Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960

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Iscrizioni aperte. Info www.unicusano.it/master

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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lunedì 23 settembre 2013

Auguri, Alberto.


Abbiamo trepidato un pò alle notizie che via via arrivavano; poi tutto si sta risolvendo bene e quindi aspettiamo Alberto che riprenda il suo posto nel Club. Nel frattempo auguriamo ancora una volta una pronta e serena ripresa, con tutta la simpatia possibile.

Gli amici.

sabato 20 luglio 2013

L'attentato ad Hiltler del 20 luglio 1944


La resistenza in Germania si manifestò in modo concreto dopo lo sbarco in Normandia. Ormai appariva chiaro che la guerra era perduta. L'iniziativa dell'attentato ad Hitler si inserice in una lunga serie di attentati andati a vuoto sia per sfortuna sia per circostanze sfavorevoli. Se queto del 20 luglio fosse andato a buon fine e la Germania avesse posto fine alla dittatura nazista, sicuramente 10 mesi di guerra sarebbero stati risparmiati all'Europa. In questa data anniversaria si ricordano  quei tedeschi che persero la vità per essersi opposti alla dittatura.


domenica 14 luglio 2013

Anniversario della Rivoluzione Francese

A tutti gli amici francesi il più cordiale e sincero augurio per la loro festa nazionale. Gli ideali della Rivoluzione Francese hanno segnato l'Europa e ci hanno affrancato da secoli bui. Da servi siamo diventati cittadini e oggi nessuno e più uguale dell'altro. Anche se è difficile vederlo attuato.

 Oggi è servo solo chi si vuole e si sente servo

sabato 6 luglio 2013

Monte Marrone: il precedente nel ricordo di Luigi Poli



Gianfranco Gasperini nel convegno tenutosi a Montelungo riguardo alla battaglia dell'8 Dicembre aveva presentato una relazione estremamente puntuale e precisa sullo svolgersi degli avvenimenti di quella importante giornata. Il testo di questa relazione è disponibile. Le ricerche in corso sono state agevolate in quanto dalla relazione di Gianfranco Gasperini, sono state prese le mosse per definire le linee di ricerca riguardanti l'evolversi della situazione per il I Raggruppamento Motorizzato e quindi in relazione al cambio di comandante tra il Gen. Dapino e il Gen. Utili. Con utili il I° Raggruppamento Motorizzato assunse un'altra fisonomia tanto che il 18 aprile 1944 cambiò la denominazione in Corpo Italiano di Liberazione. Il. C.I.L. fu sibito protagonista di una impresa che segnò positivamente il destino delle nostre forze combattenti: l'occupazione di Monte Marrone avvenuta il 31 marzo 1944. Nel Convegno di Mignano del 2008 Alberto Marenga presentò il Calendario del 2009 in cui si mostrarono secondo i canoni del calendario militare i punti salienti di Monte Marrone. Su queste basi si sta sviluppando il progetto con il Gruppo Alpini Mainarde per degnamente celebrare il 70° anniversario della occupazione di Monte Marrone, celebrazioni che avverranno anche nel ricordo del gen. Luigi Poli, che presiedette il convegno di Mignano quel 7 dicembre 2008.





giovedì 13 giugno 2013

La Battaglia Di Aprilia attraverso le fonti materiche

Il Convegno è organizzato dalle Associazioni Combattentistiche di Aprilia a favore degli studenti e delle nuove generazioni.
La presenza di Combattenti della Guerra 1940-1945 è un dato estremamente significativo, in quanto si riesce a trasmettere alle nuove generazioni una memoria che non è alterata da interpretazioni dettate da simpatie o da carenza di documentazione con l'utilizzo di materiali coevi della collezione Bonacini

giovedì 6 giugno 2013

La Guerra di Liberazione da chi veramente l'ha fatta














Sergio Pivetta e Il Presidente del Gruppo Alpini Molisiani Pontarelli sulla cima di Monte Marrone, accanto alla croce che ricorda il valore del Battaglione Alpini Piemonte

domenica 2 giugno 2013

Un sincero augurio

A tutti i 
Combattenti della Guerra di Liberazione, 
nella data anniversaria della festa della Repubblica, 
che con i loro sacrifici e la loro dedizione, insieme alle altre forze vive della Nazione, hanno contribuito a far nascere, gli 
Auguri più sinceri da tutti noi

venerdì 24 maggio 2013

I Duecento della Taurinense. Un volume dedicato al col. Anfosso.



I

Il Gruppo Alpini di Verderio Inferiore (Sezione di Lecco) ha inviato una copia omaggio-ricordo del libro "I Duecento della Taurinense", ovvero il diario che l'allora colonnello Maggiorino Anfosso, comandante del 3° Reggimento Alpini, tenne durante la Seconda Guerra Mondiale riguardante il periodo successivo all' 8 settembre 1943, sul fronte balcanico. Questo lavoro è stato possibile grazie all'avvocato Edoardo Vertua di Milano, socio del Gruppo Alpini di Verderio Inferiore, che a quei tempi era sua ufficiale, al quale la figlia dott.ssa Luciana, ha affidato il dattiloscritto che è stato depositato presso il Museo del 3° Reggimento Alpini presso il forte di fenestrelle e con la collaborazione degli alpini appartenenti anch'essi al gruppo, Giulio e Giuseppe Oggioni, che hanno provveduto alla riscrittura ed alla impaginazione del testo per la stampa in formato libro. . Il volume oltre a ricordare la Divisione Taurinense, porta a conoscenza quanto è avvenuto in quei martoriati territori e la condizione degli Italiani che colà hanno operato, scegliendo, dopo l'8 settembre 1943, di combattere a fianco dell'Esercito Jugoslavo di Liberazione con la divisione Garibaldi.
Eventuali copie in più possono essere richieste tramite il Capogruppo e la e mail:ambrogio.motta@gmail.com


 L'indirizzo del Gruppo è

A.N.A. Associazione Nazionale Alpini Sezione di Lecco. Gruppo di Verderio Inferiore
23879 Verderio Inferiore Via Tre Re, 31.

(ulteriori informazioni  su www.secondorisorigmento.blogspot.com)

mercoledì 15 maggio 2013

Il blog riprende

Abbiamo ripreso, dopo aver osservato il dovuto periodo di rispetto a seguito della morte del gen Luigi Poli avvenuta il 12 Febbraio 2013, l'inserimento dei post su questo blog. Abbiamo scelte delle immagini allegre e felici dei reduci del "Friuli", in una giornata di sole. Che questo sia lo spirito che animi questa nuova avventura che andiamo ad iniziare con questo blog, dopo la morte del Presidente: un augurio ed una speranza.

Soldati del "Friuli" in un bel giorno di festa




domenica 21 aprile 2013

Una dedica per il Sen. Gen. Luigi Poli.

Ricorrendo il 12 aprile, a due mesi dalla scomparsa del Sen. Gen. Luigi Poli, è stata detta una  Santa Messa in suo suffragio. 

Il ricordo della sua opera e della sua attività è sempre vivo tra coloro che lo hanno riconosciuto.

In omaggio alla sua opera di divulgatore della storia
 del Secondo Risorgimento, 
che è  attuato e materializzato attraverso 
la Guerra di Liberazione 1943-1945
 questo blog sarà dedicato, 
dalla data odierna
21 aprile 2013, ricorrendo la fondazione di Roma,
ed alla vigilia del 25 aprile,
 data anniversaria della fine della Guerra di Liberazione
ed inizio di una nuova era per l'Italia, 
 alla Sua figura ed alla sua opera. 

D'ora in avanti ospiterà interventi, studi, articoli o note relative alla Sua attività ed alla sua azione 
o studi, articoli o note sulla Guerra di Liberazione scritti e preparati in Suo onore. 
Crediamo fortemente in questo omaggio, 
fondando questa nostra convinzione sulla base degli oltre dieci anni di collaborazione attiva e feconda, 
una avventura culturale e scientifica di rilevante spessore che ancora ci entusiasma e ci rallegra.

sabato 23 febbraio 2013

Firenze Onora il gen. Luigi Poli


Omaggio della Comunità Ebraica di Roma a Luigi Poli


Su iniziativa della Sezione di Roma, la Comunità Ebraica dell capitale ha deciso di piantare cinque alberi in onore di Luigi Poli per onorarne la memoria

venerdì 15 febbraio 2013

Di Paola esprime il suo cordoglio per la morte del presidente



(ASCA) - Roma, 13 feb -Il Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, appresa la notizia della scomparsa del Generale di Corpo d'Armata Luigi Poli, ha espresso il suo cordoglio e quello del mondo della Difesa. 

''La scomparsa del Generale Poli - afferma una nota - rappresenta una grande perdita per la Difesa e per tutte le Forze Armate. Le sue opere di combattente, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Senatore della nostra Repubblica e Presidente dell'Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate Regolari nella Guerra di Liberazione, hanno lasciato un segno profondo nella storia delle istituzioni del nostro Paese e, in tutti noi, il ricordo indelebile di un uomo che ha servito le Forze Armate ed il suo Paese con totale dedizione ed incondizionato attaccamento ai valori della Patria''.

Il Cordoglio del Sindaco di Roma per la morte del gen Luigi Poli


Roma, 13 feb. (Adnkronos) -
 "Desidero esprimere a nome mio e dell'intera citta' di Roma il profondo cordoglio per la scomparsa del generale Luigi Poli, presidente dell'Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione". E' quanto dichiara Gianni Alemanno, sindaco di Roma.
"Luigi Poli ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per tramandare la memoria dell'attivita' dei combattenti delle Forze Armate regolari nei drammatici anni della guerra di liberazione tra il 1943 e il 1945 - prosegue - Fu proprio grazie al sacrificio dei militari, e primo tra questi il vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto, che le istituzioni italiane, opponendosi al nazifascismo, decisero di voltare pagina, gettarono le basi della futura Italia libera e democratica".
"Il lavoro e l'instancabile impegno del generale Poli - conclude - sono stati veramente contagiosi soprattutto per i giovani i quali, grazie all'Associazione da lui presieduta, hanno potuto, scoprire e conoscere pagine memorabili scritte dalle nostre Forze Armate in uno dei momenti piu' bui e drammatici della storia nazionale".

giovedì 14 febbraio 2013

Mignano Montelungo Ricorda Luigi Poli






MIGNANO MONTELUNGO – Il generale di Corpo d’Armata e Senatore della Repubblica, Luigi Poli, presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione (ANCFARGL), si è spento a Firenze all’età di 90 anni. La sua presenza l’8 dicembre di ogni anno presso il Sacrario Militare di Mignano Monte Lungo era una presenza costante anche quando l’età e gli acciacchi lo sconsigliavano di partecipare alla annuale commemorazione della battaglia di Monte Lungo, dalle cui balze i soldati italiani, al fianco degli alleati, iniziarono la riconquista del territorio nazionale inquadrati nel 1° Raggruppamento Motorizzato, prima unità regolare costituita dopo l’Armistizio dell’8 settembre 1943

Era presente anche lo scorso 8 dicembre 2012 insieme al Ministro della Difesa, Ammiraglio Gianpaolo Di Paola

Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, unitamente a tutte le forze politiche, hanno espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la scomparsa del Generale Luigi Poli, già Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ed esemplare figura di fedele servitore delle Istituzioni e di guida illuminata. Luigi Poli ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per tramandare la memoria dell’attività dei combattenti delle Forze Armate regolari nei drammatici anni della guerra di liberazione tra l’8 settembre 1943 ed il 1945. 

Fu proprio grazie al sacrificio dei militari, e primo tra questi il vice brigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, che le istituzioni italiane, opponendosi al nazifascismo, decisero di voltare pagina, gettarono le basi della futura Italia libera e democratica. 

Il lavoro e l’instancabile impegno del generale Poli sono stati veramente contagiosi soprattutto per i giovani i quali, grazie all’Associazione da lui presieduta, hanno potuto, scoprire e conoscere pagine memorabili scritte dalle nostre Forze Armate in uno dei momenti più bui e drammatici della storia nazionale.

 Capo di Stato Maggiore dell’Esercito dal 1985 al 1987, il Generale Poli entrò in Accademia nel 1942, dove, dopo aver frequentato il 1° anno dell’86° Corso dell’allora Accademia di Fanteria e Cavalleria di Modena, all’indomani degli avvenimenti dell’8 settembre del 1943, fu protagonista della Guerra di Liberazione. Nato a Torino il 24 agosto del 1923, il Generale Poli, nella sua lunga e prestigiosa carriera, ricoprì numerosi incarichi presso lo Stato Maggiore dell’Esercito e della Difesa. Dall’ottobre del 1969 all’ottobre del 1971 comandò il (ora disciolto) 6° reggimento artiglieria da montagna; dal 1973 al 1975, a Torino, fu a capo della Brigata Alpina Taurinense. Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito dal 1979 al 1980 e Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa dal 1980 al 1981. È stato Comandante del 4° Corpo d’Armata Alpino fino al 1984 prima di assumere l’incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Esercito che ricoprì da giugno 1985 a maggio 1987. Il Generale Poli improntò tutta la sua vita, professionale e privata, ai valori militari e allo spirito di servizio per il Paese. È stato Senatore della Repubblica nella X legislatura, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate regolari nella Guerra di Liberazione.  Nunzio De Pinto

L'Elba in lutto per la Morte del gen. Poli


Cordoglio della Comunità Ebraica per la morte del gen Poli




Messaggio di cordoglio del Presidente Napolitano per la scomparsa del gen. Luigi Poli

C o m u n i c a t o
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la triste notizia della
scomparsa del Generale Luigi Poli, ha inviato alla moglie il seguente messaggio:

"Ho appena appreso la triste notizia della scomparsa di suo marito,
 il Generale di Corpo d'Armata Luigi Poli, 
Senatore della Repubblica e Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al
Merito della Repubblica italiana.
 Giovane sottotenente, è stato testimone dei tragici eventi
dell'ultimo conflitto mondiale, partecipando con coraggio alla Guerra di Liberazione.
Straordinario esempio di generosa dedizione e di brillante professionalità, ha servito con
onore le Forze Armate ed il Paese,
 fino all'alta responsabilità della carica di Capo di Stato
Maggiore dell'Esercito. Il suo impegno nelle istituzioni è proseguito con incessante
passione quale membro del Senato della Repubblica e quindi quale Presidente
dell'Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate regolari nella Guerra di
Liberazione. 
In questo momento di dolore, desidero esprimerLe la mia affettuosa
vicinanza".
Roma, 13 febbraio 2013

martedì 12 febbraio 2013

Il talismano non ha funzionato. Il Sen Gen. Luigi Poli è morto

Ieri avevamo messo uno spot in cui volevamo esorcizzare quello che temevamo. Purtroppo il talismano, questa volta, non ha funzionato

Oggi, nel pomeriggio, è arrivata la notizia che il Sen Gen. Luigi Poli non è più con noi.
Eravamo in costante contatto con Firenze per sapere Sue notizie.
Sono stati mesi  molto difficili, nel vedere il suo lento decadimento, che ci ha reso sempre più tristi.

A nome
 della Direzione della Rivista "Il Secondo Risorgimento", del Direttore Responsabile, Sergio Pivetta, del Vice Direttore, di tutti i collaboratori, e mio personale 
esprimo
 le più sentite condoglianze alla Signora Poli, a cui stiamo veramente ancora più vicino, e a tutta la famiglia Poli

Massimo Coltrinari, 
Direttore 

lunedì 11 febbraio 2013

Un talismano per il Presidente


Le notizie da Firenze sulle condizioni di salute del gen. Luigi Poli non sono buone. Intervallando momenti di serenità e di lucidità a periodi di crisi, si è arrivati fino ad oggi. Ogni volta che si apprende del ricovero in pronto soccorso si fanno voti affinchè anche questa crisi possa essere superata senza danni ulteriori. L'ultima volta, tre settimane fa, ci siamo veramente allarmati temendo il peggio. Nel conversare qui a Roma con Alberto, Luigi, Agostina, Federico, Rolando, Osvaldo, Matteo, Stefano, chi più chi meno nell'orbita della Rivista, abbiamo esorcizzato il peggio o con i ricordi o con qualche iniziativa scaramantica. L'ultima è risulta efficace. Abbiamo avuto una idea. In breve si tratta di dedicare al gen. Luigi Poli un numero speciale di "II Risorgmento" in cui si sottolinei la sua grande attività di diffusione e creatore di cultura, sostenendo sempre ogni iniziativa che mostrava spessore culturale. Inoltre, nelle tristi e squallide vicende di questi giorni, il grande apporto e sostegno dato a quella unica e specifica tradizione che i Militari hanno: il Calendario di Corpo. Era un grande piacere impostare l'anno prima i lineamenti dell'anno successivo, che poi si traduceva in ricerche iconografiche, testi e sintesi veramente degne di rilievo, che poi davano anche il via a ricerche anche di interesse specifico, come quella sul Corpo Ausiliario Femminile (CAF) che ebbe vita dal 1944 al 1947 nell'Esercito Italiano, vero "unicum" della Guerra di Liberazione


Quest'anno il calendario non c'è, e oltre al dispiacere di vedere la serie interrotta, vi sono anche gli strascichi tristi che fanno aumentare la nostalgia di un tempo che fu, in cui pensiero ed azione generavano armonia e ti sentivi veramente Militare, interpretando quello che era il filo conduttore di chi era più "Anziano". Non facevi un caledario, come fanno i civiliper pubblicizzare questo o quello, facevi il "calendario di corpo". Ed ecco il talismano.
L'idea di pubblicare le copertine ed i sommari di II Risorgimento ( sono oltre 40 numeri dal 2001, )ed i Calendari, dal 2001 al 2012, che sono altre 20 con gli indirizzi ai soci con la prestigiosa firma del "Presidente", e quella data " Montelungo, 8 Dicembre..........", significativa.  Le altre 20 pagine le copertine dei Convegni  Roma e di Firenze. Un quadro che crediamo degno di nota. Rimangono tre o quattro pagine, che lasciamo lì, pronte ad essere riempite per seguire direttive di chi è lontano da questo spirito, da questo vivere "Militare", da questa meravigliosa avventura culturale mille miglia. Per poi portare il tutto a Firenze e riuscire a strappare un sorriso al "Presidente"
Questo progetto, varie volte accennato negli scorsi anni di riunire in un unico volume o rivista tutto il lavoro di oltre dieci anni, ed anche quello di pubblicare gli indici della rivista dalla sua nascita nel 1964, ha sempre trovato entusiasta il Presidente. Nel 1999 iniziammo, poi non si ebbe la capacità e le energie per continuare.
Ebbene lo prospettammo come talismano, come si diceva, questa idea nell'ultima crisi e questa fu superata. Ora che viviamo ore di apprensione, quasi appesi ad un filo, la riformuliamo, nella speranza che tutto si rinnovi nella realtà come tre settimane fa.
 Un talismano, per augurarci a tutti un pò di fortuna: al nostro Presidente che superi la crisi a noi, che allontani quella cupa aria da medioevo prossimo venturo in cui  da vari mesi a questa parte, senza di Lui, siamo ammorbati ed avvolti.
Forza, Presidente!














sabato 9 febbraio 2013

Lo sbarco ad Anzio. 69° Anniversario. Un convegno dedicato agli Italiani

Sabato 26 gennaio, nel quadro delle manifestazioni che il Comune di Anzio ha organizzato per ricordare il 69° anniversario dello sbarco, avvenuto all'alba del 22 gennaio 1944, si è tenuto un Convegno  dedicato alla partecipazione degli Italiani a quelle operazioni. 
(Il programma è stato pubblicato in www.corpoitalianodiliberazione.blogspot.com)
Il Convegno proposto da Patrizio Colantuono, direttore del Museo dello Sbarco, che ha svolto la relazione introduttiva ha visto la partecipazione del Direttore della Rivista "Il II Risorgimento d'Italia", gen. Massimo Coltrinari, che ha parlato degli aspetti generali delle origini dello sbarco con un ampia sintesi delle ricerche in corso sui motivi che hanno indotto il Governo d'allora ad entrare in guerra e le correlazioni inerenti, formulando una nuova ipotesi dei motivi che hanno indotto gli Alleati a impegnare compagnia di carabinieri reali nella testa di ponte

Il Sindaco di Anzio, la dott. Bonacini, il gen. Marsibilio ed il gen. Spagnoli

Il gen. Marsibilio, vice presidente della Costituenda Sezione Studenti e Cultori della materia della ANC, ha svolto la sua relazione incentrata sulla presenza dei soldati italiani sulla testa di ponte e il loro signicato (in un prossimo post sarà pubblicata), mentre il gen. Goffredo Mancinelli, socio della predetta Costituenda Sezione Studenti e Cultori, ha inviato lo scritto della sua relazione che trattava il ruolo dell'Agente Tompkins dell'OSS a Roma e le sue informazioni, passate al G2 del VI Corpo USA, che hanno salvato la testa di Ponte. Tompkins era forsennatamente cercato da Klapper e Priebke a Roma, e per salvare l'agente americano si sono sacrificati i partigiani italiani di Bandiera Rossa

Il Direttore del Musoe dello Sbarco, Patrizio Colantuono, con intervenuti al convegno

La discussione che è seguita è stata molto interessante, e nelle sue conclusioni il Sindaco di Anzio, nell'apprezzare la collaborazione che va avanti dal 1996 tra Anzio e la Rivista "Il Secondo Risorgimento", ha auspicato un ulteriore impegno in vista del prossimo anniversario, formulando auguri per la salute del Sen. Luigi Poli, a cui si sono uniti gli astanti.
Presente anche il Generale Comandante la Brigata RISTA, che ha il suo Comando ad Anzio e rappresentanti dei Comandi della Guardia di Finanza di Anzio.
(segue)


Nei prossimi post, si pubblicheranno le foto dell'evento,  sottolinea la riuscita del Convegno, il 9° della serie.








martedì 5 febbraio 2013

Marika Venezia testimone dell'Olocausto alla "Colomba Antonietti"

 
Marika Venezia mentre parla ai ragazzi

Il Giorno 29 Gennaio La Scuola "Colomba Antonietti" ha celebrato la Giornata della memoria, dedicando una mattinata alla presentazione e alla illustrazione della figura di Scholm Venezia, un italiano ebreo di Salonicco, arrestato dai tedeschi nel 1944 ad Atene e poi deportato ad Auswichz

E' stata chiama ad illustrae questa figura estremamente significativa la Moglie Marika, che con parole pacate e serene a descritto la sua odissea di sopravissuto al campo di sterminio


I Ragazzi della "Colombo Antonietti" riserbano un grato ricordo a Scholmo Venezia in quanto nel 2003 ha organizzato per loro un viaggio della Memoria ad Auschwitz, con il patrocinio del Comune di Roma e dell'allora sindaco Veltroni. Il film di quel viaggio è stato proiettato, 


Vari gruppi di ragazzi e ragazze hanno poi letto brani dal suo libro "Sonderkommando", in cui la tragedia dell'Olocausto è rivissuta nei suoi più chiari particolari.



I brani letti dal volume della testimonianza di Venezia rappresentano la più viva testimonianza di che cosa fosse l'aberrazione nazista della eliminazione di esseri umani. Infatti venezia era addetto al triste lavoro di operare nei forni crematori ed aprire le camere a gas, dopo che le persone erano state uccise.



La Giornata della memoria non deve essere solo un momento celebrativo, ma anche un momento educativo e didattico. I Ragazzi, grazie al Progetto Storia in Laboratorio, ora sono impegnati alla rielaborazione personale di quella giornata con le loro impressioni e commenti. I loro scritti, come da tradizione che dura dal 2006, saranno pubblicati nella Rivista "Secondo Risorgimento" nella rubrica "Storia in Laboratorio a cura delle proff. Daniela Bravi e Maria Teresa Laudenzi.

(chi non desidera ricevere questo spot è pregato di comunicarlo alla e-mail risorgimento23@libero.it)





mercoledì 30 gennaio 2013

E' uscito il n. 3/2012 della Rivista "Il Secondo Risorgimento d'Italia"



SOMMARIO
Anno XXII, III, 2012, n. 38,
(www.secondorisorgimento.it)

EDITORIALE
Che fare, affinchè la Memoria della Guerra di Liberazione sia mantenuta?   

Consiglio Nazionale. Chianciano 14-15 aprile 2012
Verbale. Elenco degli Eletti

Alessandro Cortese de Bosis, Presidente facente funzione

Porta San Paolo, 8 settembre 2012
Alessandro Cortese de Bosis, Discorso commemorativo

SAGGI E STUDI
(www.secondorisorgimento.blogspot.com)
Federico de Renzi, La 162a Divisione di Fanteria “Turkoman” in Italia (1943-1945) 
FONTI, TESTI E DOCUMENTI
(Biblioteca R. Radoni. www. Fondocoltrinari.blogspot.com  - )
Redazionale, Reale Questura di Ancona. Decennale Marcia su Roma

NOTE E DISCUSSIONI
Errico de Gaetano, Licio Salvagno. Un eroe della Guerra di Liberazione

CULTURA
(www.57sessione.blogspot.com)
Federico Levy , Il ruolo della comunicazione nel confronto strategico asimmetrico:
                         il caso al-Qā‘idah

MISCELLANEA
Giovanni Cecini, Il Polo Nord 1928-1997: da Nobile a Camporini,
Osvaldo Biribicchi, Nous sommes dans un cul-de-sac”. Storia di Lucia Ottobrini
Luigi Marsibilio, La  Campagna di Tunisia. (1942-1943). Saggio di Pierivo Facchini

CONVEGNI
Redazionale. Secondo Risorgimento e la Questione Meridionale
                      12  Febbraio 2011. Costa Brada Luxury Resort à Gallipoli, Lecce

           CRONACHE
(www.secondorisorgimento.it)
Redazionale. Un Ricordo. Marina ci ha lasciato A margine della presentazione del volume  
       “Sono entrati a Roma”. Teatro Comunale. Porto San Giorgio, 13 maggio 2011.
Redazionale. Mediterraneo.Dallo scontro di civiltà al dialogo tra culture
Osvaldo Biribicchi. Spoleto nella Nuova Italia. Presentato il volume che compendia le iniziative per
          il 150° anniversario.

STORIA IN LABORATORIO
Progetto “Storia in Laboratorio”
Laura Specialistica. Contributi
Eva Saeva, Nel cuore del Caucaso (Ева Саева В сърцето на Кавказ)

VITA ASSOCIATIVA
Vita Associativa
Sezione di Avellino, Sezione di  Firenze, Sezione di Milano, Sezione di Terni

RECENSIONI
(rinviate al prossimo numero per mancanza di spazio)
A  cura di Alberto Marenga


In Copertina:.Chianciano. Consiglio Nazionale
IV di Copertina: Roma, Porta San Paolo, 8 settembre 2012 


venerdì 25 gennaio 2013

Giornata della Memoria. Questionario

Liceo Colomba Antonietti. 
 Questionario per le Prime e Seconde Classi


E' stato somministrato ai ragazzi ed alle ragazze il seguente questionario, come attività preparatoria alla "Giornata della Memoria" che verrà commemorata Martedi 29 Gennaio 2013.
Le Domane sono le seguenti:

1.Sai perchè è stata istituita la Giornata della memoria?
2.Quali attività hai svolto in passato?
3.Ti piacerebbe partecipare a qualche attività sul tema oppure no?
4. Hai qualche esperienza particolare da raccontare?

In contemporanea al questionario è stato illustrato il volume di Sholmo Venezia, Sonderkommando Auschwitz. La Verità sulle camere a gas. Una testimonianza Unica., Roma, 2011.

Sholmo Venezia, che negli anni passati era stato protagonista presso la Scuola di una Giornata della memoria, nato nel 1922 e morto nel 2012, era un ebreo di Salonicco; arrestato con tutta la famiglia ad Atene nel 1944, deportato ad Auschewitz Birkenau. Sopravissuto, è diventato uno dei testimoni dell'Olocausto, è protagonista dei viaggi della Memoria organizzati dal Comune di Roma per gli studenti. Il volume è stato commentato nelle sue pagine più significative e commentato in classe.



martedì 22 gennaio 2013

Giornata della Memoria. Materiali

Liceo  "Colomba Antonietti" - Roma. Giornata della Memoria

Progetto. Storia In Laboratorio. Materiali

Alle classi superiori (3a, 4a, 5a), al fine di presentarsi all'incontro con il testimone che il 29 gennaio sarà al centro dell'incontro per ricordare l'Olocausto, la Signora Venezia, è stato distribuito il seguente materiale: Breve glossario minimodei termini dell'Olocausto; Elenco dei Siti web a cui accedere. Alle classi 1a. e 2a. è stato somministrato dai rispettivi insegnanti un questionario su cinque domande. 

Breve Glossario Minimo
Aktionen: i rastrellamenti di ebrei per le strade del ghetto per poi deportarli nei campi di concentramento e nei campi di sterminio
Auschluss: l’annessione della Austra alla germania operata da Hitler nel marzo del 1938
Arbeit macht frei: letteralmente “Il lavoro rende liberi” . Iscrizione sul cancello d’ingresso di moltissimi campi di concentramento e di sterminio. La più nota è quella di Auschwitz. Parata a dimostrazione della perfidia nazista
Aussweis: Passaporto, lasciapassare. Senza, significava perdere la propria identità
Bibelforscher: Letteralmente “Studiosi della Bibbia”. Antico nome che veniva dato ai testimoni di Geova in Germania
Einsatzgruppen: Unità indipendenti mobili create alla vigilia dell’invasione della Unione Sovietica nel 1941 aventi il compito di sterminare i popoli inferiori (ebrei, gitani, rom,) ed al tre categorie ritenute inferiori o pericolose (omosessuali)  e i Commissari Politici del Partito Comunista della URSS.
Hitlerjugend. Letteralmente “Gioventù Hitleriana” .Organizzazione del Partito Nazionalsocialista Tedesco. Vi era inquadrata tutta la gioventù tedesca sotto il regime nazista.
Judenrat. (plurale Judenrate). Consiglio ebraico nei Ghetti, nominato e tollerato dai Nazisti
Notte dei Cristalli: Nome nazista ( in tedesco Kristallnacht) pe ri pogrom del 9 e 10 novembre 1938. Disordini violenti antiebraici provocati dalle SA, che si attuarono, nella ricorennza della cerimonia del colpo di stato del 9 novembre 1923 a Monaco non riuscito, che si verificò come rappresaglia dopo che un giovane ebreo tedesco assassinò a Parigi un diplomatico tedesco. Il progromsi attuò in tutta la Germania nello spazio di una sola notte.
Kapò: Deportato alla guida di un Commandos (vds) operante nei campi. Il nome ha assunto un significato quanto mai negativo per la crudeltà e l’efferatezza con cui questi deportati inferivano sui loro compagni
Kommandos: Squadre di lavoro forzato nei campi di concentramento
NSDAP: National-Sozialistiche Deutsche Arbeiter Partei, Partito NazionaSocialista dei lavoratori tedeschi
Shtadlanut: atto delle comunità ebraiche quando, prive di rappresentanza politica, scelgono un portavoce, lo shtadlan, capace di farsi sentire o negoziare con le autorità Naziste
Mischling: termine usato per definire chiunque fosse per metà ebreo.
Shtetl: quartieri ebraici nei villaggi dell’Europa del nord est
Yishuv o Yishouv: comunità ebraica che vive in Palestina

Titolo del sito “Cronologie du système concentrationnaire nazi 1933 -1945”
http://www./multimania.com/yhwh/chrono.htm

Siti istituzionali
Titolo del sito “The Rhodes Jewis Museum”
La deportazione sull’isola di Rod, con effetti sonori e preghiere in Ladino in diverse sezioni del sito
Titolo del sito “Memorial Museums for the victims of national socialism in Germany
Tutti i luoghi tedeschi di memoria accessibili attraverso una mappa
Titolo del sito “The Simon Wiesenthal Center”
Tutte le risorse del Centro Simon Wiesenthal
Titolo del sito “US Holocaust Memorial Museum”
Il Waschington Memorial Museum. Contiene 50.000 fotografie
Titolo del sito “Yad Vashem, the Holocaust Martyrs and Herpes Authority”
http://www.yad-vaschem.org.il/
Lo Yad Vashem Memorial in Israele. Le ricerche si effettuano “ciccando” sui nomi delle vittime dell’Olocausto, in inglese
Titolo del sito “CDJC”
http://perso.wanadoo.fr/memorial-cdjc
Sito del Centre de docuetation juive contemporaine di Parigi
Titolo del sito “La maison d’Izieu”
Sito della Maison d’enfants di Izieu In francese e in inglese
Titolo del sito “Drancy   ”
http://www.chez.com/campdrancy/
Sito del Museo storico dei campi di transito francesi
Titolo del sito “Holocaust memorial Center”
http://www.Holocasustcenter.com/index.htlm
Il Detrioit Memorial
Titolo del sito “The Ameerican Firends of the Ghetto Fighter’s House”
http://www.firendsofh.or
Gli amici americani della casa del Combattente del Ghetto di Varsavia. Schizzi dei combattimenti della rivolta di Varsavia
Titolo del sito “The Nechelem Museum of Deportation and Resistence ”
http://www.cicb.be/shoa/
Sito belga in lingua inglese
Titolo del sito “Museum of Tollerance, Los Angeles”
http://www.wiesenthal.com/mot
Con un sito educativo. In Inglese
Titolo del sito “Frances &Jacob Collection of Holocaust Materials   ”
http://www.holycross.edu/department/library/Website/hiatt/kholbib.htm
Fotografie impressionanti della liberazione di Bucenwald. Vasta biblioteca internazionale. Sito che eleva a “santa” Edith Stein, la cui canonizzazione è stata molto controversa
Titolo del sito “Missin identity”
http://www.jewishgen.org/missin-identity
Sito per coloro che cercano informazioni sui parenti scomparsi nella Shoah. In Inglese
Titolo del sito “Literature of the Holocaust”
In Inglese. Disponibili numerosi Links
Titolo del sito “Cronologie du système concentrationnaire nazi 1933 -1945”
http://www./multimania.com/yhwh/chrono.htm


 Gli Insegnanti hanno ricevuto come indicazione a carattere generale materiale vario, ed inoltre, il testo a cura di Walter Laquer, edizione italiana a cura di Alberto Cavaglion, Dizionario dell'Olocausto, Torino, Einaudi2001pag. 879
(continua)





domenica 20 gennaio 2013

Giornata della Memoria. Progetto Storia in Laboratorio.

La Sezione Studenti e Cultori della materia della ANC (www.studentiecultoriblogspot.com), ancorchè in fase di costituzione, nel quadro del Progetto Storia in Laboratorio (www.storiainlaboratorio.blogspot.com) ha anche quest'anno dato la sua disponibilità a quelle scuole interessate alla prblematica, secondo le indicazioni del prof. Carmelo Testa, excombattente del gruppo di Combattimento "Friuli" e responsabile per la Scuola della Associazione Combattenti della Guerra di Liberazione. L'invito è stato accolto da varie scuole. In particolare,anche per il 2013, dal Liceo "Colomba Antonietti", scuola capofila del progetto Scuola in Laboratorio dal 2005.
Come noto, il Progetto Storia in Laboratorio supera la mera commemorazione e sopratutto la lezione frontale, avendo constatato che ai ragazzi in età scolare, in particolare quelli da 13 a 18 anni, sono refrattari ad ogni sorta di "predica" tenuta in determinate circostanze. Inoltre il carattere di "cerimonia" appesantisce ulteriormente il linguaggio, con il risultato di conseguire risultati opposti a quelli sperati.
La parola "memoricidio" spesso usata trova la sua appplicazione proprio in queste caratteristiche che spesso sfociano anche nella autoreferenzialità se non addirittura nascondono arcani, ed anche palesi, progetti che che spesso non hanno nulla a che fare con l'argomento in oggetto.
 Il Progetto Storia in Laboratorio pone al centro il ragazzo/ lo studente che deve essere il protagonista della giornata, e si deve prima durante e dopo sentire artefice dell'evento. Sostenuto dai propri professori, che hanno accettato di inserire nel proprio programma didattico i temi della Giornata della Memoria, e che hanno ricevuto e ricevono ogni sostegno dalla Sezione Studenti e Cultori della Memoria della ANC, il ragazzo/studente viene invitato a partecipare in prima persona, non rimanere semplice spettatore. Coinvolto nei preparativi dell'evento, protagonista della Giornata, il ragazzo/studente sarà chiamato, se vuole, a stendere una nota delle sue impressioni e delle sue osservazioni, Raccolte per fascia di età queste note e queste osservazioni, che non ricevono alcun correttivo ne da parte del Professore ne tantomeno dalla Reazione, vengono pubblicate sulla Rivista "Il Secondo Risorgimento d'Italia (www.secondorisorgimento.it). Dal 2005 questa attività ed in essere e la Rivista ha puntualmente pubblicato gli scritti dei ragazzi. Nella foto i ragazzi della "Colomba Antonietti" anno scolastico 2005-2006, i primi che hanno partecipato al Progetto e vissuto la giornata della Memoria il 27 dicembre 2006. Da quell'anno nella scuola i ragazzi ogni anno partecipano all'evento ed ogni anno, via via che crescono hanno un approfondimento della tematica. Alcuni ancora sono in contatto con noi. 
Color che hanno abbracciato il progetto ed ogni anno lo attuano sono: la Professoressa Daniela Bravi, coordinatrice, e la prof. Maria Teresa Laudenzi, coadiuvate da altre loro colleghe e colleghi, con la supervisione della Preside.
 Anche per il 2013 la Giornata della Memoria avrà il suo sviluppo. Saranno coinvolti come ogni anno, nei vari segmenti del programma, oltre 800 ragazzi, che hanno la possibilità di conoscere il significato e la storia di questa Giornata. Con la collaborazione di vari componenti la Sezione Studenti e Cultori della Materia, questo evento è a costo zero, nel solco della convinzione della predetta Sezione che l'Associazione Combattenti della Guerra di Liberazione deve organizzare attività a vasto raggio, le più efficaci e incisive, senza alcuna spesa.
Il programma e le altre attività verranno esplicate nei prossimi post. Questo post è anche indirizzato a quelle scuole che si avvicinano adesso al progetto Storia e Laboratorio ed alla Associazione Combattenti della Guerra di Liberazione, presieduta dal Gen. Sen. Luigi Poli. Per ogni altra informazione di carattere generale, la Rivista " Il Secondo Risorgimento d'Italia" è disponibile nella sua interessa sul citato sito "www.secondorisorgimento.it". all'indirizzo www.secondorisorgimento.it/entra/homepage/sezione rivista/indici, in cui si possono vedere e consultare tutti i contributi della Giornata della Memoria nella rubrica "Storia in Laboratorio".
(continua)