domenica 30 giugno 2019
domenica 16 giugno 2019
martedì 4 giugno 2019
Una data importante per cambiare
Eugenio Colorni, Filosofo e patriota, nato a Milano il 22 aprile 1909, colpito a morte a Roma da un sicario della banda Koch il 28 maggio 1944 e morto all'ospedale il 30 maggio
Lo splendido evolversi delle attività del CESVAM con il gruppo di giovani studenti, e cultori della materia che danno ampio spazio a tante iniziative, ed anche su pressione di questa legione che spinge, è stato deciso di cambiare nome a questo blog.
Espressione degli anni splendidi della collaborazione con il gen. Poli, con attività tanto creative quanto educative, dopo la sua morte, si è voluto mantenerlo nella sua struttura che racchiudere i contributi dei giovani, a cui lui tanto teneva.
Studenti e cultori, che, peraltro, in un incontro a Chianciano diedero vita ad un pomeriggio di studio e di confronto che lasciò in molti impresso indelebile uno bel ricordo; altri, in un recente meeting alla Sapienza hanno ricordato il gen. Poli con sincero affetto. Proprio in questa occasione alcuni esponenti della fascia dei più giovani avanzarono, però, dubbi sulla utilità di mantenere la titolazione di questo blog. Il passato è esaltante ma il presente, è stato fatto notare, è l'esatto contrario.
Inoltre, tra le tante obiezioni vi era quello che il blog poteva essere confuso con quella componente dell'associazionismo militare da cui, almeno nel gruppo nostro, si vuole prendere le distanze, fatto di mera rappresentanza, turismo militare, burocrazia dalla penna d'oca (questa è una espressione di Giovanna, passata nel linguaggio corrente) militarismo della domenica, presidenzialismo esasperato, emarginazione dei giovani ed altro.
Il favorevole sviluppo del Master di 1° Livello in "Storia Militare Contemporanea 1796 - 1960, l'avvio del secondo Master a settembre, il grosso successo del convegno dedicato alla crisi armistiziale del 1943 nel corso della Giornata del Decorato 2019 alla Scuola di Applicazione dell'Esercito di Torino, il concetto ormai da tutti acquisto della "guerra di liberazione, una guerra su cinque fronti" ed i suoi sviluppi di ricerca e studio, hanno portato cordialmente a mettermi in minoranza quasi "stand alone"
Le recenti ricerche su Spinelli, su Leone Ginzburg, su Eugenio Colorni, sui rapporti tra il Corpo Italiano di Liberazione e il II Corpo Polacco in Italia, sulla ORI, i volumi pubblicati su Anzio, sulle Leggi Razziali e la giudeofobia e gli studi di Alessia Biasiolo sul Terzo Reich e quelli di Cecini "tra le due guerre" ecc. hanno fatto si che i tempi divenissero maturi per procedere.
In questo mese di giugno si attiverà la piattaforma accademico-scientifica del CESVAM su quindici comparti di informazione, tra cui i blog sia storici e geografici. Ulteriori equivoci non potevano essere accettati.
Onde evitare, quindi, confusione, e come dice Francesco, "un palo in laguna fa palude", ci si è decisi al passo, piccolo o grande non è chiaro, ma è stato fatto.
La data scelta è estremamente significativa. ma più che data il momento: quello che ricorda la morte di Eugenio Colorni e quello che ricorda la liberazione di Roma nel 75° anniversario.
Per alcuni con la liberazione di Roma termina il Regno del Sud, per altri vi è continuità fino al 2 maggio 1945 e per altri il 25 aprile 1945. Già solo questo offre ampia materia per rinverdire i fasti di questo blog.
Le altre foto a corredo di questa nota si riferiscono ai Carabinieri del contingente "R" che operarono sulla testa di ponte di Anzio dal 25 gennaio al 28 maggio 1944, e che giunsero a Roma con gli Alleati. Svolsero compiti di polizia militare tra britannici e statunitensi, che li riconoscevano come polizia militare. Uno dei tanti episodi che trovano posto in questo blog con il nome nuovo, espressione di ricerca ed approfondimento "a tutto tondo"
Roma giugno 1944
I Carabinieri del Contingente "R" a Roma
info:
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 1 giugno 2019
Vigilia del 2 Giugno 2019
Giovanni Pascoli, Patria
Sogno d'un dí d'estate.
Quanto scampanellare
tremulo di cicale!
Stridule pel filare
moveva il maestrale
le foglie accartocciate.
Scendea tra gli olmi il sole
in fascie polverose:
erano in ciel due sole
nuvole, tenui, róse[1]:
due bianche spennellate
in tutto il ciel turchino.
Siepi di melograno,
fratte di tamerice[2],
il palpito lontano
d'una trebbïatrice,
l'angelus argentino[3]...
dov'ero? Le campane
mi dissero dov'ero,
piangendo, mentre un cane
latrava al forestiero,
che andava a capo chino.
Il titolo di questo
componimento di Giovanni Pascoli era originariamente Estate e solo nell'edizione di Myricae
del 1897 diventa Patria, con
riferimento al paese natio, San Mauro di Romagna, luogo sempre rimpianto dal
poeta.
[1]
corrose
[2]
cespugli di tamerici (il singolare è motivato dalla rima con trebbiatrice)
[3] il
suono delle campane che in varie ore del giorno richiama alla preghiera (angelus) è nitido, come se venisse
prodotto dalla percussione di una superficie d'argento (argentino).
martedì 21 maggio 2019
Aprilia, Mostra sulla battaglia del 28 maggio 1944
APRILIA
Commemorazioni della
Battaglia di Aprilia del 1944
Elisa Bonacini : “Non dimentichiamo chi ha
combattuto per la nostra libertà.”
28 maggio. Sesto anniversario
dell’istituzionalizzazione ad Aprilia della giornata a ricordo degli aspri
combattimenti della seconda guerra mondiale denominata “28 Maggio 1944: la
Battaglia di Aprilia” in memoria dei Caduti. Aprilia città martire per la
liberazione di Roma avvenuta l’8 giugno 1944.
A quel periodo tragico della
storia il Comune di Aprilia ha dedicato una mostra permanente inaugurata
nell’aprile 2013 presso l’auditorium dell’ I.I.S. “C e N. Rosselli”. Dal 2015
il locale è divenuto di competenza del Liceo “A. Meucci” che ne ha richiesto la
rimozione per decisione del Consiglio d’Istituto. Nello stesso comprensorio
studentesco nel febbraio 2014 era stato inaugurato il Memoriale dedicato ad
Eric Fletcher Waters ed ai Caduti senza sepoltura del 1944; promotori
dell’iniziativa l’associazione “Un ricordo per la pace” ed il veterano
britannico Harry Shindler.
Interviene Elisa Bonacini,
presidente di “Un ricordo per la pace” curatrice della mostra omonima nonché
erede della prestigiosa collezione di reperti militari esposti, materiali
ereditati dal fratello Ostilio scomparso nel 1999 ed affidati a titolo perenne
e gratuito alla Città di Aprilia per finalità museali. Nel 2012 fu la
promotrice della giornata del ricordo della Battaglia di Aprilia.
“Nella ricorrenza del 28 maggio –
riferisce la Bonacini- è più grande in me l’amarezza nel vedere la mostra in
quelle condizioni di abbandono; oscurati e transennati reperti di inestimabile
valore storico e simbolico: il sacrificio di milioni di uomini provenienti da
tutto il mondo morti a migliaia nel nostro territorio nel 1944. Nelle uniformi
in mostra l’ “anima” di chi le ha indossate ed il cuore di chi le ha conservate
nel ricordo dei propri cari. Nel 2013 arrivò per il “Museo di Aprilia” un pacco
da Londra con i cimeli di guerra di George Albert W. Ford del Royal Army
Service Corps. Anche Harry Shindler aveva donato le sue mostrine di guerra e
alcune medaglie di famiglia. Loro che hanno combattuto ad Aprilia avevano
creduto nel nostro progetto di pace. Non deludiamoli. Non dimentichiamo chi ha
combattuto per la nostra libertà. Che le Istituzioni intervengano al più presto
per sbloccare la situazione. La mostra merita rispetto e valorizzazione.
Nell’attesa del promesso trasferimento nel centro di Aprilia il Comune prenda
accordi con il Liceo per consentire le visite della cittadinanza e delle
scolaresche.”
giovedì 16 maggio 2019
venerdì 3 maggio 2019
Sull'onda dei ricordi.
Una lettera da Corvino
Egr. dr.
Coltrinari,
conoscendo la Sua passione ed interessi per
le vicende militari, ritenendo di farLe cosa grata, Le accludo copia del
ruolino ricostituito del mio 1° plotone della 3^ compagnia del Battaglione Alpini
“Piemonte”, con delle precisazioni a conferma di quanto Lei già conosce,
provenienti da chi le ha realmente vissute.
Come Lei sa il plotone ha
partecipato alla conquista di Monte Marrone sul lato destro la notte del 31
marzo 1944, e come risulta dagli atti ufficiali, compresi quelli del Generale
Utili, l’intervento degli uomini della 3^ compagnia (trattasi del 1° plotone)
fu determinante nel respingere l’attacco tedesco nella notte di Pasqua del 9-10
aprile 1944.
A fine di maggio la terza compagnia,
passata dal Capitano Campanella, infortunatosi in una ricognizione, al Capitano
Barbieri, con in testa il 1° plotone conquistò Colle dell’Altare ed il giorno
successivo attraverso il Balzo della Cicogna scese alla Madonna del Canneto,
ove fu uno scontro con i tedeschi in ritirata per proseguire il giorno dopo sul
sentiero che portava ad Opi (fui decorato di Medaglia di Bronzo sul campo).
Ma ormai la strada per Roma era
aperta. Per cui il Battaglione Alpini “Piemonte” tornò alla base di Monte
Marrone per essere trasferito con tutto il C.I.L. su settore Adriatico alle
dipendenze dell’8^ Armata inglese, per l’avanzata sul settore Adriatico,
Orsogna, Guardiangrele, Torre dei Passeri, l’Aquila, Ascoli Piceno, fiume
Musone, incontrando anche grosse difficoltà e resistenze. La sera del 19
luglio, sul fiume Esino la 1^ e la 2^ compagnia del Battaglione Piemonte ebbero
degli scontri con i tedeschi a Case Guglielmi, mentre il mattino del 20 luglio
alle ore 7, con il mio plotone ho attraversato l’Esino e sono entrato a Jesi.
Egregio dr. Coltrinari, io,
nonostante la mia giovane età, solo 22 anni, avevo già maturata una grossa
esperienza nella campagna di Russia, facevo parte, sempre come comandante di
plotone fucilieri, del Battaglione “Val Cismon” del 9° alpini della Divisione
Julia. Ero rientrato in Italia nel
gennaio 1943, perché ferito in combattimento da pallottola di parabellum a
quota 205.6 del famoso quadrivio di Seleny Yar-Deserowka (fui decorato di
Medaglia di Bronzo, anche se la proposta era per Medaglia d’Argento sul campo
non andata in porto per i noti eventi della ritirata).
L?8 settembre ero nell’Alta Val
d’Isonzo, precisamente a Voschia (zona slava), dopo aver raggiunto il nostro
Centro di Mobilitazione di Feltre e consegnato quanto eravamo riusciti a
recuperare, fui ospite a casa del Tenente medico della mia compagnia, dr.
Salvatore Vergani, a Montebelluna e dopo qualche giorno di valutazione per
quale decisione prendere, fui catturato il 15 settembre, ad Ancona dai tedeschi
e trascorsi 15 giorni, come prigioniero nella Caserma Cialdini. Prevedendo di
essere internato, riusci a liberarmi ed il 13 ottobre 1943 attraversai la linea
Gustav tra Guglionesi e Montenero di Bisaccia (Termoli).
Una volta al Sud, dal Distretto
Militare di Foggia fui inviato prima a Bari al Comando Tappa n.8 e poi a Lecce
al Comando Tappa n.10 per essere poi destinato a Bari presso il costituente
Reparto Esplorante Alpini (forza una compagni mista tra alpini ed artiglieri
alpini) comandata dal Capitano Renato Maiorca. Il Reparto fu trasferito ad
Alberobello per iniziare la preparazione e successivamente a Nardò ove si erano
radunati altri alpini e fu costituito un Battaglione di Alpini ed una Batteria
di Artiglieria Alpina denominato priam Battaglione Alpini Taurinense, poi Battaglione
Alpini Piemonte. Per vari motivi il Battaglione fu trasferito a Cisternino per
completare l’addestramento.
Il Battaglione Alpini Piemonte entrò
a far parte del 1° Raggruppamento Motorizzato, che già l’8 dicembre era stato
impiegato a Montelungo, per cui nei primi di marzo il Battaglione fu
trasportato nella zone delle Mainarde (Colli al Volturno-Scapoli-Castelnuovo al
Volturno) per poi essere impiegato nella
conquista di Monte Marrone.
Del periodo 5 anni, trascorsi con l
divisa grigio-verde, sono soddisfatto, ho sempre fatto al meglio il mio dovere
e ne rimango grato, perché partito volontario a 18 anni, come un bambino, sono
fortunato, perché ho riportato a casa il mio telaio, con tanta esperienza e
maturità, capace di affrontare le gioie ed i dolori che la vita ci offre.
Mi scusi per la lunga chiacchierata
e per il tempo che le ho rubato e cordialmente La saluto.
Comm. Giovanni Corvino
Via Marchianò n°16 71121 Foggia Tel.
0881-636341 – 32897770368
venerdì 26 aprile 2019
Giornata del Decorato Torino 5-6 aprile 2019
Il Convegno tenuto in occasione della
Giornata del Decorato 2019
ha avuto per tema
La crisi armistiziale ed il valore MIlutare
Le relazioni sono state tenute dal Prof Giancarlo Ramaccia
dal gen. Massimo Coltrinari e dall' ammiraglio Mario Rimno Me
Il Convegno si è tenuto Presso la Scuola di Applicazione dell'Esercito
ed è stato presieduto dal
Presidente Nazionale dell'Istituto del nastro Azzurro
Gen. Carlo Maria Magnani
mercoledì 24 aprile 2019
Dizionario Minimo della Guerra di LIberaziione
E' in fase di avanzata realizzazione il
DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE
8 volumi
da parte del Centro Studi sul Valore Militare
(www.valoremilitare.blogspot,com)
Gli autori sono
Massimo Coltrinari e Osvaldo Biribicchi
Il Dizionario sarà il testo base del Modulo
La Guerra di Liberazione
del Master di 1° Livello attivato presso la
Università N. Cusano Telematica Roma
informazioni
segreteriagenerale@istitutodelnastro azzurro.org
giovedì 18 aprile 2019
La prima medaglia d'oro della Guerra di LIberazione 8 settembre 1943.
Don Ferrante Gonzaga del Vodice
Figlio del generale principe don Maurizio, due volte
decorato di Medaglia d’Oro nella prima guerra mondiale, uscì sottotenente di
artiglieria nel 1909 dall’Accademia di Torino. Frequentata la Scuola
d’applicazione d'arma e promosso tenente nel 1912, fu assegnato al 5°
reggimento artiglieria da campagna a Venaria Reale. Nello stesso anno partiva
per la Tripolitania al comando della 1a btr. indigena da montagna con la quale
partecipò alla conquista del Fezzan. Rientrato nel 1914 al 5° da campagna e
promosso capitano nell'aprile 1915, partecipava dal maggio successivo alla
guerra contro l'Austria Ungheria al comando di btr., e poi come ufficiale in
servizio di S.M. alla 7ª Divisione di fanteria, riportando due ferite in
combattimento. Ultimata la guerra col grado di maggiore (1918) nel 25°
artiglieria, frequentò i corsi della Scuola di guerra dal 1923 al 1925. Fu
destinato nel 1926 al Comando del C.A. di Roma e quindi al 13° reggimento da
campagna nell’aprile 1927, dove nello stesso anno ottenne la promozione a tenente
colonnello. Trasferito nel corpo di S.M. nel 1929, prestò servizio fino al 1934
al Comando della Divisione di Genova e al C.A. di Firenze. Nel novembre 1935 fu
incaricato del comando del 1° reggimento artiglieria “Cacciatori delle Alpi” e
ne divenne titolare con la promozione a colonnello nel 1936. Dal 1938 al giugno
1940 fu capo di S.M. della Divisione “Acqui” in Merano. Durante la seconda
guerra mondiale comandò l’artiglieria del XIII C.A. e, come generale di Brigata,
l’artiglieria del XXV corpo d’Armata in Albania. Il 10 febbraio 1943 assumeva
il comando della 222° Divisione costiera nella zona di Salerno. Era insignito
anche della medaglia d’argento al valore di marina. Nel novembre 1921, conseguì
la laurea in ingegneria industriale, meccanica, elettrotecnica presso il
Politecnico di Torino.
giovedì 21 marzo 2019
martedì 5 marzo 2019
lunedì 18 febbraio 2019
mercoledì 30 gennaio 2019
domenica 20 gennaio 2019
lunedì 14 gennaio 2019
Copertina della Sinossi del Modulo sulla Seconda guerra Mondiale

In partnership con
ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO FRA COMBATTENTI
![]() |
DECORATI AL VALORE MILITARE
Master di I livello
In “STORIA MILITARE CONTEMPORANEA” 1796-1960
(1500 h – 60 cfu)
Anno Accademico 2018 –
2019 -
I edizione – I sessione
La Seconda Guerra Mondiale. 1940 – 1945
Parte I-La guerra dell’Italia
fascista nell’Asse 1940 - 1943
(200
h. - 8 CFU)
CASE
STUDY. (2 h.)
L’ALLEATO. IL TERZO REICH.
VARI ASPETTI DEL REGIME
Docenti: 1. Gen. Dott.
Massimo Coltrinari)
2. Gen. Luigi
Marsibilio
3.
Prof.ssa Alessia Biasiolo
4. Col. Osvaldo
Biribicchi
informazioni e contatti: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org.
martedì 8 gennaio 2019
Indici Statistici alla data del 31 dicembre 2018
Aperto nel 2008 ha un totale di
51883 visitatori,
con una media mensile di 900/950
contatti mensili.
Sono stati pubblicati 336 post,
mentre
I paesi di origine dei visitatori
vede
L’Italia con 209 contatti,
la
Russia con 173 contatti, gli Stati Uniti con 18, la Gran Bretagna con 5
e poi altri paesi sull’ordine delle unità
Questo blog è l'unico che vede i Contatti in maggioranza provenienti dall'Italia.
(info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
lunedì 24 dicembre 2018
Anzio. La Testa di Ponte
Collana: I Libri del Nastro Azzurro.*
Il Volume uscirà per l'anniversario del 22 Gennaio e sarà presentato ad Anzio
Il volume è la traduzione in italiana della pubblicazione “Anzio beachhead. Americanc Forces in action
series” edita nel 1948. Lo scopo di questa pubblicazione era quello di dare
un quadro generale delle operazioni svolte al singolo soldato alleato,
protagonista di quelle operazioni. Né risulta una descrizione semplice ma
corretta, sempre però dal punto di vista statunitense; ma è una descrizione che
riporta correttamente quanto è successo nei territori pontini dal gennaio al
giugno 1944, che sono passate alla storia come “sbarco di Anzio”, nel quadro
della Campagna d’Italia. Ed è questo che si vuole proporre al lettore.
Operazioni che ebbero il nome di “sbarco di Anzio” e questo
per il semplice motivo che ebbero luogo solo e perché le truppe sbarcarono in
una zona dove vi era un porto, quello di Anzio, utilizzabile per l’afflusso dei
rifornimenti, indispensabili per la sopravvivenza operativa delle forze
sbarcate. Altrimenti non ci sarebbe stato ne sbarco ne altro. Ovvero il volume
vuole essere un contributo ad una chiarificazione sul tema del nome di queste
operazioni che recentemente ha suscitato molte polemiche e discussioni.
Il Volume vuole essere anche un omaggio riconoscente a tutti
i soldati alleati che combatterono sulla testa di ponte di Anzio, che
combatterono anche per dare all’Italia libertà e democrazia.
Seguirà a questo, un volume dedicato alle attività svolge
dai soldati italiani, in regime armistiziale di cobelligeranza, soprattutto i
carabinieri e gli artiglieri, sulla testa di ponte di Anzio e nelle successive
operazioni per la liberazione di Roma che in questo volume non vi è
assolutamente fatto cenno. Una attività che fu accettata e voluta da
statunitensi e da britannici, che fu parallela a quella del Corpo Italiano di
Liberazione che nello stesso periodo conquistava Monte Marrone e la stima e la
fiducia dei Comandi alleati. Attività e che non può rimanere ai margini di
questa narrazione e ricostruzione.
Anzio. la testa di ponte
22 gennaio - 28 maggio 1944
Roma, Edizoni Nuova Cultura Università La Sapienza, 2019
informazioni: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
www.storiainlaboratorio.blogspot.com
lunedì 3 dicembre 2018
venerdì 30 novembre 2018
Quaderni On Line. Indici Novembre 2018
QUADERNI ON LINE
(centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org)
SOMMARIO
ANNO LXXIX,
Supplemento on line, X, n.35
Novembre 2018
www.valoremilitare.blogspot.com
Editoriale, Novembre
2018.
su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 28.11.2018
Copertina, Ottobre 2018.
Università Nicolò Cusano Telematica Roma. Il Master
su www. valore militare cesvam.blogspot.com con post in data 29.10.2018
IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA
APPROFONDIMENTI
Giancarlo Ramaccia., La
Battaglia di Vittorio Veneto. Le forze contrapposte
su www. valore militare.blogspot.com con post in data 1.11.2018
Giancarlo Ramaccia., La
Battaglia di Vittorio Veneto. La lotta sul Grappa
su www. valore militare.blogspot.com con post in data 2.11.2018
Giancarlo Ramaccia., La
Battaglia di Vittorio Veneto. Il Passaggio sul Piave
su www. valore militare.blogspot.com con post in data 3.11.2018
Giancarlo Ramaccia., La
Battaglia di Vittorio Veneto. La Vittoria
su www. valore militare.blogspot.com con post in data 4.11.2018
Luigi Marsibilio, L’eroismo
del Sergente W. Kraiser.
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 17.11.2018
DIBATTITI
Luigi Marsibilio,
Anzio. La testa di ponte. Indice
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 7.11.2018
Luigi Marsibilio,
Anzio. Preparazione di un anniversario
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 13.11.2018
Francesco Attanasio, L’Emblema
Araldico del Nastro Azzurro
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 14.11.2018
Redazionale, Dizionari
minimo della Grande di Liberazione 1943 - 1945
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 25.11.2018
Massimo Coltrinari,
Prigionia Italiana in URSS. Cronistoria del Movimento antifascista degli
Ufficiali italiani in URSS
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 26.11.2018
Redazionale, Fascismo
e Nazismo: due entità opposte
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 27.11.2018
ARCHIVIO
Redazionale, Le
versioni dal greco: sempre attuali
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 23.11.2018
Redazionale, Albania
1943. Iniziate le operazioni di editing
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 24.11.2018
MUSEI,ARCHIVI,BIBLIOTECHE
Redazionale, Ex
Libris. Libri antichi
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 16.11.2018
IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA' D'OGGI
UNA FINESTRA SUL
MONDO
Redazionale, Le bugie
di un referendum contro la UE. La Brexit
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 18.11.2018
Redazionale, Stato ed
Antistato. La Colombia
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 22.11.2018
GEOPOLITICA DELLE
PROSSIME SFIDE
Redazionale, Israele,
passato presente e futuro
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 11.11.2018
SCENARI,REGIONI,
QUADRANTI
CESVAM NOTIZIE
CENTRO STUDI SUL
VALORE MILITARE
Redazionale, Il
periodico del Nastro Azzurro n. 5 Settembre – Ottobre 2018
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 5.11.2018
Redazionale, Nuova
Feltria IV Novembre
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 6.11.2018
Mario Bova, Albania.
Un Bando Interessante. Premio Anna Cenerini Bova
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 8.11.2018
Redazionale, Master in
Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960 Modulo 3
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 9.11.2018
Mario Nasatti, La
Grande Guerra. Federazione di Lecco
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 10.11.2018
Redazionale,
Emeroteca. Novembre 2018
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 12.11.2018
Redazionale, Master in
Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960 I
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 19.11.2018
Redazionale, Master in
Storia Militare Contemporanea 1796 – 1960 II
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 20.11.2018
Redazionale,
Dizionario minimo della Grande Guerra. Ringraziamenti.
su www. valoremilitare.blogspot.com con post in data 21.11.2018
SEGNALAZIONI LIBRARIE
AUTORI
Pecce Alessio, ricercatore
Bottoni Roberta, Istituto del nastro Azzurro
Coltrinari, Massimo direttore CESVAM
Francesco Attanasio, Presidente della federazione di
Siracusa
Carandente Chiara,
Istituto del Nastro Azzurro
Baldoni, Massimo, pseudonimo
Giorgini, Desiderio pseudonimo
Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM
Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della
Rivista
Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM
Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della
Rivista
Numero chiuso in data 30.11. 2018
giovedì 29 novembre 2018
Master di I Liv in Storia Militare Contemporane 1796 1960
ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO
FRA COMBATTENTI DECORATI AL
VALOR MILITARE
COMUNICATO
Il Presidente del Nastro Azzurro, gen.
Carlo Maria Magnani, attraverso il CESVAM – Centro Studi sul Valor Militare, in
patnerschip con l'Università degli Studi Nicolò Cusano, telematica Roma, ha
proposto ed è stato attivato un Master di I Livello in:
STORIA MILITARE CONTEMPORANEA 1796 –
1960
presso
la Facoltà di Scienze Politiche per l'anno Accademico 2018-2019, della durata
di 1500 ore e per complessivi 60 CFU.
Tale
Master propone ai partecipanti le conoscenze riguardanti un approccio
interdisciplinare alla ricostruzione ed intepretazione di un avvenimento
militare. Prevede l'erogazione dei seguenti insegnamenti: Storia del
Risorgimento, Storia Moderna, Storia Contenporanea, Storiografia, Geografia
Generale, Geografia Storica e Militare, Storia delle Dottrine ed Ordinamenti
Militari, Logistica ed Armamenti, Scienze Strategiche ed è strutturato nei
seguenti moduli. L’articolato dei Moduli è in allegato, insieme al Bando. I
Moduli saranno svolti nella modalità e-learning e saranno supportati da
apposite sinossi (da scaricare informaticamente) e da test di autovalutazione
per la verifica di apprendimento.
I
Partecipanti potranno disporre del supporto di Tutor per gli approfondimenti,
inoltre durante l'anno, saranno attivati "seminari tematici" resso la
sede nazionale dell'Istituto del Nastro Azzurro Piazza Galeno 1 sulla base
delle richieste pervenute.
L'Esame
finale consiste nella discussione di una "breve tesi" concordata con
la Direzione Scietifica del Master e seguita dai Docenti del Master.
L'Istituto
del Nastro Azzurro e la Presidenza Nazionale nel dare comunicazione alle
Federazioni di questa attività, annunciata al XXX Congresso Nazionale di
Napoli, indirizzata alla formazione e che ulteriormente aumenta il prestigio
dell‘Istituto, invita tutti i Presidenti delle Federazioni Provinciali di farsi
portavoce nei singoli territori di pertinenza di questa iniziativa, tenendo
presente che il Master è rivolto ai giovani, nella fascia di età dai
venticinque ai quaranta anni, ovvero a coloro che sono in cerca di una
occupazione e vogliono acquisire titoli, e coloro che già nel mondo del lavoro,
voglio aiutarsi nella progessione di carriera.
Detto
invito è esteso anche alle Associazioni Combattentistiche consorelle, con
messaggio analogo, consisderando che i soci di entrambi non sono, per lo più,
annoverabili ed inseribili nelle indicazioni di cui sopra; quindi questo
comunicato è inteso come il comune sforzo di colloquiare con le nuovi
generazioni, in modo costruttivo e fattivo a favore della conoscenza del nostro
mondo militare, coì poco conosciuto o male inteso nelle nostre comunità e
collettivita.
Informa
inoltre che per ogni chiarimento in merito si può contattare il CESVAM (alla e
mail: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org) e, per chi è interessato alla
partecipazione, è possibile rivolgersi all‘Universtà degli Studi Nicolò Cusano
Segreteria Generale Master via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma, infomaster@unicusano.it, oppure sul sito della Università
Nicolò Cusano www.unicusano.it/master. Inoltre si può utilizzare la email:
contatti@unicusano.it oppure
il numero verde 800.98.7373 o i telefoni 06 45678350 oppure 06 70307312,
Il
Bando del Master è pubblicato presso il sito della Universita degli Studi Nicolò
Cusano Telematica Roma (www.universitacusano.it/master). A questo comunicato è annessa la
locandina, il bando, l’articolato e la nota delle agevolazioni che l’Istituto
del Nastro Azzurro accorda ad eventuali frequentatori nell’utilizzo e impiego
del master.
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