Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960

Master di 1° Livello  in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Iscrizioni aperte. Info www.unicusano.it/master

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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domenica 20 agosto 2023

QUADERNI ON LINE Indici Giugno 2023

 

SOMMARIO

ANNO LXXXIV, Supplemento on line, VIII, n. 89

Giugno 2023

www.valoremilitare.blogspot.com

 

Massimo Coltrinari, Editoriale, Giugno 2023

                            su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data        29.06.2023

Massimo Coltrinari, Copertina, Giugno 2023

                            su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data        28.06.2023

 

 

DIBATTITI

 

Redazionale, Radio Londra. E' al microfono il Colonello Stevans.  23 giugno 2023

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 5.06.2023

Redazionale, La Grande Guerra e l’attività diplomatica dell’Italia

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 6.06.2023

Redazionale, 10 giugno 1918 - azione di Premuda

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 10.06.2023

 Sergio Benedetto Sabetta, Il deposito e la ricostruzione della memoria

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 21.06.2023

Redazionale, Parresia, ovvero "Dire il Vero"

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 23.06.2023

Redazionale, Strumenti per comprendere uno dei periodi più controversi della storia recente

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 25.06.2023

 

ARCHIVIO

 

Redazionale, Il Valore MIlitare Riconosciuto

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 1.06.2023

Redazionale, Fanteria Italiana  Ex Brigata Regina  9° Reggimento Fanteria

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 4.06.2023

Redazionale, La Carta d'Italia al momento della proclamazione del Regno d'Italia 1861

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 7.06.2023

Redazionale, Documenti. La Beffa di Buccari

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 8.06.2023

Redazionale,  Fanteria Italiana  Ex Brigata Regina 10° Reggimento Fanteria

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 12.06.2023

Redazionale, II Fronte della Guerra di Liberazione Partigiani Cristina

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 14.06.2023

Monica  ApostoliMateriali per la Storia del Genio Telegrafisti

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 18.06.2023

Redazionale, Il dramma dell'Olocausto. Le idee che lo generarono sono ancora presenti nella nostra società

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 22.06.2023

 

 

UNA FINESTRA SUL MONDO

 

Redazionale, Siria: un conflitto dimenticato

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 9.09.2023

Redazionale,  Le alture del Golan Carta

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 11.06.2023

Redazionale,  Bellum Justum

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 16.06.2023

Antonio Trogu, Antonio Trogu - Libano, paese senza pace

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 19.06.2023

 

 

SEGNALAZIONI LIBRARIE

 

Redazionale, Maria Luisa Suprani Querzoli: La verità sul generale Capello

                     su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 24.06.2023

 

 

 CESVAM NOTIZIE

CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

 

Redazionale, 2 giugno 2023  Festa della Repubblica

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 2.06.2023

Redazionale,   Rivista QUADERNI. Condizione di cessione per il 2023

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 3.06.2023

Redazionale, Albo d'Oro. Situazione

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 13.06.2023

Redazionale,  Rivistra QUADERNI, Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2 28° della Rivista,

Aprile - Giugno 2023, Nota Redazione

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 15.06.2023

Redazionale, Lorenzo Brunetti

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 17.06.2023

Redazionale, Giovanni Riccardo Baldelli  assume la Presidenza del Lions Club di Perugia

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 20.06.2023

Redazionale, La diffusione di QUADERNI ON LINE

su www.valoremilitare.blogspot.com con post in data 26.06.2023

 

 

AUTORI

 

Pecce Alessio, ricercatore

Bottoni Roberta, Istituto del Nastro Azzurro

Coltrinari, Massimo direttore CESVAM

Francesco Attanasio, Presidente della federazione di Siracusa

Mario Pereira, Vice presidente Federazione di Pistoia

Carandente  Chiara, Istituto del Nastro Azzurro

Baldoni, Massimo, pseudonimo

Giorgio Lavorini, Presidente Federazione di Prato

Federico Levy, collaboratore

Elsa Bonacini, collaboratrice CESVAM

Osvaldo Biribicchi, Associato CESVAM

Alessia Biasiolo, collaboratrice CESVAM

Luigi Marsibilio, membro del Collegio dei redattori della Rivista

Giancarlo Ramaccia, vice direttore CESVAM

Giovanni Cecini membro del Collegio dei redattori della Rivista

 

 

Numero chiuso in data 30.06.2023


giovedì 10 agosto 2023

Rivista QUADERNI, Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2, 28° della Rivista Aprile Giugno 2023

 

 

 

SOMMARIO

 “QUADERNI” DEL NASTRO AZZURRO”

Anno LXXXIV, Supplemento XXIX, 2023, n. 2,

28° della Rivista. Aprile – Giugno 2023

www.istitutodelnastroazzurro.org, www.cesvam.org

 

Editoriale del Presidente Carlo Maria Magnan

IL MONDO DA CUI VENIAMO: LA MEMORIA

 

APPROFONDIMENTI

Francesco Maria Atanasio, La presenza italiana in Estremo Oriente XIX e XX secolo: diplomazia

              e forze armate.

Giovanni Riccardo Baldelli, Il Valore Militare e la Divisione “Perugia”…

DIBATTITI

Sergio Pirolozzi,Giulio Douhet, il generale che conquistò il cielo.

Giorgio Madeddu, Quando gli iglesiensi persero la medaglia d’oro al Valore Militare e né ricevettero in cambio,

             quattro d’argento. Il fatto dei Ponti di Santa Caterina del 17 gennaio 1973

ARCHIVIO

Massimiliano Monti, Origine, Sviluppo ed Organizzazione delle SS in Germania.

MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE

Valentina Trogu, L’urbicidio di Civitavecchia, racconto di una storia attualizzabile.

Giorgio Madeddu, Il Cimitero Militare Italiano dell’Asinara. Anno 1916. Necessità di un restauro per una

                               questione di dignità.

 

IL MONDO IN CUI VIVIAMO: LA REALTA’ DI OGGI

 

UNA FINESTRA SUL MONDO

Antonio Trogu, New Start. La Russia ne sospendete l’applicazione

GEOPOLITICA DELLE PROSSIME SFIDE

Massimo Coltrinari, Lo Stato. Analisi parametrale. LO schema analitico degli scenari  Parte II

SCENARI, REGIONI QUADRANTI

Nicolò Paganelli,  Lo Stato. Analisi Parametrale. Il Messico

Posteditoriale

 

Segnalazioni Librarie. …

Autori. Hanno collaborato a questo numero.

Articoli di Prossima Pubblicazione.

 

                                     CESVAM NOTIZIE

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VII, 2022, Luglio 2022, n. 78

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, VIII, 2022,  Agosto 2022, n. 79

I “Quaderni on Line”, Supplemento on Line, Anno LXXXIII, IX, 2022, Settembre 2022, n. 80

“Quaderni” on line sono su: www.valoremilitare.blogspot.com

PER FINIRE

Massimo Coltrinari,  Il Valore Militare attraverso le Cartoline Militari ed oltre

 

INFO contatti e richieste a : segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org


sabato 29 luglio 2023

INFOCESVAM MAGGIO GIUGNO 2023

 

INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO X, 41/42 N. 3, Maggio – Giugno 2023, 1 luglio 2023

X/3/701 La decodificazione di questi numeri è la seguente: IX anno di edizione, il mese di edizione di INFOCESVAM, 701 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato all’aggiornamento dei progetti in corso e alla situazione dei master.

X/3/702 – Il dott. M.B., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Dalla legge 801/1977 alla legge 124/2007. L’evoluzione dell’Intelligence e dell’Antiterrorismo”.

X/3/703 Progetto 2015/1 Dizionario minimo della Grande Guerra. Il progetto è stato realizzato. È nella fase di divulgazione. Sono disponibili a chi ne fa richiesta 15 serie di 12 Volumi. Le Federazioni possono chiedere l’invio gratuito previo rimborso spese postali

X/3/704 Il dott. R.G., Master in Storia Militare Contemporanea dal 1792 - 1960, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Le prime fasi della battaglia di Francia. L’Attacco al forte di Eben Email 10-11 maggio 1940”

X/3/705 Progetto 2016/1. Dizionario mino della Guerra di Liberazione 1943-1945. Il progetto ha realizzato 7 volumi su 8. I volumi editi possono essere richiesti per l’invio gratuito dalle Federazioni, previo rimborso spese postali. Il Volume n. 1 sarà edito in occasione dell’80° anniversario il prossimo settembre

X/3/706– Il dott. DP. A.., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Ricorso alle nuove tecnologie e l’uso di Internet nella lotta al Terrorismo”.

X/3/707. Progetto 2017/1 La prigionia e l’Internamento. Pubblicati 4 volumi che sono a disposizione anche singolarmente. Il Vol. IV dedicato alla memoria è nella sua fase di manoscritto 5. Prevista pubblicazione per il mese di luglio 2023.

X/3/708. Progetto 2017/2 “I Soldati Italiani sulla Testa di Ponte di Anzio”. Pubblicato il volume I. Il Volume due è nella fase finale di manoscritto 5. Prevista pubblicazione a luglio 2023 o settembre ottobre 2023.

X/3/709. Con il mese di luglio iniziano le pubblicazioni della Collana I Libri del Nastro Azzurro – Serie Università con la pubblicazione di opere predisposte dai frequentatori di Master. I Volume sarà quello di Monica Apostoli “Il Genio Telegrafisti. Il 3° ed il 7° Reggimento Genio Telegrafisti

X/3/710. Il Dott. Roberto Olevano, già frequentatore di Master, ha predisposto la ricerca su “La prima Ritirata di Russia. 1812. (Titolo provvisorio) con la finalità mdi pubblicare un volume nella serie della Collana I Libri del Nastro Azzurro Serie Università.

 X/3/711 – Il dott. A.S.., Master in Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Terrorismo. Un fenomeno che non riesce a fermarsi”.

X/3/712 – Marco Montagnani, Presidente della Federazione di Asti, Consigliere Nazionale, ha predisposto come manoscritto 4 la ricerca “L’affondamento del Pirografo requisiti Conte Rosso24 MAGGIO 1941. La pubblicazione del volume è prevista per il prossimo ottobre 2023

X/3/713. Progetto 2017/2 Capire la Grande Guerra. Concluso. Sono stati pubblicati tre volumi (,13, n.14, n.15) La serie di tre volumi è disponibile alle Federazioni che ne fanno richiesta, salvo rimborso spese postali.

X/3/714 – La Dott.ssa G.M., ., Master in “Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina, Strategia, armamenti”, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “La Legione romana attraverso “L’arte della Guerra” di N. Macchiavelli”.

X/3/715 – Progetto 2018/1. Le Leggi Raziali ed il Valore Militare. Progetto concluso. Sono stati prodotti tre volumi La serie è disponibile alle Federazioni che ne fanno richiesta, salvo rimborso spese postali

X/3/716 – Progetto 2019/1 “Il Corpo Italiano di Liberazione ed il Valore Militare. La ricerca è conclusa. Il volume è nella fase di predisposizione di Bozza 2. Sarà edito nel mese di luglio 2023. Le Federazioni possono chiederne 5 Copie ciascuna, salvo il rimborso delle spese postali. Sarà data comunicazione tramite la email “ricerca.cesva@istitutonastroazzurro.org

3/717 – Il dott. PP.S., Coeso di Aggiornamento e perfezionamento in  Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale. Obiettivi, Piani e Mezzi, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “HUMIT. Tecniche di interrogatorio negli Stati Democratici. Una riflessione etica alla luce del diritto umanitario internazionale”

X/3/718 - Progetto 2019/2 Le Vicende dei Militari Italian in Russia 1941-1953. È stato pubblicato il primo volume dalla serie. Il Volume 2 ed il Volume 3 sono terminati come manoscritto n. 5. Si attende la disponibilità della Tipografia al fine di procedere alla loro stampa e pubblicazione

X/3/719 il Dott L.A., Master in “Politica militare comparata dal 1945 ad oggi. Dottrina, Strategia, armamenti”, la prossima sessione estiva di laurea discuterà la tesi “Il Sistema Nike Hercules in Italia nel periodo della guerra fredda”.

X/3/720 – Progetto 2020/1 “La prigionai Italiana in mano britannica Kenya. Il Volume è nella fase di manoscritto 4.  Si prevede che per settembre p.v. si completa il manoscritto 5 e si avvii la fase di editing

X/3/721 – Progetto 2020/2 Le Riforme Militari tra il 1919 ed il 1919. Sono stati pubblicati Tre volumi che sono disponibili a richiesta, e come prassi, saranno inviati gratuitamente, salvo rimborso delle spese postali. Il Volume dedicato agli ordinamenti dal 1940 al 1946 è approdato alla fase del manoscritto 3

X/3/722 – Progetto 2021/2 Centenario della Traslazione del Milite Ignoto. Il progetto è concluso. Sono disponibili la medaglia coniata nell’occasione che si può richiedere a segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

X/3/723 – Progetto 2022/1 Implementazione Archivio Digitale. Vds Annesso a questo bollettino

X/3/724 – È in corso la definizione delle proposte per i titoli dei progetti 2024 al fine di aderire alla prevedibile richiesta del Ministero della Difesa – Gabinetto del Ministro.

X/3/725 – Prossimo INFOCESVAM sarà pubblicato il 1 settembre 2023. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM.

giovedì 20 luglio 2023

Le Divergenze strategiche degli Alleati La Campagna d'Itala Estate 1943

 . Una profonda frattura 



La popolazione italiana ha sempre accolto, dal settembre 1943 alla fine della guerra, le truppe alleate, a prescindere dalla loro appartenenza, con ammirazione ed entusiasmo, vedendo il loro arrivo come la fine di un incubo e l’inizio di un periodo di vita materiale e morale, migliore. La convinzione di tutti gli Italiani, a quel tempo, era che la alleanza delle Nazioni Unite, gli Alleati come venivano chiamati, era solida, granitica, potente, invincibile. In realtà, al vertice della organizzazione militare alleata, sul piano strategico, dalla fine della conquista della Sicilia e per tutta la durata della Campagna d’Italia, esistettero tra Statunitensi e Britannici profonde divergenze in tema strategico, ovvero come condurre la guerra in Europa e, conseguentemente, in Italia. Queste divergenze portarono a dolorose e significative sconfitte sul piano strettamente tattico, come l’arresto della offensiva sul Sangro, le prime tre battaglie per Cassino, e lo sbarco sul litoraneo pontino, solo per citare quelle dell’autunno 1943 - primavera 19441 . Nel maggio-giugno 1944, superato l’ostacolo di Cassino e conquistata Roma, mentre le truppe alleate sbarcavano in Normandia, le divergenze strategiche in Italia fra Statunitensi e Britannici, molto gravi fino a quel momento, raggiunsero il massimo. Il pomo della discordia consisteva nella attuazione o meno della operazione “Anvil”, ovvero lo sbarco nel sud della Francia, in sostegno e supporto a quello che era già stato effettuato con successo in Normandia. Per “Anvil” i quesiti a cui si doveva rispondere erano: deciso lo sbarco, quante forze vi si dovevano impiegare? Da dove si dovevano prendere queste forze? Chi avrebbe alimentato le successive operazioni di penetrazione in profondità? La risposta a questi interrogativi non facevano che acuire i contrasti fra i due Stati Maggiori, contrasti che erano la diretta conseguenza delle differenti vedute strategiche tra gli Alleati. Gli Statunitensi, una volta che l’Italia era stata sconfitta e costretta ad uscire dalla guerra, settembre 1943, e resisi gli Alleati padroni delle rotte del Mediterraneo, non ritenevano utile impegnare ulteriori forze nello scacchiere italiano. Essi rimanevano, in tema di strategia, fermi alla loro convinzione che, per conseguire la vittoria finale, ci si doveva concentrare sull’obiettivo principale, perseguirlo con il massimo della concentrazione degli sforzi nel momento e nel punto decisivo, limitando al massimo, se non per operazioni diversive, di inganno e sussidiarie, ogni operazione su obiettivi collaterali. Questa strategia era direttamente discendente dalla loro politica che voleva essere distante da quelli che loro consideravano antiquati poteri politici europei, vedendo con diffidenza e circospezione il colonialismo britannico in tutte le sue forme. In più non volevano essere coinvolti in operazioni nel centro Europa né tantomeno 1 Questi temi sono stati dibattuti al convegno “Gli Alleati da Salerno ad Anzio”, tenutosi il 24 gennaio 2004 nella sala delle Conchiglie di Villa Adele ad Anzio e organizzato dalla Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione (A.N.R.P., coordinato e presieduto dal Prof. Enzo Orlanducci). 19 nell’Europa Orientale, impegno che consideravano solo un sperpero di risorse e di vite umane. Il loro desiderio era quello di terminare il più velocemente possibile la guerra in Europa e concentrarsi totalmente contro il Giappone. I Britannici, di contro, adottavano anche in questa guerra la loro tradizionale strategia indiretta e pragmatica, ovvero, per le operazioni terrestri, la strategia del Debole verso il Forte. Era una strategia che aveva dato, al momento in cui la Gran Bretagna era stata chiamata a combattere potenze continentali, copiosi frutti, primi fra tutti la vittoria su Napoleone un secolo mezzo prima. Non avendo forze terrestri paragonabili a quelle della Germania, la Gran Bretagna riteneva necessario e utile attaccare la periferia della potenza nemica, cioè tedesca, cercando di creare discordie fra la coalizione nemica (l’Asse italo-tedesco), porre il blocco navale2 e attenderne gli effetti; intensificare i bombardamenti aerei, minare il fronte interno nemico, evitare ogni scontro diretto di vaste proporzioni in cui si sarebbero arrischiate le relativamente poche forze terrestri; tutto in attesa di assestare, al momento e nel luogo opportuno, il colpo risolutivo finale, che avrebbe dato la vittoria. Questa strategia era anche in gran parte giustificata dal ricordo ancora vivissimo della carneficina della Prima Guerra Mondiale, il cui solo pensiero faceva abortire ogni progetto di attacco diretto. Con l’uscita dell’Italia dalla guerra, e severamente impegnata dalla Unione Sovietica, la Germania stava iniziando a cedere; basta attendere il momento opportuno e la vittoria sarebbe stata conseguita. Non erano necessari sbarchi in Francia: tutte le forze dovevano essere tenute in Italia, da cui, crollata la Germania, sarebbero state indirizzate su Vienna ed il centro Europa a fermare e contrastare l’avanzata sovietica. Lo scontro tra queste due opposte visioni strategiche era costante. Nel giugno 1944, conquistata e superata Roma, le truppe Alleate entravano nelle Marche e si avvicinava sempre più il momento di decidere. I termini del problema strategico-operativo erano chiari: o proseguire speditamente verso Nord e, superati gli Appennini, arrivare alle Alpi, avendo conquistato la Pianura Padana, oppure destinare le migliori forze presenti in Italia alla operazione “Anvil”, cioè lo sbarco in Provenza, sottraendole naturalmente al fronte italiano. La disputa su questi termini, aggravata dal fatto che le forze sottratte al fronte italiano dovevano essere sostituite e si balenava quello che i Britannici non volevano nemmeno prendere in considerazione, ovvero armare ed equipaggiare forze italiane, alterava e avvelenava tutti i rapporti fra Alleati. La disputa su questa questione e le decisioni conseguenti avrebbero condizionato le operazioni in Italia nell’estate 1944 e anche dopo

Massimo Coltrinari

(centrostuducesvam@istitutonastroazzurro.org

lunedì 10 luglio 2023

Volume Corpo Italiano di LIberazione. Da Monte Marrone al Metauro Iconografia









Il Volume è disponibile in Segreteria
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

 

venerdì 30 giugno 2023

Volume. Il Corpo Italiano di LIberazione. Da Monte Marrone al Metauro.


 Premessa 


 Oggetto di questo volume è il ruolo che il Corpo di Liberazione Italiano, espressione del Regio Esercito Italiano all’indomani dell’armistizio del settembre 1943 svolse, nel quadro della Campagna d’Italia, nelle operazioni alleate condotte negli Abruzzi e nelle Marche (marzo-settembre 1943). Si vuole prima illustrare e quindi dimostrare che la partecipazione alle predette operazioni, per la dedizione, la bravura, la competenza, pur nella situazione precaria e morale tragica del 1944, (con l’Italia trasformata in un campo di battaglia ove si confrontavano eserciti stranieri di invasione e di occupazione), che gli uomini del Corpo Italiano di Liberazione ebbero un ruolo decisivo nel convincere gli Alleati ad ampliare la partecipazione dell’Italia alla guerra contro la coalizione hitleriana, nel quadro della cobelligeranza. Tale partecipazione, che si espresse nella creazione dei Gruppi di Combattimento, permise al Comando Alleato di svincolare truppe anglo-statunitensi e di alleati minori in numero anche consistente per trasferirle sul fronte francese, per l’offensiva finale contro la Germania. Peculiarità del volume è quella di mettere in evidenza gli aspetti tecnico-tattici di questa partecipazione, come si sono sviluppati e quali risultati hanno conseguito, per evidenziare il fatto che in certe circostanze furono decisivi per il conseguimento del successo e quindi il procedere dell’avanzata alleata verso nord. Il limite di spazio è dato dai territori delle Regioni Abruzzo, Molise e Marche, quello che si definiva nel 1944 il settore “adriatico” territorio dell’anconetano, con andamento sud-nord. Il limite di tempo preso in esame si sovrappongono alla data di costituzione (marzo 1944) e di scioglimento (settembre 1944) del Corpo Italiano di Liberazione.

martedì 20 giugno 2023

Volume. Il Corpo Italiano di Liberazione. Da Monte Marrone al Metauro Copertina


Il volume può essere richiesto alla Segreteria Generale
info:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

 

sabato 10 giugno 2023

Volume Il Corpo Italiano di Liberazione. da Monte Marrone al Metauro


 Nota dell’Autore 


 Il volume vuole essere una evoluzione e focalizzazione di quello predisposto nel 2014 in occasione del 70° anniversario del passaggio del fronte nelle Marche. In quelle giornate, che ormai fanno parte di ricordi sempre belli ed entusiasmanti, si era deciso nei vari incontri, conferenze, mostre e convegni, di estrapolare dal predetto volume il ruolo che il Corpo Italiano di Liberazione svolse in quelle giornate che erano e sono rimaste nel ricordo dei protagonisti tragiche e non facilmente dimenticabili. In questo decennio molti di loro sono “andati avanti” e ormai non ci sono più, per il naturale decorso del tempo, testimoni oculari di quei giorni. Cogliere la loro testimonianza per dare un contributo alla lettura di quell’anno, il 1944, è stata cosa degna di nota, in un orizzonte come quello attuale in cui, purtroppo, l’oblio diventa sempre più incisivo e determinate. Il rischio, oggi, è che pietre, monumenti, lapidi e cippi, in cui i nostri Padri vollero fissare per il futuro la memoria di quello che videro e soffrirono, in cui incisero i nomi di chi diede la vita ed ebbe in cambio una croce nella speranza di un futuro migliore, non “parlino più”, insignificanti e mute testimonianze di un periodo la cui memoria si sta dissolvendo. Il loro retaggio, peraltro, è fondamentale per i nostri giorni. Da qui questa edizione, nei termini descritti in Premessa, di questo volume.

Massimo Coltrinari

(il volume è disponibile presso la segreterai generare. segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

mercoledì 31 maggio 2023

Volume: Il Corpo Italiano di Liberazione Da Monte Marrone al Metauro

 Prefazione

 


Riteniamo utile sottolineare che lo scopo di questo volume è quello di dare documenti caratterizzati dalla oggettività, utili alla conoscenza della Guerra di Liberazione, in quell’approccio che l’Autore ha adottato per questo periodo storico, ovvero il Primo Fronte della Guerra di Liberazione, come ampiamente illustrato nel Dizionario minimo della Guerra di Liberazione 1943 -1945, a cui si rimanda. Emerge fin dalle prime pagine un dato che è il filo rosso che unisce tutte le argomentazioni del volume: la profonda divergenza, in campo strategico, tra statunitensi e britannici sulle modalità di condurre la guerra alla Germania, all’indomani dell’uscita dell’Italia fascista dalla guerra stessa. Queste divergenze hanno inciso fortemente nella conduzione delle operazioni alleate in Italia. La sottrazione di truppe statunitensi, francesi e in parte britanniche dal fronte italiano, da inviare a quello che si intendeva aprire nel nord della Francia, ha lasciato spazio al rafforzamento e alla immissione di altri contingenti, in gran parte provenienti dall’Impero britannico. Furono così rafforzati e integrati il Corpo di Spedizione francese, fino al giugno 1944, il Corpo Polacco, la Divisione Neozelandese, le Divisioni Indiane, la Forza di Spedizione Brasiliana e brigate e reggimenti, come la Brigata Ebraica, di varia estrazione geografica, etnica e politica. La conseguenza diretta di tutto questo fu l’ampliamento del contributo italiano, fino ad allora frenato e contenuto soprattutto dai Britannici, alla guerra. Un contributo che già era in essere con la costituzione delle Divisioni Ausiliare e con le Salmerie da Combattimento, che in pratica con i loro 200.000 uomini avevano in mano la stragrande parte della gestione della logistica alleata a ridosso del fronte: detto contributo andò aumentando passando dai 65.000 combattenti del Corpo Italiano di Liberazione ai 250.000 combattenti dei Gruppi di Combattimento. In pratica, considerando anche la Marina e l’Aeronautica oltre 500.000 mila italiani erano schierati con gli Alleati. La fiducia alleata fu conquistata anche grazie al Valore Militare, alla abnegazione e alla dedizione degli uomini del Corpo Italiano di Liberazione, che furono capaci di imprese come la conquista e il mantenimento di Monte Marrone e che condussero una battaglia con criteri moderni ed efficaci come a Filottrano, battaglia che fu essenziale per la conquista alleata del porto di Ancona. La somma di tutte queste considerazioni porta a dire che le incertezze e le perplessità sorte all’indomani della Battaglia di Montelungo (dicembre 1943) e le vicissitudini anche amare seguite ad essa, in cui si ipotizzò, soprattutto da parte britannica, la richiesta di un ritiro totale di forze combattenti italiane dal fronte, erano ormai tutte superate e accantonate. Una fiducia conquistata sul campo. 11 Il Volume, come detto, illustra e documentata il comportamento sul campo del Corpo Italiano di Liberazione, dalla sua costituzione nel marzo 1944 al suo scioglimento nel settembre dello stesso anno. Il Collegio dei Redattori della Rivista “Quaderni del Nastro Azzurro”

domenica 30 aprile 2023

Il pubblicazione: Il Corpo Italiano di Liberazione.

 Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare

Centro Studi sul Valore – CeSVaM

 E' in pubblicazione il volume di Massimo Coltrinari

Il Corpo Italiano di Liberazione

da Monte Marrone al Metauro  - Marzo – Settembre 1944

LA CREDIBILITA’ CONQUISTATA SUL CAMPO

 

Il volume descrive le operazioni condotte dal Corpo Italiano di Liberazione dall’aprile al settembre 1944, dalla impresa di Monte Marrone, che decretò definitivamente la sua sopravvivenza come unità combattente, alle operazioni nel Montefeltro e nell’Urbinate, passando per l’epica giornata di Filottrano e la partecipazione essenziale voluta dai Comandanti polacchi alla conquista di Ancona e del suo porto. Una delle tre unità di corpo d’armata, permise la manovra al 2° Corpo Polacco lungo la litoranea adriatica, garantendo sempre il proprio fianco avanzante, avente come obiettivo la conquista del porto di Ancona. Il Corpo Italiano di Liberazione, della forza passata via via da 25000 a 65000 uomini, avanzò lungo la linea interna liberando l’Aquila, Teramo, Ascoli Piceno, Macerata Tolentino e Jesi per poi concludere il suo ciclo operativo liberando Sassoferrato e Gubbio. Il valore militare, la capacita la abnegazione e la stima conquista sul campo si impose alla ammirazione dei soldati e dei Comandanti Polacchi ed alla attenzione di Statunitensi e Britannici. Questo fu una delle ragioni per cui, nel quadro della campagna d’Italia, gli Alleati decisero di porlo come base per formare entità di grado superiore, ovvero i Gruppi di Combattimento. Un segno di fiducia e stima da parte dei Comandi Alleati nelle forze combattenti italiane, dopo le pesanti incertezze nutrite all’indomani della Battaglia di Montelungo e le vicissitudini che seguirono in cui si palesò anche l’ipotesi di ritirare dal fronte ogni forza combattente italiana.

Il volume copre, come limite di tempo, il periodo che va dal marzo 1944, in cui il I Raggruppamento Motorizzato formalmente si trasforma in Corpo Italiano di Liberazione con l’immissione di nuove unità e reparti, alla fine di settembre, quando il Corpo Italiano di Liberazione è ritirato dalla raggiunta linea del Metauro e inviato nelle retrovie per essere disponibile alla trasformazione ordinativa nei Gruppi di Combattimento.  Come limite di spazio, il volume copre le regioni degli Abruzzi, del Molise e delle Marche, nell’Italia centro meridionale, con gravitazione verso il versante adriatico.

Il volume è anche espressione di un progetto, intitolato appunto “Il Corpo Italiano di Liberazione: dalle Mainarde al Metauro” che, presentato al Ministero della Difesa, è stato da questi approvato.


IL volume può essere chiesto dal 1 giugno 2023, alla segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org

lunedì 10 aprile 2023

La Divisione Perugia e la crisi armistiziale del settembre 1943

 8 settembre – 3 ottobre 1943 

La Divisione “Perugia” dalla tragedia all’oblio 



Incontro

 con l’autore Dottore Massimo COLTRINARI 

Centro Studi sul Valor Militare dell’Istituto del Nastro Azzurro 

Sabato, 22 aprile ore 10.00 

Complesso Monumentale di Santa Giuliana

 sede della Scuola Lingue Estere dell’Esercito “Aula Umbria”

lunedì 20 marzo 2023

Pubblicazioni del Centro STudi sul Valore Militare

 


DIZIONARIO MINIMO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE

1943 - 1945

 

N.1 MASSIMO COLTRINARI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione. 1943 – 1945

Una guerra su cinque fronti

 

N.2 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945.  Il 1943

Il 1943 Compendio. Il momento delle scelte

 

N.3 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945.  Il 1944

Il 1944. Compendio. Dalla speranza alla delusione

 

N.4 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945.  Il 1945

Il 1945. Compendio. Una vittoria amara

 

N.5 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Glossario. Volume I

 

N.6 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945. 

Glossario. Volume II

 

N.7 MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 - 1945

Glossario. Volume III

 

N.8. MASSIMO COLTRINARI, OSVALDO BIRIBCCHI

Dizionario Minimo della Guerra di Liberazione 1943 – 1945

Percorsi di ricerca. Indici

 Info: segreteriagenerale@istitutodelnastroazzurro.org)

venerdì 10 marzo 2023

Notizie storiche dell'Istituto del Nastro Azzurro

 

L’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al

Valor Militare fu fondato a Roma il 26 marzo 1923, questo

per ricordare che 90 anni prima, il 26 marzo 1833, Carlo Alberto

con Regio Viglietto istituiva la Medaglia d’Oro e la Medaglia

d’Argento al Valor Militare. Il 26 aprile viene pubblicato il primo

numero del periodico “Il Nastro Azzurro”. Con R.D. 31/05/1928

l’Istituto viene dichiarato Ente Morale. Sono Soci d’onore 108

Provincie e Comuni, di cui 51 Decorati di Medaglia d’Oro al

Valor Militare e numerosissimi Reparti delle Forze Armate.

I Decorati dell’Ordine Militare d’Italia, i decorati di Croce d’Onore

alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili in operazioni militari

e civili all’estero, e di medaglie al valore dell’Esercito, della

Marina, dell’Aeronautica, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia

di Finanza, possono far parte dell’Istituto quali soci ordinari.

L’Istituto apolitico ed apartitico si prefigge di: nobilitare il

segno del valore, affermare ed esaltare il valore le virtù militari

italiane, tutelare il rispetto e l’amore per la Patria; ravvivare il

ricordo degli eroismi compiuti, assistere gli iscritti e tutelare gli

interessi morali e materiali della categoria.

L’Istituto è retto da un Consiglio Nazionale, eletto ogni 4 anni

dai Presidenti delle 82 Federazioni Provinciali riuniti in Congresso

Nazionale. I Soci assommano attualmente a 5324. Dal

2014, su iniziativa del presidente Carlo Maria Magnani, è stato

istituito il Centro Studi sul Valore Militare - CESVAM, che, tra gli

altri, ha il compito di promuovere ricerche e studi sul Valore

Militare e sulla funzione attuale dell’Istituto nella società.

mercoledì 1 marzo 2023