Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960

Master di 1° Livello  in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Iscrizioni aperte. Info www.unicusano.it/master

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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martedì 20 febbraio 2024

Il Processo di Tokyo 1946-1948


 

Il processo di Tokyo rappresenta un naturale controaltare al processo di Norimberga. Il 3 maggio 1946, si insedia  a Tokyo il Tribunale Militare per l’Estremo oriente. Undici sono le nazioni partecipanti ciascuna con un proprio rappresentante: Gran Bretagna, Stati Uniti, Australia, Unione Sovietica, Cina, Francia Canada, Paesi bassi, Nuova Zelanda, India e Filippine.

I capi di accusa per il processo sono uguali a quelli di Norimberga: crimini contro la pace, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Ma il profilo operativo del processo ha delle precise connotazioni. Il Tribunale Militare  giudicherà solo gli individui responsabili di crimini contro la pace. Lascerà alle nazioni i cui territori sono stati invasi dal Giappone la possibilità di giudicare, ed eventualmente condannare, individui accusati di crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Sotto accusa è la politica aggressiva ed imperialistica del Giappone dal 1931 al 1945 e per questo sono incarcerati e tradotti nella prigione di Sagomo  a Tokyo oltre 250 persone. Tra queste sono individuate i 28 imputati che si dovranno presentare e rispondere al Tribunale Internazionale.  Sono per lo più militari e diplomatici. Tutti hanno avuto un ruolo primario nella politica giapponese. Oltre a Hirota Koki, Tojo Hideki, il principe Konoe Fuminaro, che si suiciderà prima dell’inizio del processo, , nella lista degli impatati figura Okawa Shumei, che viene considerato uno dei massi responsabili, come ideologo, indiretti delle violenze della guerra di agrressione giapponese.

In cima alla lista ci dovrebbe essere l’imperatore Hiro Hito: la formula di questa assenza è individuta nel fatto che teoricamente era un monarca costituzionale e quindi “irresponsable” nelle decisioni prese dal governo; in realtà il non mettere sotto accusa l’imperatore deriva da un preciso accordo tra Alleati e Giappone al momento della resa. Sarebbe stata un onta, quasi un aprire il vaso di pandora in termini di ribellione e resistenza da parte del popolo giapponese se avesse assistito al processo di un Imperatore che era considerato quasi un semidio.. Capofila degli imputati rimase il generale Tojo Hideki, che dal 1941 al 1944 fu uno dei maggiori artefici della conduzione della guerra del Giappone.

 

Il Tribunale Internazionale fu presieduto dal giudice Willian Webb, di formazione anglosassone, ma australiano di nazionalità. Gli altri giudici sono i rappresentanti dei Paesi che hanno subito le violenze giapponesi.

 

La difesa degli impuati è basata, nella sostanza, nel fatto che le decisioni erano prese in seno al Governo, in modo collegiale, e che nessuno di loro avrebbe potuto opporre una qualsiasi resistenza alle decisioni del governo stesso. E’ una difesa che in pratica riverbera quella degli imputati di Norimberga ( gli ordini dovevano essere eseguiti). 

Il dibatto è seguito con molta enfasi dalla stampa internazionale, soprattutto da parte di quella statunitense; a tratti il processo pare una vera a propria sottolineatura del ruolo dei vincitori.

I testimoni ascoltati sono 419, mentre vengono raccolte oltre 800 deposizioni. I documenti acquisiti agli atti sono circa 4300, mentr eil processo verbale consta di circa 48.000 pagine.  Le udienze terminano il 16 aprile 1948, le sentenze vengono emesse il 12 novembre dello stesso anno, in un mondo che ormai ha capito che la guerra conclusa anni prima non ha risolto praticamente nulla e nuovi venti di guerra si profilano all’orizzonte.  Tutti gli accusati, ad eccezione di due, sono considerati colpevoli. 7 vengono condannati alla pena di morte, mentre i rimanenti all’ergastolo. La sentenza finale è raccolta in un volume di 1218 pagine.

 

Non vi è spazio per approfondire l’azione parallela e seguente alla attività del Tribunale Internazionale di Tokyo.  Nei territori occupati dal Giappone gli individui accusati di crimini di guerra e crimini contro l’umanità perseguiti dalla Giustizia nazionale del paese invaso, saranno 5700, di cui 920 saranno condannati, con sentenza eseguita, a morte.

In generale, suddivisi in Criminali di categoria A, B,C, saranno oltre 200.000 glaccusati che verranno sottoposti a provvedimenti di vario genere, in una gamma che va dalla pena capitale alla epurazione dai pubblichi impieghi.

 

Il valore del processo di Tokyio, come quello di Norimberga sta nel fatto, più volte sottolineato che  un Governo o un vertice politico può essere chiamato a rispondere delle sue azioni. Questo ha avuto un significato rilevante in Europa, ma ancor più in Giappone, ove i governanti quasi erano sfiorati dalla concezione religiosa in cui si ammantava l’imperatore.

 

Il processo di Norimberga ed il processo di Tokyo, come ebbe a dichiare il capo degli accusatori a Norimberga Robert Jackson , avevano l’aspirazione di “apparire ai postei come l’adempimento dell’aspirazione una man alla giustizia”. In parte questa aspirazione è andata delusa, in virtù della violazione dei principi della irretroattività della legge penale e della giustizia uguale per tutti . Altro aspetto controverso il fatto che sia a Norimberga che a Tokyo fu sollevata dalla difesa la questione della giustizia dei vincitori sui vinti. E’ facile constatare che nessun processo per crimini di guerra e contro l’umanità fu intentato a carico degli Alleati.

 

Ma i processi di Norimberga e di Tokyo, pur nelle loro limitazioni giuridiche  e limitazioni certamente censurabili, sono processi che, forse, erano il meglio che la Comunità Internazionale in quel momento storico potesse esprimere hanno però una loro valenza ed hanno lasciato una eredità degna di Nota.

Due i punti fondamentali di questa eredità: l’ordine superiore non libera nessuno dalla propria responsabilità penale; la legittimazione della giurisdizione penale universale.

Dai processi di Norimberga e Tokyo si potevano, però, trarre ammaestramenti che sono stati ignorati nei decenni successivi: il fattore tempo ed il fattore luogo . Norimberga durò meno di un anno,  Tokyo poco più di due anni. I processi si svolsero lì dove aveva un significato: a Norimberga furono emanate nel 1935 le leggi sul sangue e sull’onore tedesco, simbolo del potere e del programma nazista.

 

Processi che hanno aiutato a superare “il passato che non passa” in Germania e in Giappone, che hanno inciso nella coscienza storica di una Nazione e che hanno evidenziato  la necessità di riflettere su certe ideologie e soprattutto che si pongono come una barriera al rifiorire di simili ideologie e quindi di rivivere le violenze che hanno prodotto.  Processi utili alla Nazione. Al contrario dell’Italia, in cui la cosiddetta” mancata Norimberga italiana” ha generato revisionismi, negazionismi e rifioriture  di tutte le risme, come se i disastri le violenze i lutti e il loro corollario che hanno marchiato due generazioni  fosse passato inutilmente.

sabato 10 febbraio 2024

Considerazioni sulla Battaglia di Montelungo 8 dicembre 1943

 

La battaglia di Monte Lungo rappresenta un caso singolare nel panorama delle operazioni belliche della Campagna d’Italia in considerazione delle particolari circostanze che hanno caratterizzato l’intervento del 1° raggruppamento meccanizzato.

L’Italia disorientata dall’armistizio, lo sbando delle Forze Armate, la spaccatura del Paese e l’inizio della sanguinosa guerra civile forniscono un quadro desolante dell’Italia della fine del 1943.

Il 1° raggruppamento costituisce lo specchio del contesto storico del periodo: una unità costituita in poco tempo, sicuramente poco omogenea che raccoglieva personale non solo di differente provenienza geografica ma anche di differente impostazione politica e dalla estrema variegata estrazione culturale. Un gruppo quindi poco amalgamato, scarsamente addestrato e dotato di un equipaggiamento carente e inadeguato alla specifica missione.

La singolarità dell’evento, dunque, non risiede tanto nelle criticità operative, tipiche di un qualunque fatto d’armi, ma dalle particolari “condizioni” in cui versava il raggruppamento italiano e dal contesto storico di riferimento.

L’analisi delle operazioni condotte, infatti, pone in evidenza aspetti operativi già noti che non forniscono spunti innovativi in termini di lessons learned. Si tratta, in buona sostanza, di nozioni consolidate quali:

-     l’importanza della funzione informativa per una conoscenza adeguata sia della componente avversaria che della propria in termini di vulnerabilità e capacità;

-     la necessità di definire un centro di gravità accessibile, misurabile, effettivo;

-     la priorità del coordinamento nelle azioni combined;

-     l’importanza degli assetti di supporto al combattimento (in primo luogo quello dell’artiglieria);

-     la flessibilità, quale elemento indispensabile per fronteggiare gli imprevisti e rispondere agli scostamenti tra pianificazione e condotta.

La peculiarità dell’evento, tale da presentarlo quale un case study di estremo interesse, risiede, invece, nella unicità del raggruppamento e del quadro storico in cui è inserito che evoca un possibile parallelismo con alcuni teatri operativi attuali, e in particolare con quelli dell’Afghanistan e dell’Iraq. In entrambi i casi, infatti, il collasso del tessuto politico e sociale ha reso necessaria la “rifondazione” dell’apparato militare. Nelle attuali crisis response operations emergono, infatti, le medesime problematiche di allora: l’eterogeneità culturale delle forze armate locali in via di costituzione e la conseguente difficoltà di integrazione nelle circostanze del contesto bellico.

Come nelle file del raggruppamento erano presenti ex repubblichini e monarchici, così l’attuale esercito iracheno è alimentato anche da ex militanti nella Guardia Repubblicana con analoghe conseguenze in termini di crisi di identità e di orientamento. Esempio concreto di tale realtà è la presenza all’interno del gruppo di lavoro del Tenente Colonnello iracheno Khalid Abdul Sattar Abdul Jabbar, ex appartenente alla Guardia Repubblicana di Saddam Hussein e tuttora inquadrato nell’ambito di una nuova struttura organizzativa dedicata all’addestramento delle nuove Forze Armate irachene.

Il caso Monte Lungo può, altresì, rappresentare un contributo di conoscenza e di cultura militare ed un esempio e riferimento duraturo per il “personale alle armi”, per non dimenticare il sacrificio di coloro che hanno scritto una delle pagine più pregnanti della nostra recente storia.

Proprio a Monte Lungo, infatti, nacque il Corpo Italiano di Liberazione, che fu in linea dal febbraio 1944 al settembre 1944, e che permise di far conseguire lo status di reale cobelligeranza all’Italia. A Monte Lungo si accese la prima scintilla di quella vivida fiamma che si propagò per tutto il paese illuminando gli animi di una nuova luce di speranza e sacrificio: la fulgida luce della resistenza. Monte Lungo, infine, dissipate in parte le diffidenze alleate, permise all’Esercito Italiano di reinserirsi nella lotta e di dare il proprio contributo di sangue per la liberazione del Paese.

Al 1° raggruppamento motorizzato si sostituì un nuovo 1° raggruppamento, adatto alla guerra di montagna, con un organico che raggiunse inizialmente i 10.000 uomini. Successivamente, nel marzo del 44, si ampliò a 25.000 uomini ed assunse il nome di Corpo Italiano di Liberazione. Da tale realtà presero vita sei gruppi di combattimento, Cremona, Friuli, Folgore, Legnano, Mantova e Piceno che contribuirono attivamente alla liberazione del Paese.

Il testo scritto sulla lapide del Gen. Utili, tumulato nel cimitero militare di Monte Lungo, esemplifica quei sentimenti di onore e di lealtà da tenere come chiaro monito per gli Ufficiali di domani:

 

"Sono fiero di avervi comandato: é stata la maggior fortuna morale, soprattutto, della mia carriera. Mi duole separarmi da voi, vorrei seguirvi sempre da vicino e palpiterò sempre per i vostri colori. D'altronde che io ci sia o mi allontani, non importa. Viva la ‘Legnano’ che il destino portò nella Puglia ai primi di settembre del quarantatre perchè rialzasse, sola, il vessillo della riscossa. A questa 'Legnano' cui ebbi l'onore di appartenere offro, oggi, in umiltà di gregario, il mio atto di amore e di gratitudine infinita".

mercoledì 31 gennaio 2024

L’ 8 settembre visto da un allievo dell’Accademia Navale di Livorno

 


Sergio  Benedetto  Sabetta

 

            Quanto riportato di seguito è tratto dalla lettera spedita nel 1944 dall’allievo di ruolo del II anno Giuseppe Andreatta al padre Comandante Ernani Antonio, internato in Tailandia con l’equipaggio della motonave “Sumatra”, autoaffondatasi nel 1941.

            Dal testo emerge chiaramente la sorpresa, lo smarrimento sia degli allievi che dei loro ufficiali istruttori alla improvvisa notizia dell’armistizio all’alba dell’8 settembre 1943, con le conseguenti indecisioni, ma nonostante tutto si cerca di riorganizzarsi con la decisione dell’Alto Comando della Regia Accademia Navale di continuare i corsi nonostante la perplessità degli allievi:

            “… Spuntava l’alba dell’8 settembre e le due navi (“Vespucci” e “Colombo”) si preparavano ad una delle solite uscite della durata di 12 ore nel Golfo di Trieste, per dare modo a noi allievi di imparare qualcosa sull’arte del veleggiare, quando improvvisamente giunse l’ordine di sospendere ogni movimento. Le domande più disparate si incrociavano alle più impensate risposte, le opinioni più strambe si alternavano alle discussioni più assurde. Verso le 14, giunse l’ordine di salpare per destinazione ignota. Alle 16 lentamente e maestosamente le due navi una dietro l’altra lasciavano il porto e dirigevano su Pola. La velocità non era molto elevata, sei nodi, il mare e il tempo magnifici: una tonda Luna illuminava le acque e dava a tutto il paesaggio un aspetto meraviglioso.

            Tutte le navi che si trovavano nel porto al più presto cercarono di salpare e di dirigere verso sud. Ci passarono dinanzi il “Saturnia” e il “Giulio Cesare” e altri mercantili. Alle 2, il Comandante della nave diede a tutti la notizia dell’armistizio accolto dai marinai con segni di giubilo, da noi con un senso di penoso scoramento. Mi trovavo di vedetta sulla “coffa di trinchetto” e la notizia mi fece una impressione enorme: la guerra inevitabilmente perduta, tutte le nostre aspirazioni, i nostri sogni, il nostro futuro distrutto.

            La vita cominciava a darmi i primi colpi: fulminea, istantanea sorse in me l’idea che ormai non c’era più niente da fare, che la mia carriera era distrutta e impossibile: non mi restava che dare le dimissioni non appena fossimo giunti a destinazione. Ma le cose non erano così semplici: il destino ci attendeva al varco per divertirsi. E così fu. Da allora tutta la mia vita non è stata che una beffa ironica.

            Giungemmo a Pola alle 2 di notte del 9 settembre ed ivi restammo sino alla mattina per far viveri. Verso le 9, un aereo tedesco ci sorvolò senza dar segno di aggressione, la corazzata “Giulio Cesare” si preparava a partire. Interrompemmo i rifornimenti e salpammo alla volta di Lussino. La nostra odissea che doveva durare sei giorni era cominciata: le condizioni atmosferiche erano sempre ottime e tutti noi presi dalla bellezza della navigazione tra quelle isole di sogno vivevamo inconsci del pericolo che da ogni parte ci poteva sovrastare.

            Intanto la radio annunciava le prime notizie: i tedeschi si impadronivano dell’Italia, i soldati italiani si consegnavano spontaneamente credendo che presto sarebbero andati a casa, altri se ne andavano direttamente, la disorganizzazione più completa regnava ovunque. Peggio di così un armistizio non si poteva fare. Gli alleati di ieri sono i nemici di oggi: abbiamo tradito i tedeschi e non ci restava che consegnarci agli  ex nemici. Così pensavano gli alti comandi  e così tentarono di fare: gran parte di noi allievi non la pensava così: le discussioni si accendevano, i partiti si formavano, gli equipaggi borbottavano. A bordo del “Vespucci” sorse qualche disordine, sul “Colombo” la calma era relativa. Tutta l’Italia era in fiamme.

            A Lussino non c’è acqua, non ci si può fermare e dopo lunghi giri dinanzi all’isola si prende l’alto mare e si dirige per sud. Sono in plancia, al brogliaccio intercetto per caso una cifratura di un dispaccio  ricevuto in quel momento “Dirigere su Cattaro alt – rotta d’altura – alt”: così diceva il cifrato si avvista una motovedetta tedesca che fortunatamente scompare quanto prima all’orizzonte. La sagoma di un sommergibile ci fa rabbrividire tutti per un istante ma anche questa scompare. La fortuna ci assiste e ci assisterà in un modo sfacciato. Credo che le uniche armi a bordo fossero stati i moschetti del picchetto. La magnifica alberatura della quale le due navi andavano fiere diventava ora immensamente pericolosa. “Scroccammo” i “controvelacci” e disalberammo gli alberetti per diminuire un poco la visibilità. Il mare era sempre calmissimo ed il tempo stupendo.

            All’altezza di Cattaro, ricevemmo una comunicazione la quale diceva che in quella località si trovavano i tedeschi: aggiungeva tra l’altro di non comunicare più con nessuno e di non fare affidamento su alcuna trasmissione. Eravamo dunque soli in mezzo all’Adriatico nell’impossibilità di comunicare: radio Roma aveva cessato di trasmettere. I viveri non erano molto abbondanti ma più che sufficienti, l’acqua scarsa, il combustibile abbondante, le macchine erano una incognita. Si inverte la rotta, poi si accosta di 90° e si dirige per Ovest, indi si decide, o meglio, i Comandanti decidono inconsciamente di ritornare verso Nord a Venezia, dato che hanno saputo che quella città è ancora libera e resiste ai tedeschi. Ma di preciso non si sa niente, soltanto che queste due “antiche caravelle” cariche di allievi si trovano in completa balia del destino. E questo fu fin troppo benevolo dato che ne abusammo più di quello che non fosse necessario.

            All’altezza del Po, incontrammo un peschereccio che scappava da Venezia poiché la città stava per essere presa dai tedeschi: “Invertite la rotta! I tedeschi hanno già preso il porto e l’idroscalo; la motonave “Saturnia” dopo aver preso a bordo gli allievi (erano questi gli allievi o meglio i concorrenti del primo corso che si trovavano a Venezia per sostenere gli esami di concorso) è partita verso il Sud!” così dicevano i pescatori.

            E per l’ennesima volta cambiammo rotta: la calma incomincia a mancare, i nervi si tendono sempre più, la paura che la fortuna ci abbandoni diventa sempre maggiore; basterebbe un aereo con due bombe per spacciarci. Decidono allora di puntare su Ancona per vedere s quella zona era ancora libera ma ben presto si ritorna sopra su quella decisione per invertire la rotta ancora una volta allo scopo di dirigere alle foci del Po: quivi le navi sarebbero andate in secca e ognuno sarebbe andato per i fatti suoi: l’incoscienza del comando era massima.

            Poco più sopra di Ancona, il grido di una vedetta ci fa sussultare: “ Sommergibile a dritta!” Infatti una torretta, coronata da due poderosi baffi bianchi a prora, veniva verso di noi con rotta di collisione. Per un momento la sensazione che tutto era finito, che la nostra odissea sarebbe terminata tragicamente aleggiò su tutti noi; se non che, le precisazioni del Comandante che assicurò, dopo aver scrutato attraverso il cannocchiale, che la bandiera risultava nazionale, risollevò d’un colpo gli spiriti. Si trattava infatti del sommergibile “Ametiste”  che anch’esso come noi girovagava per l’Adriatico in cerca di un asilo sicuro. Breve intervista tra i comandanti e, per un’ ultima  volta, si inverte la rotta: la meta è rappresentata dalle isole Tremiti, sotto il Gargano, dove sembra che non ci siano tedeschi. Considerando però che queste isole erano sotto la diretta minaccia degli aerei di base a Foggia, poco distante per via aria, decidono alla fine di dirigere su Brindisi. All’altezza di questa località due corvette italiane ci vengono a prendere; ansimando le due navi si accingono all’ultima fatica, ma la macchina del “Colombo” non resiste e con un profondo sospiro seguito da uno schianto metallico si arresta.

            Per fortuna, ci sono i motori ausiliari che permettono di continuare. Dopo sei giorni di vicissitudini, di cielo e di mare, di timori e di speranze, di notti passate in coperta, finalmente un poco di riposo e di quiete.

            A Brindisi troviamo sia gli allievi della 1° e 3° classe che erano fuggiti da Venezia sulla motonave “Saturnia” assieme a tutti professori e al personale dell’Accademia. … “

Da : Memorie di guerra e di naufragi, 53 -55, in E. Andreatta, C. Gatti, B. Malatesta, B. Sacella, P. Schiaffino, Le storie nella scia. Tutti hanno il loro mare, Tipografia Meca, Recco, 2022.

 

sabato 20 gennaio 2024

mercoledì 10 gennaio 2024

INFOCESVAM - BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE - Anno x, 47/48, n. 6 Novembre -dicembre 2023, 1 gennaio 2024

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 47/48 N. 6, Novembre - Dicembre 2023, 1 gennaio 2024

X/6/776 La decodificazione di questi numeri è la seguente: X anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 776 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato all’aggiornamento dei progetti in corso ed alla accessibilità avuta ai Blog Storici collegati.

X/6/777. QUADERNI ON LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata su www.valoremilitare,blogspot.com. Alla data del 31 dicembre 2023 i contatti totale sono stati 161261, quelli dell’ultimo mese, 4684, la media dei contatti è di circa 3430 al giorno.

X/6/778   Master in Storia Militare Contemporanea dal.1792 Al 1960 Si è tenuta la  sessione invernale in data 30 novembre 2023 presso la sede della Università. Tutti i Laureati hanno espresso il desiderio di continuare la collaborazione con l’Istituto del nastro Azzurro. Si sono laureati i Dottori. S, Fasano, A.V. Gadaleta, D. Muzzioli, R, Meloni.

X/6/779 Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.internamentoereticolati.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 60752, contatti giugno 2023: 3512; media mensile 327. Post pubblicati 396. Blog di riferimento per il fenomeno dell’internamento civile, razziale, politico, etnico, religioso e in genere per le misure adottato da uno Stato per la sua sicurezza interna

X/6/780 – Progetto Libano 40° Anniversario. Predisposto im manoscritto n. 1 del Volume II di detto progetto. L’articolazione prevede un Capitolo dedicato alla struttura del Centro Nazionale di Documentazione Ricerca e Memoria sulle Missioni Umanitarie di Pace  di Ricasoli, e gli altri tre capitoli che devono raccogliere le testimonianze  di circa 90 protagonisti delle missioni di pace. Collaborazione con il Club Ufficiali Marchigiani, attraverso la  MAVM Claudio Fiori e con la Federazione Provinciale di Arezzo –Siena, tramite Stefano Mangiavacchi

X/6/781 – Ricerca. Battaglia di Tagliacozzo 1268. Si cerca documentazione riguardante l’impiego della Cavalleria Francese in merito al suo impiego contro la fanteria tedesca, in relazione alla sorpresa effettuata, in quanto le fonti disponibili non sono sufficienti e presentato notevoli discordanze. Giampaolo Serone. Contatto tramite ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org

X/6/782 Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.regnodelsud.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio”61660, contatti giugno 2023: 1243; media mensile 332. Post pubblicati 547. Blog di riferimento per i temi del Primo fronte della Guerra di Liberazione 1943 -1944, Il Regno del Sud

X/6/783  Corso di approfondimento e perfezionamento in Terrorismo ed Anti Terrorismo internazionale per Diplomati. La sessione finale di laurea si è tenuta il 30 novembre 2023 presso la sede della Università. Hanno conseguito il Diploma il M:llo CC Silva Papini.

X/6/784. Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.guerradiliberazione.lastoria,blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 22363, contatti giugno 2023: 1681; media mensile 120. Post pubblicati 399. Blog di riferimento per i temi riguardante la Guerra di Liberazione 1943 -1945 nei suoi temi generali

X/6/785 – La piattaforma CESVAM presenta allo stato attuale problemi di difficile consultazione. Chiara Mastrantonio studia la possibilità di una ripresa con una forma di consultazione più facile. Nel mese di gennaio 2024 è previsto un inconro con Chiara Luzi ed il Direttore del Cesvam per passare alla fase di applicazione e continuare la implementazione della piattaforma.

X/6/786, Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.marche1944.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 34095, contatti giugno 2023: 915; media mensile 183. Post pubblicati 352. Blog di riferimento per fornire elementi di conoscenza del costume militare

X/6/787. Master di 1° Liv in Politica Militare Comparata dal 1960 ad oggi. Il 30 novembre 2023 si è tenuta la sessione di laurea invernale. Presso la Università. Si sono laureati i Dottori A. Di Placido e A. Vazzaz. Entrambi hanno espresso il desiderio di continuare a collaborare con l’Istituto del Nastro Azzurro.

X/6/788 CESVAM Papers. Dal Bollettino prossimo saranno pubblicati i titoli della CESVAM Papers a disposizione presso la Emeroteca del CESVA a partire dal n. 1 del 2020.

X/6/789. www.associazionismomilitare .blogspot.com ab inizio”24480, contatti giugno 2023: 2346; media mensile 132. Post pubblicati 550. Blog di riferimento per fornire alimentare a favorire l’associazionismo militare. Dal 2023 è diventato il blog di riferimento dell’Albo d’Oro Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro.

X/6/790 - Master di 1° Liv. In Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi. Si è tenuta la sessione invernale in data 30 novembre 2023 presso la sede della Università. Tutti i Laureati hanno espresso il desiderio di continuare la collaborazione con l’Istituto del nastro Azzurro. Si sono laureati i Dottori. G. Carbone, E. Fersuela, D. Laudisa, L.M. Losacco, A.N. Pastrana Espinosa, A.Rota, A.Almonte, G. Fè, M. Fraioli, A Madeddu, A.Rolli. Il Dott Giuseppe Boccuzzo in servizio presso la Nostra Ambasciata in Nigeria, ha sostenuto la discussione di laurea in via telematica.

X/6/791 – Il Col. Mario di Spirito è il nuovo Presidente della Sezione UNUCI di Spoleto. Il CESVAM ha presentato le sue congratulazioni per la nomina e nella occasione ha avviato un programma di collaborazione sinergica per la prossima primavera sulla base di attivazioni di conferenze a carattere storico e presentazione di volumi

X/6/792 – IL 15 dicembre 2023 presso la Biblioteca Comunale di Civitavecchia il gen A Trogu e il direttore del CESVAM hanno presentato il Volume I della Serie Prigionia. Dal titolo “Prigionia ed Internamento. Principi, Istituti e Lineamenti Giridici . Il Valore del Combattente Disarmato”.

X/6/793. Blog Storici. Storia Locale  www.anconalastoria.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 50576, contatti giugno 2023: 88; media mensile 320. Post pubblicati 410. Blog di riferimento per studi di carattere locale

X/6/794. La Direzione Amministrativa della Università  degli Studi N. Cusano Telematica Roma ha comunicato che le competenze dell’Istituto del Nastro Azzurro per l’Anno Accademico 22/22 (Tre sessioni di Laurea (Giugno e Dicembre 2021 e Febbraio 22) ammontano al oltre 17.000. Il versamento di tale cifra all’Istituto  sarà effettuato nel mese di Gennaio 2024.

X/6/795 – Il 21 dicembre 2023 è stato dato allo spedizioniere l’incarico della spedizione del N. 4 (Ottobre –Dicembre 2023) della Rivista QUADERNI., N. 30° della Rivista. La Distribuzione inizia dal 9 Gennaio 2024. Sono state inviate 210 Copie come da Indirizzario aggiornato al 31 dicembre 2023 e 40 Copie alla Sede, di cui 10 per la Emeroteca e le altre a disposizione per chi ne fa richiesta.

X/6/796 Blog Associazionismo Militare.  www.biblioteche.fondocoltrinari.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 20655, contatti giugno 2023: 1094; media mensile 111. Post pubblicati. Blog di riferimento per l’Emeroteca del CESVAM e tutti gli altri fondi creati presso varie biblioteche per la conservazione delle Pubblicazioni del CESVAM stesso.

X/6/797 – il 21 Dicembre 2023 con conferma successiva è stato dato  alla Casa Editrice “Archeoares” il “ Visto si Stampi” del Volume “ Libano La Prima Esperienza fuoriarea”. Riflessioni nel 40° anniversario.” Conclusione del progetto relativo. L’uscita a stampa è prevista per la seconda metà del mese di gennaio. La distribuzione previsto l’invio di un congruo numero di copie alla Federazione di Arezzo Siena per il Centro Nazionale di Documentazione Ricerca e Memoria sulle Missioni Umanitarie di Pace

X/6/798. Blog Storici. Storia del Risorgimento  www.castelfidardo1860.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 39068, contatti giugno 2023: 106; media mensile 210. Post pubblicati 439. Blog di riferimento per studi riguardanti il risorgimento nazionale 1815 - 1918

X/6/799 . IL CESVAM osserva il Calendario Universitario. Pertanto  dal 20 Dicembre 2023 al 8 Gennaio 2024 tutt e le attività sono sospese per le vacanze natalizie. Riprenderanno il 15 gennaio 2024 dopo una settimana sabbatica per il riavvio delle attività per il 2024.

X/6/800. Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 gennaio 2024. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

 

 

giovedì 21 dicembre 2023

mercoledì 20 dicembre 2023

ALBO D'ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI ANNESSO 1 NOVEMBRE 2023

 

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org

ANNO I, N. 4, Settembre – Ottobre 2023, 1 novembre 2023

 

 

 

I/4/075. La decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso, 1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.

I/4/076. I campi di inserimento sono obbligatori e non obbligatori. Quelli obbligatori devono essere per forza compilati. Qualora la fonte non indica il dato inserire “non disponibile”. In ogni caso evitare di fare ricerche o altro per evitare perdite di tempo

1/4/077. Elenco delle fonti. 1.Albo d’Oro a Stampa disponibile, 2. Bibliografia di pertinenza, 3. Archivio di Stato Foglio matricolare o Stato di Servizio, 4.Bollettino Ufficiale dello Stato, 5. Gazzetta Ufficiale.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

I/4/078. Provincia di Firenze. Alla data odierna  l’Albo d’Oro di Firenze  a stampa (oltre 5000 Decorati) è terminato. A fine novembre si procederà alla estrazione dei dati per il controllo  e ulteriore inserimenti

I/4/079. Provincia di Torino. Carlo Maria Magnani ha inserito 3081 Decorati appartenenti alla Lettera dalla A alla M. per un totale di 3081

I/4/080. Albo d’Oro. Sardegna. Provincia di Iglesias Alla data Odierna sono stati inseriti 254 Decorati.

I/4/071. Acquisto di un Scanner OCR da tavolo. E’ allo studio la possibilità di acquisto per incrementare il tasso di inserimento dei Decorati.

I/4/072. Provincia di Catania Il Dott. Davide Truscello ha assunto l’onere di inserimento. Alla data odierna sono stati inseriti 203 Decorati.

I/4/073. Utenti già indicati Sig. Coltrinari e Orioli e le Sig.re, Bottoni, Tomassini, Monteverde, Mastrantonio. Le predette persone svolgeranno attività di tutoraggio per i nuovi Utenti. Questi hanno iniziato la loro attività sono CM Magnani, G Baldelli, M. Vignola, A, Biasiolo, O Biribicchi, F. Lombardelli, R Olevano. Nel periodo considerato si sono aggiunti M Montagnani, G. Madeddu, A. Trogu, L Marsibilio, M.L. Suprani, C. Ciocca, F. Atanasio, A. Vido, S. Pirolozzi, N. Paganelli, A. Mattioli, D. Truscello, R. Meloni, S Bodini.

I/4/074. Albo d’Oro Nazionale. Federazione di Pesaro - Urbino.  Testo base “Decorati al Valor Militare della Provincia di Pesaro Urbino. Edizione 1984. Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Roberto Olevano. Al momento si è arrivati a tutta la lettera S. per un totale di 427 Decorati Si calcola che   il lavoro sarà finito per la metà di novembre 2023

I/4/75. Inserimento. Provincia di Salerno. Studio ed analisi dei decorati di questa provincia. Esiste un Annuario. Sarà incaricato per l’inserimento il Dott. Sergio Pirolozzi. Da ottobre l’inserimento è demandato a Coltrinari o altri per attività di lavoro di Pirolozzi. Alla data odierna inseriti 248 Decorati

I/4/076. Provincia di Imperia.  Testo base “Albo d’Oro della Provincia di Imperia. II Aggiornamento1998.Confermato Inserimento a partire da marzo 2023. Utente Dott. Manuel Vignola, che assume anche la veste di Tutor per la Federazione di Genova, con il Presidente della quale sono in corso contatti. La Liguria ha attivi inserimento per Savona, Imperia e Genova. Alla data odierna inseriti 288 Decorati

I/4/77.  Inserimento. Provincia di Terni. Esiste un Annuario. Utente G. R Baldelli. Al 30 aprile sono stati inseriti 260 Decorati. Nel mese di maggio passato incarico al Sig Quintili Roberto. Decorati inserito 742

I/4/078. Procedura Google Lens. Il Dott. Orioli ha predisposto questa procedura con applicazione su cellulare. Consiste nella possibilità OCR di fotografare scritti su word. Poi inviare al testo e quindi con il copia incolla riportare il Testo su Albo d’Oro. Rappresenta uno strumento per abbreviare l’inserimento delle motivazioni. Ogni utente è consigliato di adottare questa applicazione per abbreviare i tempi di inserimento

1/4/079 Nel periodo di gennaio-novembre 2023 gli inserimenti sono stati: Tomasini (2403), Mastrantonio (1206), Monteverde (1781) Coltrinari (309), Bottoni (1987). Coltrinari (204) Decorati Collettivi. Un apposito quadro fornirà dal 1 gennaio 2024 i dati di inserimento per mese.

I/4/080. Provincia di Forlì. Studio ed analisi dei decorati di questa provincia. Esiste un Annuario. Incaricata per l’inserimento la Dott.ssa Maria Luisa Suprani Quezioli. Alla data odierna sono stati inseriti 508 Decorati

1/4/081.Il Sig Roberto Orioli nella prima decade di novembre fornirà ogni dato per acquisire la procedura di Export al fine di avere  i dati per provincia su Foglio Exelles. Tale procedura permetterà di iniziare la revisione degli inserimenti

1/4/082 Provincia di Ancona. Utente Dott. Massimo Coltrinari. Sono stati inseriti 784. Trovata una ulteriore fronte che va ad integrare quella esistente. In corso l’inserimento dei nuovi decorati

1/4/083 Provincia di Pisa. Tramite il presidente di Federazione Alberto Andreoli si è entrati in contatto con il Sig. Mattioli che si è offerto di inserire i dati. Dal mese di novembre p.v. inizierà inserimento dati per questa provincia.

1/4/084 Provincia di Pordenone. L’onere di inserimento è stato assunto dalla Dott. Monica Apostoli sulla base dell’Albo d’Oro della Provincia esistente presso la Federazione di Pordenone.

1/4/085 Provincia di Macerata. Tramite il presidente di Federazione Mario Atzeni, si è entrati in contatto con il Sig. Carlo Anconetani di Recanati; questi ha fornito l’Albo d’Oro della provincia di Macerata. Inoltre è in contatto con il Sig. Borroni Barbera di Potenza Picena  storico e esperto.

1/4/086 Provincia di Biella. La Sig. Bottoni ha terminato l’inserimento di tutti i Decorati della fonte disponibile. Attendere acquisizione della procedura Export

1/4/097 Il Giorno 17 Novembre 2023 presso la Sede Nazionale a Roma (Piazza Galeno 1) alle ore 11.00 si terra una riunione di tutti i diretti interessati alla creazione dell’Albo d’Oro Nazionale. Dettaglio e programmi sulle consuete filiere del CESVAM

1/4/088. Provincia di Messina. L’onere di inserimento è stato assunto dal Dott Davide Truscello, al termine degli inserimenti della provincia di Catania

1/4/089. Provincia di Cremona. Attivata la collaborazione per l’Albo d’Oro con la Presidenza Provinciale. La Dott. Paola Bosio ha dato la sua adesione a partecipare al progetto.

1/4/090 Decorati di Casa Savoia. Sono Stati inseriti i componenti di Casa Savoia fino al 1933. Fonte Albo d’Oro Torino

1/4/091 Soci Collettivi. E’ in corso l’inserimento delle Decorazioni di tutti i Reggimenti di Fanteria che sono stati decorati nel corso della Grande guerra. Alla data odierna sono stati inseriti. Dei 335 Reggimenti Decorati ne sono stati inseriti 25

1/4/092. Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. E’ stato acquisito il volume per l’inserimento delle Decorazione concesse ai Labari dal 1923 al 1943. L’inserimento inizierà nella ultima decade di Novembre2023

1/4/093. Provincia di Brescia. Alla data odierna sono stati inseriti 740 Decorati Utente Prof.ssa Alessia Biasiolo

1/4/094 MOVM dal 1946 al 202. Prosegue l’inserimento dei Decorati MOVM  nell’arco di tempo considerato. Utente gen Antonio Trogu. Alla data odierna sono inseriti 30 Decorati

1/4/095. Quadro Controllo. I dati statistici dei Decorati saranno di due specie: 1. Il Numero dei Decorati, 2. Numero delle Decorazioni.

1/4/096 Provincia di Ascoli Piceno. Si è sempre alla ricerca di fonti a stampa riguardanti questa provincia.

1/4/097. Provincia di Viterbo. Il Col Osvaldo Biribicchi ha iniziato la ricerca di un Albo d’Oro per questa Provincia. In contemporanea ha iniziato ricerche presso l’Archivio di Stato di Viterbo per l’acquisizione dei dati di base.

1/4/098. Provincia di Belluno. Acquisita la versione pdf dei Decorati della provincia. Ipotesi di pubblicazione attraverso la versione CESVAM Papers.

1/4/099 Alla data del 1 novembre 2023 gli inserimenti totali sono stati 14.483.

I/4/100 - – Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 Gennaio 2024. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO  sono,  pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org.

 

 

 

domenica 10 dicembre 2023

INFOCESVAM BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE 1 NOVEMBRE 2023

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

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ANNO X, 45/46 N. 5, Settembre - Ottobre 2023, 1 novembre 2023

X/5/751 La decodificazione di questi numeri è la seguente: X anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 7751 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato all’aggiornamento dei progetti in corso ed alla accessibilità  ai Blog Storici collegati.

X/5/752 Progetto 2017/2 Capire la Grande Guerra. Concluso. Sono stati pubblicati tre volumi (13, n.14, n.15) La serie di tre volumi è disponibile alle Federazioni che ne fanno richiesta, salvo rimborso spese postali. (info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/5/753  E’ allo studio la fattibilità di creare uno spazio video sul canale You Tube dedicato due volte alla settimana alla presentazione delle  attività editoriali del CESVAM. L’inizio dovrebbe avvenire nel mese di gennaio p.v.

X/5/754. QUADERNI ON LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata su www.valoremilitare,blogspot.com. Alla data del 30 ottobre 2023 i contatti totale sono stati 153575, quelli dell’ultimo mese, 1342, la media dei contatti è di circa 2000/2300 al mese.

X/5/755 Progetto 2022/1 Libano. A 40 anni dalla prima esperienza fuori area. Il manoscritto 1 è stato approntato il manoscritto 5.

X/5/756 Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.storiainlaboratorio.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 52894, contatti giugno 2023: 3781; media mensile 300/400. Post pubblicati 451. Blog di riferimento per le pubblicazionidi carattere storico

X/5/757.Progetto 2022/2. Incrementazione del Museo di Salò. Dato che il Museo dell’Istituto è passato sotto la gestione diretta del Comune di Salò il Progetto è stato rimodulato  con iniziative riguardanti il Centenario del Nastro Azzurro. Vds Progetto Centenario 2022/2023/3.

X/5/758 Progetto 2019/2 Le Vicende dei Militari Italian in Russia 1941-1953. È stato pubblicato il primo volume dalla serie. Il Volume 2 ed il Volume 3 sono terminati come manoscritto n. 5. Si conferma che non avendo la disponibilità della Tipografia della Casa Editrice, la fase di editing è posticipata

X/5/759 Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.prigionia.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 63742, contatti giugno 2023: 956; media mensile 343. Post pubblicati 410. Blog di riferimento per i temi riguardanti il combattente disarmato solo per periodi di guerra dichiarata.

X/5/760 Progetto 2022/2023/3. Progetto del Centenario. Sono state previste ricerche e realizzazioni riguardanti L’Istituto del Nastro Azzurro in Italia e nel Mondo; Ettore Viola, e i 100 anni di vita dell’Istituto. Inoltre è previsto un Manifesto su 16 facciate che esplicano la realtà dell’Istituto

X/5/761. Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.lagrandeguerra.2014-1918.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 1769, contatti giugno 2023: 4; media mensile 10. Post pubblicati 218. Blog di riferimento per i temi riguardante il primo conflitto mondiale

X/5/762. Progetto 2023/1 Albo d’Oro Nazionale- Vds Annesso

X/5/763 Progetto 2020/1 “La prigionia Italiana in mano britannica Kenya. Il Volume è nella fase di manoscritto 4.  Si prevede che per settembre p.v. si completa il manoscritto 5 Riserva di avviare la Fase di editing

X/5/764, Blog Storici. Aggiornamento Sinossi Master.  www.uniformologia.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 102124, contatti giugno 2023: 3407; media mensile 549. Post pubblicati 417. Blog di riferimento per fornire elementi di conoscenza del costume militare

X/5/765. La Sessione di Laurea Anno Accademico 22/23 per il Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea dal 1792 al 1960 è fissata il giorno 30 novembre 2023 .info. www.unicusano.it/master

X/5/766 Progetto 2020/2 Le Riforme Militari tra il 1919 ed il 1919. Sono stati pubblicati Tre volumi che sono disponibili a richiesta, e come prassi, saranno inviati gratuitamente, salvo rimborso delle spese postali. Il Volume dedicato agli ordinamenti dal 1940 al 1946 ha assunto questa articolazione dopo la fase del manoscritto n. 3 UN VENTENNIO DI PREPARAZIONE ED UNA CONCLUSIONE AMARA.VOLUME 1: Gli Ordinamenti del Regio Esercito predisposti tra le due guerre. 1919 -1939: VOLUME 1 –  Tomo I   Testo; Gli Ordinamenti del Regio Esercito predisposti tra le due guerre. 1919 -1939: VOLUME 1 –  Tomo II   Documenti: VOLUME 2 Gli Organici del Regio Esercito dal 10 giugno 1940 al 2 giugno 1946,  La Prova dei Fatti. Dal 10 giugno 1940 al 25 luglio 1943 VOLUME 2 –  Tomo I Testo Gli Organici del Regio Esercito dal 10 giugno 1940 al 2 giugno 1946: La Prova dei Fatti. Dal 25 luglio 1943 al 2 giugno 1946 VOLUME 2 –  Tomo II Testo, Gli Organici del Regio Esercito dal 10 giugno 1940 al 2 giugno 1946, VOLUME 2 –  Tomo III Documenti, Gli Organici del Regio Esercito dal 10 giugno 1940 al 2 giugno 1946, VOLUME 2 –  Tomo IV Documenti

X/5/767. Blog Associazionismo Militare.  www.studentiecultori.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 63379, contatti giugno 2023: 97; media mensile 341. Post pubblicati 594. Blog di riferimento per fornire materiali di ricerca per tesi di laurea per frequentatori di Master o per ricerche di specializzazione; anche come vetrina di attività del Master.

X/5/768 La Sessione di Laurea Anno Accademico 22/23 per il Master di 1° Livello in Politica Militare Comparata dal 1860 ad oggi è fissata il giorno 30 novembre 2023 .info. www.unicusano.it/master

X/5/769. Progetto 2021/2 Centenario della Traslazione del Milite Ignoto. Il progetto è concluso. Sono disponibili la medaglia coniata nell’occasione che si può richiedere a segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/5/770. Blog Associazionismo Militare.  www.senioresiasd.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 50889, contatti giugno 2023: 2999; media mensile. Post pubblicati 468. Blog di riferimento per rafforzare e alimentare l’associazionismo militare di elites.

X/5/772 La Sessione di Laurea Anno Accademico 22/23 per il Master di 1° Livello in Terrorismo ed Antiterrorismo Obiettivi, Piani e Mezzi è fissata il giorno 30 novembre 2023 .info. www.unicusano.it/master

X/5/773 Il Calendario del Nastro Azzurro 2024 dedicato al Centenario della Fondazione sarà presentato il giorno 16 novembre 2023 alle ore 18 presso il Museo dei Granatieri Piazza Santa Croce in Gerusalemme Roma.

X/5/774 Blog Associazionismo Militare.  www.clubufficialimarchigiani.blogspot.com. Cadenza decadale. Alla data del 30 giugno 2023 contatti totali “ab inizio” 1312, contatti giugno 2023: 510; media mensile 7. Post pubblicati 171. Blog di riferimento per rafforzare e alimentare l’associazionismo di elites.

X/5/775. Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 gennaio 2024. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

 

giovedì 30 novembre 2023

Rivista QUADERNI, Anno LXXXIV,. Supplemento XXX,, 2023, n.3, Luglio - Settembre 2023, 29° della Rivista


La rivista può essere chiesta a: segreteriagenerale@istittutonastroazzurro.org


 

lunedì 20 novembre 2023

venerdì 10 novembre 2023

Dizionario minimo della Guerra di LIberazione 1943 -1945 Compendio 1945


 

Il volume tratta dei QUATTRO mesi della Guerra di Liberazione, il 1945.E’ descrizione indicativa e sommaria degli eventi che portarono alla concessione delle 140 Medaglie d’Oro al Valor Militare del terzo anno della Guerra di Liberazione, intesa questa come guerra degli italiani nel contesto della campagna in Italia combattuta da una parte dalla Germania e suoi alleati, dall’altra dalla coalizione delle Nazioni Unite. I suoi limiti di tempo sono nell’anno temporale, cioè il 1945. I suoi limiti di spazio sono, principalmente il territorio della penisola italiana, i territori degli Stati, alleati, nemici o neutrali, coinvolti nella seconda guerra mondiale, nella accezione dei luoghi ove a seguito degli eventi bellici o armistiziali vi erano soldati italiani nella loro qualità di prigionieri di guerra, internati, o cittadini italiani internati o deportati.

Vengono dati cenni alle vicende della conclusione della Campagna in Italia, la consistenza, le motivazioni e le azioni conclusive del movimento ribellistico alla coalizione hitleriana in Italia e a quello europeo, oltre ai risvolti che già sono stati accennati nel Compendio 1943 e nel Compendio 1944, ovvero il fenomeno dell’internamento, della resistenza dei soldati italiani all’estero ed alla prigionia, che in questo anno trovano la loro conclusione attraverso la fase del rimpatrio. In questo volume queste componenti sono chiamate fronti, i fronti della Guerra di Liberazione. La finalità che il volume si propone è quella di dare delle indicazioni di larghissima massima affinché con queste si riesca ad avere strumenti idonei a sviluppare ulteriori ricerche, utilizzando anche le altre componenti del Dizionario. 

Il volume è anche espressione di un progetto, titolato appunto “Dizionario minimo della Guerra di Liberazione” che, insieme ad uno precedente, titolato “Dizionario minimo della Grane Guerra sono parte di progetti approvati dal Ministero della Difesa.


Il Volume può essere chiesto alla Segreteria Generale.   Email. segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org