AFFERENTI AL DECORATO

I Campi sono 10 :

Cognome e Nome, Grado Militare (o qualifica Civile), Forza Armata, (Arma/ Corpo), Specialità, Decorazione, Modalità di assegnazione Data (Ciclo di operazioni) dell’evento, Periodo storico (luogo e data di assegnazione), Motivazione, Luogo (Regione Stato) ove si è svolto il fatto , Riferimenti di legge , Fonti, Utente/Operatore

 

 L’Albo d’Oro Nazionale non riporta le Medaglie “Al Merito di Guerra”, al “Merito di Servizio”, Le Medaglie Commemorative,

Ogni altri tipo di Decorazione e di Onorificenza, sia Italiane che Straniere Uno studio particolare sarà fatto per indicare quale tipo

IL Data Base è predisposto per inserire le Medaglie al Merito dell’Esercito, Aeronautica, Marina, Carabinieri, Guardia di Finanza nelle loro varie classi, al momento escluse,

 

Decorato Collettivo

ANAGRAFICA DEL DECORATO COLLETTIVO

I Campi sono 8  :

Denominazione Decorato Collettivo, Soggetto Militare/Civile, Tipologia (Bandiera, Labaro, Stendardo, Gonfalone), Forza Armata, Arma/Corpo, Servizio/Specialità, Periodo storico (luogo e data di assegnazione della decorazione), Comune/Città,          (Submit)

 

ASSEGNAZIONE DATI AFFERENTI AL DECORATO

I Campi sono 11

Denominazione Decorato Collettivo, Decorazione, Data/Ciclo Operativo (da…a) Periodo Storico, Motivazione, Luogo ove fu svolto il fatto di valore, Riferimento di legge, Fonte, Note, Utente/operatore

 

 

I Campi sopra indicati, combinati fra loro, permetteranno di avere risposte a domande di ricerca, tutte incentrate sul Valore Militare.

 

LINK DI RIFERIMENTO E CONSULTAZIONE

 

La maschera di inserimento, detta anche “Cruscotto” riporta alcuni Link di rinvio che sono stati messi per completare il quadro di ricerca. Essi sono:

 

ARCHIVIO DIGITALE

L’Albo d’Oro Nazionale è la diretta estensione dell’ARCHIVIO DIGITALE DEI DECORATI AL VALOR MILITARE, voluto dal Presidente Zanardi (2012) e ne rappresenta la naturale evoluzione ed implementazione. L’ARCHIVIO DIVITALE per prassi deve essere sempre consultato prioritariamente quanto vi sono elementi ulteriori da ricercare.

 

CESVAM – PIATTAFORMA del Centro Studi sul Valore Militare

 

Sito ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO

 

Inoltre vi è una particolare voce definita che allarga la base delle indicazioni definita

 

INFORMAZIONI.

 

GUIDA ALL’INSERIMENTO. E’ stato utilizzato il blog  www.associazionismomilitare.blogspot.com, già attivo dal 2008, in cui sono state riportate le schede di tutte le provincie italiane in cui sono inseriti, a cadenza trimestrale, lo stato di avanzamento dell’inserimento dedicato alla predetta provincia. Inoltre riporta l’ANNESSO al INFOCESVAM, bollettino di informazioni del centro studi sul valore militare, bimestrale, che con il sistema twitter aggiorna lo stato avanzamento lavori nella costruzione dell’Albo d’Oro

 

QUADERNI ON LINE, espressione on line della rivista QUADERNI del Nastro Azzurro, trimestrale, che in una sua rubrica dal n. 1 del 2023, (Notizie CESVAM) riporta indicazioni e notizie sulla costruzione ed implementazione dell’Albo d’Oro. Via via QUADERNI ON LINE  ospiterà indicazioni

 

PUBBLICAZIONI è stato utilizzato il preesistente blog www.storiainlaboratorio.blogspot.com in cui saranno indicate anche tutte le fonti edite dall’Istituto del Nastro Azzurro (dal 1923 al 2023 e anni seguenti) che potrebbero essere utili per la costruzione e la implementazione dell’Albo d’Oro Nazionale e i luoghi ove tali fonti possono essere reperiti, oltre alla Emeroteca/Biblioteca dell’Istituto del Nastro Azzurro. Allo stato attuale detto blog deve essere implementato

 

Inoltre è allo studio l’ipotesi di utilizzare il blog www. Biblioteche.FondoColtrinari.blogspot.com al fine di inserire in un circuito bibliotecario già esistenze tutte le eventuali pubblicazioni reperite o da reperire che potrebbero essere utili come fonti per la creazione ed implementazione dell’albo doro nazionale in relazione alla esplicazione informatica di quello che si intende al momento come ALBO  D’ORO NAZIONALE DECORATI ITALIANI E ESTERI DAL 1792 AD OGGI – RACCOLTA DI TUTTE LE PUBBLICAZIONI CONCERNENTI I DECORATI AL VALORE MILITARE che nel linguaggio di lavro ha assunto al denominazione di ALBO D’ORO SU CARTA

 

Il progetto è incentrato sulla Decorazione (OMS/OMI – Ordine Militare di Savora/Ordine Militare d’Italia. Medaglie al Valore Militare) e sulla relativa Motivazione, con sullo sfondo il Decorato sia individuale che collettivo.

 

 Da qui discendono campi che dovranno permettere di svolgere ricerche a tutto tondo. Ovvero una Data Base a sostegno di tesi di laurea, ricerche avanzate e campagne di studio per archivi/documentazione, superando l’aspetto geografico (provincie ed aree) a sostegno dell’approccio del Valore Militare come fattore immateriale di ogni strategia.

 

Versione 30 settembre 2022 Pen Drive Orioli

martedì 31 gennaio 2023

Gli Ordinamenti MIlitari Italiani tra le due guerre 1919-1939


Il presente volume nel quadro del tema generale “Le riforme militari tra il 1919 ed il 1939.” tratta  e  descrive la evoluzione degli ordinamenti militari italiani tra le due guerre mondiali, via via che si sono succeduti in un ventenni  di accelerate e susseguenti riforme dello strumento militare italiano.

Ci si inserisce neil dibattito che va avanti dagli anni del secondo dopoguerra in merito all’adozione della divisone binaria, per la fanteria, e delle divisioni “celeri”. Un dibattito veramente interessante che il presente volume ed il prossimo sicuramente ravviveranno. E quindi entrambi i volumi rappresentano una fonte di titoli per le tesi del Master in Storia Militare Contemporanea, di cui i volumi sono integrati nell’offerta didattica. E questo è valido non solo per la seconda guerra mondiale, ma anche per le guerre precedenti il 1940, compresa quella in Etiopia e l’intervento a sostegno a Franco, in Spagna.

Il volume tratta anche aspetti particolari con l’ordinamento delle Truppe Coloniali e della Guardia alla Frontiera. Per le prime vi era il retaggio dell’Italia umbertina, mentre per la seconda un Corpo di recentissima formazione che doveva difendere le frontiere, soprattutto quelle settentrionali, sulle

Giovanni Riccardo Baldelli, Socio della Federazione di Ancona dell’Istituto del Nastro Azzurro. E’ docente al Master di 1° Liv. in Storia Militare Contemporanea dal 1796 al 1960 attivato presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma.

In Copertina: Cartolina postale militare dedicata all’Armata del Po. (Collezione dell’Autore)


Il volume può essere chiesto a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
 

venerdì 20 gennaio 2023

Rivista QUADERNI Anno LXXXIII, Supplemento XXVII, 2022, n. 4 Ottobre - Dicembre 2022, 27° Rivista

La rivista può essere chiesta a

segrteriagenerale@istitutonastroazzurro.org



 

martedì 10 gennaio 2023

INFOCESVAM BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

 

INFOCESVAM

BOLLETINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO IX, 35/36, N. 6, Novembre – Dicembre 2022, 1 gennaio 2023

IX/6/626 La decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 626 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente  dedicato alla indicazione dei blog attivati come complemento della piattaforma www.cesvam.org

IX/6/627 – Il volume “Il Quadro di Battaglia del Regio Esercito Italiano – 10 giugno 1940 a cura di Massimo Coltrinari e Luigi Marsibilio è stato pubblicato. Progetto “Ordinamenti”. Il volume è disponibile presso la segreteria dell’Istituto.    

IX/6/628 Il Volume dedicato alla storia delle compagnie telegrafiste nella Prima Guerra Mondiale di Monica Apostoli è giunto alla fase del manoscritto 4. Avuto il visto del Collegio dei redattori è stato proposto alla Presidenza della Associazione Nazionale Trasmettitori per una pubblicazione congiunta. A metà gennaio 2023 riunione per le decisioni operative.

IX/6/629 Il blog www.atlantestrategico.blogspot.com riporta il quadro di insieme dei maggiori fatti geopolitici del momento attraverso carte esplicative. Utile per l’aggiornamento dei dati di situazione riguardante i maggiori problemi. Attivi i limk di riferimento per l’approfondimento dei temi proposti.

IX/6/630. Dal 15 gennaio 2023 l’Università “N Cusano” riprende appieno in presenza le sue attività sospese per via della esigenza sanitaria. Il ricevimento studenti sarà quindi anche in presenza per coloro che gravitano su Roma, fermo restanti le modalità seguite fino ad ora. Info  www.unicusano.it/master

IX/6/631 Albo d’Oro Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Il Dott. Roberto Orioli ha predisposto il programma base per la alimetazione con l’iscrizione dei decorati; attivato il collegamento con l’Archivio Digitale in essere.

IX/6/632 Il blog www.guerradiliberazionelastoria.blogspot.com riporta dati ed indicazioni riguardante elementi di aggiornamento del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943-1945. Indicazioni in merito sono riportati in merito al Volume dedicato agli Indici ed ai Percorsi di Ricerca

IX/6/633 Il volume dedicato alla Prigionia in Africa Orientale nel secondo conflitto mondiale  a raggiunto la realizzazione del manoscritto n. 2 Una sessione di ricerca è stata svolta il 13 e il 14 dicembre sia presso l’Archivio di Stato di Roma sia presso l’Ufficio Storico dell’Esercito a Via Lepanto dal Direttore, e dal  Dott. Giovanni Riccardo Baldelli.

IX/6/634. Albo d’Oro Nazionale dei Decorati al Valor Militare. Indetta una riunione il 10 gennaio 2023 per l’attivazione delle modalità di alimetazione. Saranno Presenti il Direttore del CESVAM, il Dott. Orioli e la dott. Chiara Mastrantonio per la prima azione di tutoraggio.

IX/6/635 E’ uscito il n. 4 del 2022 Anno LXXXIII, Supplemento XXVII, Ottobre – Dicembre 2022, 27° della Rivista, di “QUADERNI” . Eventuali copie possono essere richieste alla segreteria (segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org)

IX/6/636 Il blog www.prigioniadiguerra.blogspot.com riporta gli aggiornamenti del Dizionario minimo della Grande Guerra. Inoltre indicazioni sui volumi dedicati alle “Riflessioni sulla Grande Guerra” N. 13, n.14, n.15 della Collana I Libri del Nastro Azzurro

IX/6/637 Il blog www.uniformologia.blogspot.com riporta indicazioni sul costume  militare recente; in particolare riporta le uniformi della ex URSS  e dei Paesi del Patti di Varsavia. Inoltre tavole sinottiche dei gradi e distintivi e decorazioni degli eserciti dei paesi citati. Base per eventuali tesi di laurea riguardanti la Unione Sovietica e  il suo potere militare.

IX/6/638 Glossario 1945 per il Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945. Alla data del 31 ha raggiunto e oltrepassato i 1000 previsti. Attualmente è alla revisione degli Autori. Contattata la Casa Editrice per la edizione a Stampa prevista per la metà del mese di Gennaio 2023.

IX/6/639 Il blog www.internamentoereticolati.blogspot.com riporta gli aggiornamenti sulla ricerca dedicata l’Internamento in Germania dal 1943 al 1945. Documenti per sostenere la tesi del III Fronte della Guerra di Liberazione. Sono state lette indicazioni che gli internati in Germania non fecero parte della Guerra di Liberazione. La prima domanda da porre a questa tesi è: alloca chi sono?.

IX/6/640 Target di Piattaforma Cesvam per Gennaio 2023. Aggiornamento Comparto “QUADERNI2 con l’inserimento di tutte le copertine della Rivista uscite fino al dicembre 2022

IX/6/641 La Rivista “QUADERNI ON LINE” ha avuto nel 2022 26036 lettori/accessi con una media di circa  2200 lettori/accessi con punto di oltre 3000 nei mesi più attivi.

IX/6/642  Il blog www.storiamilitare.blogspot.com riporta le tracce di tesi per il Master in Storia Militare Contemporanea  per la IV Edizione, Anno Accademico 2021

IX/6/643– Compendio 1945 del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione è arrivato al manoscritto n. 5 E’ predisposta la stampa presso la Casa editrice per la fine del gennaio 2023

IX/6/644. Nel n. 6 del 2022 del Periodo dell’Istituto nella IV di Copertina sono state pubblicate le Copertine dei Volumi 13, 14,15 su “Riflessioni sulla Grande Guerra” che completano il Dizionario Minimo della Grande Guerra

IX/6/645 -  Ricerca materiali ed iconografia del Nastro Azzurro. Approntato un piano di ricerca delle Medaglie e delle Produzioni dell’Istituto al fine di acquisire documentazione per i Libri del Centenario in fase di approntamento.

IX/6/646  Il blog www.studentiecultori.blogspot.com riporta indicazioni sulle modalità didattiche della frequenta dei master. In particolare indicazioni  sullo stato di apprendimento dei testi preposti tramite test facoltativi.

IX/6/647. Il blog “Atlanteitalia.blogspot.com raccoglie le note sulla situazione italiana attraverso le carte. Attualmente dei blog geografici è il meno frequentato, forse per via del mancato aggancio ai motori di ricerca.

IX/6/648 Target di Piattaforma Cesvam per Gennaio 2023. Aggiornamento Comparto “QUADERNI ON LINE con l’inserimento di tutti Indici fino al Dicembre 2022. Attualmente sono riportati gli indici fino al n. 55 riferito al Luglio 2020.

IX/6/649.  Il blog www.atlanteuropa.blogspot.com raccoglie le note di aggiornamento delle sinossi del Master di Politica Militare Comparata in relazione agli eventi sul confine orientale europeo e le sue conseguenze, soprattutto sul piano energetico e sull’equilibrio delle forze

IX/6/650 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 marzo 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.