Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960

Master di 1° Livello  in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Iscrizioni aperte. Info www.unicusano.it/master

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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mercoledì 10 novembre 2021

L'Italia in guerra: le forze predisposte

 

IL QUADRO DI BATTAGLIA DELL’ESERCITO ITALIANO NEL 1940

 Luigi Marsbilio

Il Regio Esercito era inteso come l’esercito del Regno d’Italia e tale denominazione venne mantenuta dal maggio 1861 al giugno 1946. Questo strumento militare fu impiegato in tutte le vicende belliche che hanno coinvolto il nostro Paese, in particolare nella 1ª e nella 2ª Guerra Mondiale. E’ stato inoltre protagonista del colonialismo italiano. Assunse il nome di Esercito Italiano con la fine del regno dei Savoia.

Nel settembre del 1939, quando la Germania invase la Polonia, l'Italia dichiarò la propria "non belligeranza". Benito Mussolini, conscio del fatto che i conflitti di Etiopia e Spagna avevano pesantemente intaccato le scorte dell'esercito e bloccato il suo ammodernamento, decise dunque di non intervenire.

A fronte di tale sensata scelta, il Duce, impressionato dai folgoranti successi tedeschi e persuaso che il conflitto non sarebbe durato a lungo, fece il possibile per accelerare i tempi per l’entrata in guerra dell’Italia, che avvenne il 10 giugno 1940.

L’aspetto non trascurabile era che il Regio Esercito, pur avendo il consistente organico di 75 divisioni, presentava gravi carenze nei settori dell'armamento e dei materiali. In particolare:

          i pezzi di artiglieria erano ancora quelli impiegati nel primo conflitto Mondiale;

          i carri armati erano leggeri con corazza ed armamento inadeguati;

          le mitragliatrici erano quantitativamente insufficienti;

          i reparti erano carenti di automezzi;

          le uniformi erano di pessima qualità;

          mancavano gli equipaggiamenti e le attrezzature adatte alle aree dove le unità avrebbero operato (cioè in Libia, Unione Sovietica, Albania e Grecia).

Secondo lo storico Giorgio Spini, una delle cause di tale situazione deficitaria era da attribuirsi al fatto che la cosiddetta “sbirrocrazia di Mussolini”, come egli definì  il fascismo, rivelò la propria debolezza proprio nelle Forze Armate, in quella realtà che la retorica del regime avrebbe voluto organica al proprio disegno totalitario; contrariamente a quello che era avvenuto negli anni trenta nel settore degli armamenti, allorquando le ricerche nel campo militare avevano dato buoni frutti.

L'Italia infatti possedeva bocche da fuoco di ottima qualità, inserite tra le migliori del conflitto, ma pochissimi esemplari furono prodotti e distribuiti. Anche l'armamento individuale era degno di nota con il moschetto automatico Beretta (usato da truppe speciali come la 185ª Divisione Paracadutisti Folgore), la mitragliatrice Breda mod. 37 o la pistola Beretta M34 per ufficiali. All'entrata in guerra i carri armati disponibili erano di tipo leggero e con armamento fisso, il carro medio era decisamente inferiore a quelli avversari. Per quello che riguarda i carri pesanti, praticamente ne fu prodotto un solo esemplare prima dell'8 settembre 1943. Vennero invece prodotti molti esemplari di un semovente, il 75/18, che dimostrò potenza e affidabilità anche dopo il 1943, nonostante l'arrivo di nuovi carri messi in campo dall'Asse e dagli Alleati.

Veniamo ora alla situazione dei reparti. Il Regio Esercito, nella seconda guerra mondiale utilizzò diversi tipologie di Divisioni, per la maggior parte di fanteria. La divisione era l'unità di base.

Il 10 giugno 1940, le 75 divisioni erano così ripartite:

59 di fanteria, 3 della milizia, 2 coloniali libiche, 5 di alpini, 3 celeri, 3 corazzate e 2 motorizzate.

La gran parte di queste grandi unità erano dislocate nel territorio metropolitano o in Libia, e solo due erano in Africa Orientale Italiana (la cui guarnigione era composta in gran parte da unità di Camicie Nere e da brigate coloniali).

La riorganizzazione del 1938 aveva portato alla costituzione di divisioni di fanteria cosiddette binarie, poiché erano composti da 2 reggimenti di fanteria (invece dei precedenti tre), oltre ad uno di artiglieria.

Alla maggior parte di queste unità, successivamente, venne aggregata una Legione d'Assalto di Camicie Nere. A queste, occorre poi aggiungere un battaglione di mortai da 81, una compagnia con artiglieria anticarro, una compagnia del genio, una mista con telegrafisti e marconisti, oltre a diverse sezioni (fotoelettricisti, sanità, sussistenza e pesante).

Per quanto concerne la forza organica ed i materiali, una divisione di questo tipo risultava composta da circa 13 mila uomini ed equipaggiati con 60 pezzi di artiglieria, 156 mortai e 350 mitragliatrici. Per il trasporto erano disponibili circa tremila cinquecento animali, 154 carri, 153 biciclette, 71 motocicli e 131 mezzi di vario tipo. L'effettiva assegnazione avvenne abbastanza a rilento per problemi addestrativi e per la limitata disponibilità di materiali, ed era ancora largamente incompleta al momento dell'entrata in guerra.

Numerose sulla carta, in realtà al momento della dichiarazione di guerra la maggior parte delle divisioni italiane erano incomplete sia in termini di uomini che di materiali, difatti su 75 divisioni appena 35 potevano considerarsi pienamente operative. Questa situazione non venne mai interamente rettificata durante il corso della guerra, e una parte considerevole delle divisioni sul territorio metropolitano o impegnate in compiti di guarnigione in Francia e nei Balcani, rimasero incomplete dal punto di vista dei materiali, dovendo anzi spesso cedere parte delle proprie dotazioni per sostenere le divisioni impegnate nelle zone di operazioni.

Successivamente all'ingresso in guerra, vennero costituite numerose altre unità di livello divisionale. Tra queste, vi erano anche Divisioni di paracadutisti (due, con una terza mai completata) ed oltre 20 Divisioni costiere. Queste ultime erano essenzialmente di reparti di seconda linea, di consistenza variabile a seconda della zona di impiego.

Nei mesi precedenti alla dichiarazione di intervento, il Duce, pur perfettamente consapevole della situazione deficitaria dello strumento militare italiano, continuava ad esprimersi con grande fiducia sullo sviluppo che avrebbero avuto gli eventi. Purtroppo, nessuno dei responsabili delle forze armate, i marescialli Badoglio e Graziani, l’ammiraglio Cavagnari ed il generale Pricolo osava contraddirlo. Solo il maresciallo Badoglio, a fine maggio, in occasione di un incontro a palazzo Venezia, aveva osato fargli presente che non c’erano carri armati  ed aerei sufficienti, né camicie per i soldati. Perciò, riteneva opportuno un differimento dell’intervento al fine di prepararvisi un po’ meglio. Mussolini, rimbeccando l’alto generale, ritenne la sua valutazione semplicemente “poco esatta” ed affermò che a fine estate tutto sarebbe finito e che vi era solo la necessità di alcune migliaia di morti per sedersi al tavolo della pace come belligerante. Nonostante le palesi carenze e l’impreparazione organizzativa, i nostri soldati, i marinai e gli avieri, non si sottrassero al loro dovere. Come ben sappiamo, attraverso innumerevoli difficoltà ed indicibili sofferenze, essi combatterono strenuamente fino all’estremo sacrificio, mantenendo sempre saldo il principio del valore militare.

 

Gen. Luigi Marsibilio.

 

 

domenica 31 ottobre 2021

L'Invasione della Sicilia.1943 Iconografia Fonti


 Il presente volume è nella Biblioteca/ Emerote ca del CESVA

 Info: centrostudicesvam@istiotutonastroazzurro.org

venerdì 24 settembre 2021

Campagna informativa e divulgativa. QUADERNI n. 2 del 2021 Aprile - Giugno 2021

 


Nota redazionale

Come noto, questa rivista, espressione del sostegno ai master di primo livello attivati, per l’area forze armate, presso la Università degli Studi N. Cusano Telematica Roma, sui temi di storia militare e politica militare, è articolata, conseguentemente, su due versanti, il primo dedicato alla storia ed il secondo dedicato alla geografia, e, per estensione alla geografia politica economica e quindi alla geopolitica.

 

Questo numero, per la parte di storia, ospita contributi relativi alla data centenaria della traslazione del Milite Ignoto, sulla scia dei contributi pubblicati nei numeri precedenti. Da sottolineare la pubblicazione integrale del Calendario Azzurro del 2021 dedicato al Milite Ignoto, sintesi felice ed eccellente predisposta da Antonio Daniele. Seguono gli articoli di tre laureati al Master di Storia Militare, uno, di Augusto Angelini (epoca napoleonica) sulla ricostruzione della battaglia di Salamanca, l’altro di Sotorios E. Drokalos (seconda guerra mondiale) che ci dà la versione greca della nostra aggressione al suo paese nel 1940. Infine il terzo contributo di Romano Olevano dedicato ad un tema, il soldati del primo tricolore che la copertina del numero passato aveva preannunciato come tema di trattazione.

 

Per la parte geografica l’articolo Valentina Trogu che tratta del rapporto tra la sociologia e scienze strategiche, è rinviato al numero 4 del 2021 per ragioni di spazio, mentre in geopolitica delle prossime sfide si tratta dell’impatto del Governo Draghi nei rapporti internazionali dell’Italia. In Scenari una breve scheda della influenza che ancora oggi hanno i principi e dogmi dell’Impero romano e della sua eredità.

 

Nelle rubriche, quelle relative al CESVAM si riportano alcune peculiari attività del Centro, con la pubblicazione dei Bandi relativi alle due nuove iniziative, ovvero l’attivazione del Master dedicato al Terrorismo e all’Antiterrorismo Internazionale, e al Corso di Aggiornamento e Specializzazione sempre sullo stesso argomento riservato anche ai diplomati, mentre gli Indici della rivista QUADERNI ON LINE si riferiscono al I trimestre del 2021 Ulteriori notizie sulla attività del CESVA sono possibili trovarle sulla home page della piattaforma www.cesvam.org alla rubrica “Eventi” ed alla rubrica “Notizia CESVAM”, La rubrica di chiusura riporta la iconografia della Brigata “Caltanisetta”, della prima guerra mondiale, come tradizione di questa rivista.

Da ultimo, l’editoriale del Presidente Nazionale ed il Post editoriale del Direttore del Periodico anche per questo numero sono intonati al tema della celebrazione del Milite Ignoto, nel solco delle scelte sopra dette, e dei contenuti evidenziati nella pubblicazione consorella.

(massimo coltrinari)

Il prossimo numero 3 del 2021, 20° della Serie, sarà dedicato, come continuazione del n. 3 del 2019, 16° della Serie, al CESVAM Report. Settembre 2019- Agosto 2021 ove si illustreranno le attività e le realizzazioni dell’ultimo biennio.  (massimo Coltrinari)

 

In I di Copertina: Il Milite Ignoto Cerimonia del 4 Novembre 1921 all’Altare della Patria.

 

venerdì 10 settembre 2021

Rivista QUADERNI n. 1 del 2021. Gennaio Marzo 2021

info: centrostudicesva@istitutonastroazzurro.org

 

martedì 10 agosto 2021

Ipotesi di ricerca. Indice

 

 

Titolo

Il Corpo Italiano di Liberazione da Jesi al Metauro

20 luglio – 30 agosto 1944

 

Presentazione, ........................................................................................................................ x

Prefazione,  ............................................................................................................................ x

Nota dell’Autore..................................................................................................................... x

Ringraziamenti ...................................................................................................................... x

 

Premessa................................................................................................................................. x

Introduzione. ......................................................................................................................... x

 

1.1. La Battaglia di e per Ancona........................................................................................... x

....... 1.1.1. La strategia alleata e la battaglia di Ancona............................................................... x

        1.1.2.  Il ruolo  del Corpo Italiano di Liberazione................................................................. x

        1.1.3.  Oltre la battaglia: popolazione, partigiani, fascisti.................................................... x

        1.1.4.  La memoria: testimonianze e ricordi......................................................................... x

       

PARTE  I.  Parte integrante del Corpo d’Armata Polacco

 

Capitolo 1 Da Jesi a Belvedere Ostiense. 20-26 luglio 1944………………… ……………….x

1.  Parte integrante del II Corpo d’Armata Polacco.............................................................. x

....... 1.1. La costituzione della testa di ponte di Jesi 20 luglio 1944...................................... x

        1.2. .Il Corpo Italiano di Liberazione sulla Difensiva 21 luglio 1944............................ x

        1.3. Lo schieramento a nord di Jesi 22 luglio 1944......................................................... x

        1.4. L’azione ritardatrice tedesca 23-25 luglio 1944....................................................... x

        1.5. Lo schieramento a nord ovest di Jesi 25 luglio 1944............................................... x

 

Capitolo 2 L’avanzata ed il superamento del fiume Misa 26 luglio 4 agosto 1944.............. x

2.  Dall’Esino al Misa.............................................................................................................. x

....... 2.1. Il terreno.................................................................................................................... x

        2.2. L’avanzata verso il fiume Misa 26 luglio 1944............................................................. x

        2.3. Il combattimento di Vaccarile 27 -28 luglio 1944.......................................................... x

 2.4. L’ampliamento del settore di intervento 29 luglio 1944....................................................... x

 2.5. Lo schieramento tra l’Esino ed il Misa 30-31 luglio 1944.................................................... x

 2.6. L’irrigidimento tedesco 2-3 agosto 1944.............................................................................. x

 2.7. L’avanzata oltre il Misa 4 agosto 1944................................................................................ x

     

 

Capitolo 3 Dal Nevola alla Liberazione di Corinaldo e Castelleone di Suasa

                   5 -12 agosto 1944................................................................................................... x

3.  La Nembo avanza.............................................................................................................. x

....... 3.1. La Liberazione di Ostra Vetere 5 agosto 1944............................................................... x

        3.2. .Lo schieramento del Corpo Italiano a sud del F. Nevola 6-8 agosto 1944....................... x

        3.3. .Avanzata sul fiume Cesano 9 agosto 1944................................................................... x

        3.4. .Liberazione di Corinaldo 10 agosto 1944..................................................................... x

        3.5. .Liberazione di Castelleone di Suasa 11 agosto 1944..................................................... x

        3.6. .Le reazioni tedesche 12 agosto 1944............................................................................ x

 

 

 

PARTE  II.  Dal cambiamento di settore allo scioglimento 

 

Capitolo 4 Cambiamento di settore 12 -19 agosto 1944........................................................ x

4.  Sassoferrato e Gubbio........................................................................................................ x

....... 4.1. Le disposizioni ordinative e operative 12-16 agosto 1944.............................................. x

        4.2. Lo schieramento nel settore Sassoferrato-Gubbio 17-19 agosto 1944.............................. x

        4.3. Le notizie sul nemico................................................................................................... x

       

 

Capitolo 5 Di nuovo all’offensiva 20 -24 agosto.................................................................... x

5.  La liberazione del Montefeltro.......................................................................................... x

....... 5.1. Liberazione di Pergola 20 agosto 1944......................................................................... x

        5.2. Avanzata sul fiume Condigliano 21 agosto 1944 ......................................................... x

        5.3. Liberazione di Cagli 22 agosto 1944............................................................................. x

        5.4. Liberazione di Acqualagna 23 agosto 1944…............................................................... x

        5.6. Lo schieramento a sud del fiume Candigliano 24 agosto 1944….................................... x

 

 

Capitolo 6 Dal cambiamento della dipendenza d’impiego allo scioglimento 25-30 agosto 1944.................................................................................................................................... x

6.  Le ultime azioni................................................................................................................. x

....... 6.1.Avanzata sul Metauro 26-27 agosto 1944.................................................................... x

        6.2. Liberazione di Urbino 28. agosto 1944......................................................................... x

        6.3. Liberazione di Urbania 29 agosto 1944........................................................................ x

        6.4. Liberazione di Peglio 30 agosto 1944............................................................................ x

        6.5. Trasferimento in zona arretrata e scioglimento del Corpo Italiano di

               Liberazione 30 agosto 1944.......................................................................................... x

 

Conclusione............................................................................................................................ x

1. Il contributo del Corpo Italiano alla Guerra di Liberazione

    a. il primo ciclo operativo....................................................................................................... x

    b. il secondo ciclo operativo.................................................................................................... x

    c. il terzo ciclo operativo......................................................................................................... x

2. Le condizioni di impiego ....................................................................................................... x

3. Il Corpo Italiano di Liberazione e le Marche ........................................................................... x

 

Postfazione di Marco Fiorini.................................................................................................. x

 

 

Documenti................................................................................................................................ x

        1. Documento 1  ............................................................................................................. x

        2. Documento 2  ............................................................................................................. x

        3. Documento 3  ............................................................................................................. x

        4. Documento 4 .............................................................................................................. x

 

Bibliografia e Sitografia............................................................................................................. x

Indice delle Illustrazioni............................................................................................................ x

Indice delle Carte, Mappe e Schizzi............................................................................................ x

Indice dei Nomi......................................................................................................................... x

Elenco Collana.......................................................................................................................... x

 

domenica 1 agosto 2021

INFOCESVAM, ANNO VIII, N. 8, 1 AGOSTO 2021


 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO VIII, 8, N. 8, 1 Agosto 2021

VIII/8/376 - La decodificazione di questi numeri è la seguente VIII anno di edizione, 8 il numero progressivo di Infocesvam, 376 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. L’Ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento

VIII/8/377 Rivista QUADERNI. Si ribadisce, ANCORA UNA VOLTA, che non verranno presi in considerazione i contributi già pubblicati su altre riviste o edizioni, né parti di opere già pubblicate e soggette a Diritti di autore pertinenti ad altri soggetti

VIII/8/378 Con il 1 agosto 2021 inizia l’anno accademico 2021-2022. Per il Master in Storia Militare Contemporanea è la IV edizione, per il Master in Politica Militare Comparata è la III Edizione.

VIII/8/379 A seguito della approvazione del Relativo progetto da parte del Ministero della Difesa, relativo al Centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto si è deciso di produrre un numero speciale della Rivista QUADERNI,  in edizione a colori di 1000 copie da distribuire alle Scuole di ogni ordine e grado.

VIII/8/380 Nella sessione estiva del Master di Terrorismo ed Antiterrorismo tenutasi il 5 luglio 2021 si sono laureati i Frequentatori Livio T., Domenico V, Vincenzo C., Parnanzone C.,

VIII/8/381 E’ stato predisposto il manoscritto n. 2 del Volume I “Vicende dei Militari Italiani in Russia, nell’ambito del Progetto 2020 dedicato alla Campagna di Russia

VIII/8/382 Nella sessione estiva del Master di Storia Militare Contemporanea dal 1795 al 1960  il 20 luglio 2021 tutti i Frequentatori si sono laureati

VIII/8/383 Save the Date. Il 16 ottobre 2021 si terrà un Convegno a Roma, modalità e programmi su www.cesvam.org, organizzato dal CESVAM, dedicato alla al centenario del Milite Ignoto

VIII/8/384 Nell’ambito del progetto dedicato al Milite Ignoto, una iniziativa, nell’offerta didattica del Master di Storia Militare Contemporanea, prevede di dedicare tesi alla tematica del Milite Ignoto.

VIII/8/385 Al Ministero della Difesa, dietro richiesta, sono stati presentati i progetti per l’anno 2022 con lettera ufficiale. Tra gli altri quello relativo al Centenario dell’Istituto, alla Missione in Libano, al potenziamento del Museo dell’Istituto e agli ordinamenti della Costituzione 1945-1949.

VIII/8/386 Con il nuovo anno accademico L’Istituto del Nastro Azzurro/Cesvam ha attivato un terzo Master, riedizione di un precedente master, dal Tema “Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale”. L’Edizione di questo anno sarà la VII

VIII/8/387 Nell’ambito del Convegno che si terrà a Roma il 16 ottobre 2021, saranno presentate ed illustrare le tesi di frequentatori dei Master in Storia Militare e Politica Contemporanea sotto forma di comunicazione

VIII/8/388 Contrariamente a quanto annunciato nel Bollettino precedente nel quale si notificava che Il Cesvam, seguendo il calendario accademico avrebbe sospeso le attività per la pausa estiva per i mesi di luglio ed agosto.  Per la realizzazione del progetto del Milite Ignoto, dati i tempi tecnici, rimane aperto e prosegue le attività normalmente.

VIII/8/389 Nell’ambito del progetto dedicato al Milite Ignoto, una iniziativa, nell’offerta didattica del CESVAM è stato approntato l’edizione 2021/Milite Ignoto del progetto Storia in Laboratorio. Elementi di informazione su www.storiainlaboratorio.blogspot.com mesi di agosto/settembre 2021

VIII/8/390 Progetto Prigionia 2017/2.  Il volume I della serie dedicato alla prigionia è in stampa. Sarà pronto entro la prima decade di Agosto

VIII/8/391 VIII/7/368 La sessione estiva di laurea che si è tenuta il 2 luglio 2021 del Corso di Aggiornamento e Perfezionamento in Terrorismo ed Anti terrorismo ha visto brillantemente laurearsi la Dott.ssa Annalisa C.

VIII/8/392 Medaglie coniate in occasione della Grande Guerra. A tutte le scuole che parteciperanno al Progetto Storia in Laboratorio ed ai Frequentatori del Master che sceglieranno una tesi sul Milite Ignoto sarà offerta a ricordo le suddette medaglie, a significare la tradizione medaglistica dell’Istituto.

VIII/8/393 VIII/8/382 Nella sessione estiva del Master di Politica Militare Comparata: Piani, Mezzi, Obiettivi  il 20 luglio 2021 tutti i Frequentatori si sono laureati

VIII/8/394 Il Blog www.valoremilitare,blogspot.com per il mese di luglio 2021 ha avuto un numero di accessi mensile oltre i 2020,  mantenendosi nei livelli dei mesi precedenti

VIII/8/395 La Campagna di divulgazione ed informazione, che doveva iniziare il I settembre 2021 inizierà il 1 agosto 2021 in relazione al progetto del Milite Ignoto e alla organizzazione del Congresso Nazionale che si terrà il 22 ottobre ad Arezzo

VIII/8/396 Con il nuovo anno accademico L’Istituto del Nastro Azzurro/Cesvam ha attivato, per laureati, riedizione di un precedente master, Corso di aggiornamento e perfezionamento dal Tema “Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. L’Edizione di questo anno sarà la VII

VIII/8/397 Sono stati pubblicati sul Sito del Nastro Azzurro/CESVAM e sulla Piattaforma www.cesvam gli Indici del mese di luglio della Rivista QUADERNI ON LINE

VIII/8/398 Progetto Prigionia 2017/2.  Il volume II della serie dedicato alla prigionia è in stampa. Sarà pronto entro la seconda decade di Agosto

VIII/8/399. Si ribadisce che Il Progetto Capire la Grande Guerra si articola in tre volumi. Il Volume III dedicato ai Generali della Grande Guerra è stato pubblicato. I Volumi I  ,Né Alleati né Amici, ed il Volume II, “Una Vittoria sul Campo” sono nella fase di editing. Si ritiene utile aspettare anzichè andare in una terza Casa Editrice per ragioni di omogeneità

VIII/8/400 Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 settembre 2021. I precedenti numero di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblica su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM

 

martedì 20 luglio 2021

Testimonianze.

 

IL NONNO RACCONTA …

 

Mi chiamo Giuseppe Fonsdituri, sono nato a Casamassima, un Comune in provincia di Bari, da una famiglia onesta e numerosa, avevo solo 9 anni quando mio fratello Oronzo, decise di partire in guerra, nonostante l’insistente contrarietà dei miei genitori. Oronzo era il terzogenito ed aveva diciannove anni quando partì volontario per il fronte.

Durante la 2^ guerra mondiale (1940-1945) l’Italia si alleò con la Germania nazista e antisemita. I tedeschi si ritenevano un popolo di razza superiore: “ariana”, infatti, gli  italiani divennero succubi e da qui nacque la necessità di insorgere, di liberare il nostro Paese (guerra di liberazione).

Il giorno 8 settembre 1943 partiva da Bari un treno diretto a San Pietro Vernotico (Campania), che trasportava mezzi, e uomini destinati a combattere a fianco degli alleati (americani-francesi-inglesi) contro i tedeschi.

Era il Nucleo di Sanità Motorizzato formato da due reparti:

  • 51^ Sezione di Sanità
  • 1^ Raggruppamento Motorizzato.

Mio fratello Oronzo e il suo compagno Salvatore Carlucci di Putignano facevano parte del primo reparto, erano soldati sanitari catalogati fra le truppe dei servizi, quindi ritenuti meno esposti a rischio, raramente riscuotevano quel riconoscimento dovutogli per la loro operosità sul campo di battaglia.

Seguivano passo passo l’avanzare del fronte, talvolta, dovevano uscire dal ricovero (ospedale da campo) e sotto il tiro incessante del nemico strisciavano sul terreno con foga affannosa, perché sapevano che dove scorreva sangue del “fratello” il tempo era vita e ogni indugio, pur breve, era morte.

A casa, quando, arrivava una lettera dal fronte mia madre piangeva dalla gioia, tutti sedevano intorno a lei e ascoltavamo attentamente ciò che leggeva e fra i saluti e gli abbracci ricordava sempre la sua cagnolina Bellina, che aveva cresciuto sin da piccolo e gli era affezionato.

Il 17 luglio 1944 il XI Reparto d’Assalto compiva una brillante azione a Cingoli, Villastrada e Rustico, mietendo morti, a decine, e feriti, a centinaia. Il rischio di calpestare una mina era alto, non solo per i soldati ma anche per chi soccorreva i feriti.

Era notte inoltrata e una voce chiamava dal terreno minato, dove si aggiravano nemici sbandati, ma duri a cedere. Il soldato, gravemente ferito, l’ardito Oronzo Fonsdituri, lo riconobbe alla voce il suo vecchio Comandante del 1^ Plotone di Fanteria, tenente Piero D’Ercole. Il tenente si accorse a ricercarlo nell’oscurità, lo sollevò e lo portò a braccia di là del fiume, purtroppo il compagno Salvatore Carlucci giaceva a terra, falciato dalle raffiche del mitra avversario.

Dopo quattro giorni di agonia, anche mio fratello soccomberà all’ospedale da campo, in seguito alle gravi ferite riportate al capo, ad un braccio e ad una gamba, in quanto colpito dalle schegge di una mina calpestata dall’amico Salvatore, che camminava un passo avanti a lui. Erano due soldati sanitari che ambirono di fregiarsi delle fiamme azzurre e di imbracciare il mitra.

Si ritrovarono sul campo d’onore col Comandante che ripeteva loro, al momento in cui lasciarono la 51^ Sezione di Sanità e passarono al XI Reparto d’Assalto: <… perché andate via? … anche qui si fa la guerra… anche qui si muore…>

Ricordo che facevo un sogno: io e mio fratello eravamo al paese per la via del cimitero, i cipressi si muovevano al vento che soffiava, dicevo: “Oronzo vieni andiamo a casa”.

Oronzo mi rispondeva: “Non posso, non posso più tornare a casa!” e scompariva nel buio delle tenebre.

La mattina appena mi svegliai raccontai alla mamma dello strano sogno, ma lei amorevolmente mi tranquillizzò subito. Accadde uno strano episodio, da tre giorni Bellina non mangiava e si lamentava, era rintanata nella sua cuccia e ringhiava a chi gli si avvicinava. Al quarto giorno il cane uscì dalla sua cuccia e cominciò ad abbaiare e ululare… per poi spegnersi inspiegabilmente.

In casa si respirava aria di tensione, l’ansia cresceva man mano che passavano i giorni e non arrivavano notizie da parte di Oronzo.

Il 21 luglio 1944, di buon mattino, ricevemmo la visita dei carabinieri che comunicavano la tragica morte del nostro amato Oronzo. C’era una calma apparente, nessuno faceva rumore, ci si evitava a vicenda, quando mia madre cominciò a singhiozzare e poi scoppiò in un pianto straziante tenendo stretto a sé il ritratto di Oronzo.

I miei genitori erano inconsolabili. Ricordo mia madre che spesso si sedeva sul letto, guardava la foto di Oronzo e piangeva e noi fratelli più piccoli a consolarla con gli occhi gonfi di lacrime. Mia madre espresse il desiderio che i resti di suo figlio fossero riportati al paese e, dopo la morte di entrambi i genitori, tumulati con loro.

Tutti i giovani che partirono volontari alla guerra di liberazione, invece di restare a casa ad aspettare, coraggiosamente affrontarono il destino, perché serbavano fede al principio: <un mondo migliore può nascere con Giustizia, Lealtà e Sacrificio>.

 

Giuseppe Fonsdituri

sabato 10 luglio 2021

Rivista QUADERNI ON LINE. Supplemento VI, n. 66 Indici 2021

 


SOMMARIO

ANNO LXXXI, Supplemento on line, VI, n.66

Giugno 2021

www.valoremilitare.blogspot.com

Massimo Coltrinari, Editoriale, Giugno  2021

                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data        28.06.2021

Massimo Coltrinari, Copertina, Giugno 2021

                            su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data        39.06.2021

 

DIBATTITI

 

Elisa Bonacini, La Battaglia di Aprila: 28 maggio: Commemorazione

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 1.06.2021

Maria Luisa Suprani Quersoli, 7 aprile 1916, la prima vittoria dell’Aviazione militare italiana

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 5.06.2021

RedazionaleMaria Luisa Suprani Querzoli .Luigi Capello, un autoritratto giovanile

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 15.06.2021

RedazionaleProgetto 2020/1. Ordinamenti Militari tra le Due Guerre

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 20.06.2021

Redazionale, Progetto 2017/ 1 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. 1945. "Friuli"

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 21.06.2021

Giorgio Madeddu, Epidemia Nel primo dopoguerra

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 213.06.2021

 

 

ARCHIVIO

 

Luigi Melfi, Luigi Melfi. Le Intendenze

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 6.06.2021

Tommaso Cherubini, Le Medaglie ai Benemeriti della Salute Pubblica

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 8.06.2021

Redazionale, Emeroteca. Storia Militare Dossier. Le Portaerei Giapponesi 1920 1945

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 9.06.2021

Redazionale, Giorgio Madeddu. Cartoline del soldato Cresci Attilio, prigioniero di guerra presso il campo di prigionia di Feldach

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 10.06.2021

Redazionale, Luigi Melfi. Logistica e Contabilità militare. i Soggetti. Il Furiere

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 14.06.2021

Redazionale, Giorgio Madeddu. Cartoline del Soldato Cresci Attilio, prigioniero di guerra presso il campo di prigonia di Feldbach

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 16.06.2021

Redazionale, Luigi Melfi. Il Quartiermastro

                     su www. valore militare.blogspot.com con post in data 22.06.2021

 

 

 CESVAM NOTIZIE

CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

 

Redazionale, 2 giugno: Festa della Repubblica

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 2.06.2021

Redazionale, Stefano Mangiavacchi.

Nota sulla Presentazione del Quaderno dedicato al Valore Militare nella Provincia di Arezzo

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 3.06.2021

RedazionaleProposta di una apertura di una Federazione dell'Istituto ad Iglesias

                               su www. valore militare.blogspot.com con post in data 7.06.2021

RedazionaleINFOCESVAM, Anno VIII, N6, 1 giugno 2021

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 12.06.2021

RedazionaleValore Militare in Provincia di Arezzo

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 13.06.2021

RedazionalePrigionia in Kenya. II Guerra Mondiale

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 17.06.2021

RedazionaleIniziativa della Associazione "Occhio BLU"

su www. valore militare.blogspot.com con post in data 25.06.2021

 

 

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

 

RedazionaleIconografia. Brigata Caltanisetta Prima Guerra Mondiale

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 11.06.2021

 

 

ARCHIVI, MUSEI, BIBLIOTECHE

 

RedazionaleRicerche sulla attività partigiana di Giovanni Bertola.

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 4.06.2021

 

 

SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

RedazionalePapa Pacelli e gli Ebrei

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 27.06.2021

 

 

APPROFONDIMENTI

 

RedazionaleGruppo di Combattimento "Folgore"

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 24.06.2021

 

 

SCENARI, REGIONI QUADRANTI

 

RedazionaleLa Quarta Roma. Il Pianeta e la Globalizzazione

                              su www. valore militare.blogspot.com con post in data 26.06.2021

 

 

 AUTORI

 

Pecce Alessio, ricercatore

Bottoni Roberta, Istituto del Nastro Azzurro

Coltrinari, Massimo direttore CESVAM

Francesco Attanasio, Presidente della federazione di Siracusa

Mario Pereira, Vice presidente Federazione di Pistoia

Carandente  Chiara, Istituto del Nastro Azzurro

Baldoni, Massimo, pseudonimo

Giorgio Lavorini, Presidente Federazione di Prato

Luigi Melfi, collaboratore

Giorgio Madeddu, collaboratrice CESVAM

Osvaldo Biribicchi, Associato CESVAM

Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM

Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della Rivista

Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM

Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della Rivista

 

Numero chiuso in data 30.06. 2021