Master di 1° Livello in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960

Master di 1° Livello  in Storia Militare Contemporanea 1796 -1960
Iscrizioni aperte. Info www.unicusano.it/master

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944

Il Corpo Italiano di Liberazione ed Ancona. Il tempo delle oche verdi e del lardo rosso. 1944
Società Editrice Nuova Cultura, Roma 2014, 350 pagine euro 25. Per ordini: ordini@nuovacultora.it. Per informazioni:cervinocause@libero.it oppure cliccare sulla foto

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sabato 30 novembre 2013

Montelungo: Conferenza della Associazione del fante

L’Associazione Nazionale del Fante, 
Sezione di Roma Capitale

invita la S.V. alla conferenza  

 “LA BATTAGLIA DI MONTELUNGO (8-16 dicembre 1943):LA RINASCITA DELL’ESERCITO ITALIANO”

 Museo Storico dei granatieri - Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 7 – ROMA
 Giovedì 5 dicembre 2013 - Ore 17,00

Al termine della Conferenza sarà offerto un rinfresco. 
RSVP

Il segretario ANF di Roma Capitale-MOVM Guido Alessi
Dott. Vincenzo Currò


mercoledì 27 novembre 2013

Ricerche: Geniere Pietro Garlatti Caduto il 5 ottobre 1944 a Tirana. Ricerca di Notizie

Nel solco delle ricerche in corso abbiamo ricevuto la seguente lettera, che mettiamo a disposizione di tutti affinchè si possa gestire la ricerca con più ampio spettro. Chi avesse notizie può scrivere a ricerca23@libero.it oppure direttamente all'interessato.

Mi chiamo Mauro GARLATTI e vivo in provincia di Udine.
Sto facendo delle ricerche su un mio zio paterno deceduto in Albania durante 
l'ultimo conflitto mondiale. 
Nel corso di questa mia ricerca ho letto diversi libri sull'argomento: i libri 
del Gen. Azzi e altri, tra cui il suo libro "La resistenza dei Militari 
Italiani all'estero - Albania".
Dopo aver effettuato tutte le ricerche presso il centro documentale competente 
(Udine), "L'Albo d'Oro" e "OnorCaduti" sono riuscito a raccogliere pochissimi 
dati, oltre a quei pochi che già conoscevo.

Per quanto riguarda la data e le circostanze della morte non sono riuscito a 
trovare (presso gli enti sopra citati) nessun atto, testimonianza o altra fonte 
che giustifichi - confermi questi dati.
Nel fascicolo del centro documentale di Udine ho trovato solo il ruolo 
matricolare che contiene queste notizie:
• chiamato alle armi e giunto il17.10.1940 nel 7 Regg. Genio Comp. Artieri 
• partito per l'Albania imbarcato a Bari e sbarcato a Durazzo il 15.03.1941
• l'8 sett. 1943 si trovava a Tirana

• morto per fatti di guerra il 05.10.1944 a Tirana

Nel fascicolo di OnorCaduti non si trova niente .
Nel fascicolo dell'Albo d'Oro ho trovato:
• la copia di un Espresso Raccomandato del Ministero della Guerra - direzione 
generale leva sottufficiali e truppa -uff. stralcio stato civile ed Albo d'Oro, 
senza data (riporta lo stemma sabaudo), con cui si informava la famiglia della 
morte di mio Zio. Questo il testo: geniere GARLATTI Pietro è deceduto il 
5.10.1944 a Tirana per scoppio di bomba da mortaio. Comunicazione ritardata 
perché territorio ora liberato.

• Copia dell'atto di morte redatto in data 01.06.1954 dalla Commissione 
Interministeriale per la formazione o la ricostruzione di atti di morte e di 
nascita non redatti o andati smarriti o distrutti per eventi bellici nel quale 
si ribadisce quanto comunicato con l'espresso sopra citato :deceduto in data 
05.10.1944 in Albania, nei pressi di Tirana, si sconosce sepoltura. 
Interessante il fatto che nell'atto di morte si scrive "esplosione accidentale 
di bomba da mortaio". Parrebbe che chi ha redatto l'atto avesse le idee 
abbastanza chiare sulla dinamica dei fatti.
Ora, chi a mandato l'espresso raccomandato e la Commissione che ha redatto 
l'atto di morte, non credo si siano inventati tale data, ma l'avranno reperita 
da qualche fonte ritenuta attendibile.


Il sito web OnorCaduti mi dà mio Zio come sepolto presso il Sacrario Caduti 
Oltremare (settore noti ma non identificati), notizia confermatami anche 
telefonicamente dall'Ufficiale responsabile del Sacrario.
Se nell'atto di morte si affermava " si sconosce sepoltura " come si può ora 
affermare che si trova sepolto presso il Sacrario di Bari?
Evidentemente deve esistere qualche altra documentazione che non si trova nei 
fascicoli dell'Albo D'Oro e di OnorCaduti.
Sono con la presente, se avrà la cortesia e la bontà di leggermi e 
rispondermi, a chiedere a Lei un consiglio su come proseguire queste mie 
ricerche, se esistono altri enti, associazione o quant'altro a cui mi possa 
rivolgere per reperire notizie. Gli archivi della Commissione Interministeriale 
(che dovrebbe aver operato fino a pochi anni fa), nessuno ha saputo indicarmi 
dove siano custoditi e a chi rivolgermi per la loro consultazione.
Nel suo libro " La resistenza dei Militari Italiani all'estero - Albania" 
vengono richiamate parecchie altre pubblicazioni (diari) che trattano della 
guerra in Albania, pubblicazione che ora sono introvabili. Potrebbe indicarmi 
una biblioteca che disponga di questi libri e a cui rivolgermi per un prestito?
Ringraziandola di vero cuore per il tempo che vorrà dedicarmi, cordialmente la 
saluto.
garlattimauro@libero.it

giovedì 21 novembre 2013

Sommario, Anno XIV, 2004, n. 6 Semestrale

Riportiamo la copertina ed il sommario del n. 6, della Rivista Seconod Risorgimento, non seguendo l'ordine di uscita, anticipando il n, 5, in quanto questo rappresenta il primo tentativo di pubblicare un numero tematico, dedicato alla campagna nelle Marche del 1944 da parte del C.I.L., ove Filottrano rappresenta una tappa fondamentale della affermazione ed accetazione delle truppe del Regno del Sud.
(info: ricerca23@libero.it)

SOMMARIO
Anno XIV, I, 2004, n.6, Semestrale

Editoriale del Presidente……………………………………………………………….Pag. 05

DOSSIER
LA CAMPAGNA DI LIBERAZONE DELLE MARCHE 1944

Massimo Coltrinari, Giugno-Settembre 1944. Il Fronte in Italia diviene secondario
                nella Strategia Alleata. La conclusione del ciclo operativo del C.I.L. e le
                origini tattico-operative Gruppi di Combattimento………………..………..…Pag. 09
Massimo Baldoni, Il Fronte del sud e il fronte del nord nelle Marche – Giugno –
                Settembre 1944…………………………………………………………………..…….Pag. 15
Alberto Marenga, Il II Corpo Polacco nella Campagna d’Italia. I Rapporti con
               le formazioni della Resistenza. LA Battaglia per Ancona come descritta
               dal “Rapporto del II Corpo Polacco nel Settore Adriatico”………………….... Pag. 21
Salvatore Melia, Relazione sulla Missione Militare “Man”. Al Comando Supremo.
               Ufficio Informazioni “Sezione Calderoni” Stato…………………………………  Pag. 27 Arnaldo Angerilli, Relazione Missione Militare “Man” del 17 luglio 1944
                Note aggiuntive di chiarimenti ed integrazioni……………………………….. Pag. 47
Luigi Tonelli, Castelferetti: un paese ricorda il passaggio del fronte.Luglio 1944…….. Pag. 53
Francesca Bonci, Diario  1944 – Il passaggio del fronte ad Osimo …………………….. Pag. 91
Massimo Baldoni   Primo Risorgimento d’Italia. La Conquista d’Ancona
                 Conclusione della Campagna Marche. 29 settembre 1860……………….. Pag.113

VITA ASSOCIATIVA
Notizie in breve
RECENSIONI
A cura di Alberto Marenga
ATTIVITA’ EDITORIALI
Redazionale
DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

A cura di Laura Coltrinari e Alberto Marenga
In Copertina: Ancona, danni causati dai bombardamenti Alleati

martedì 12 novembre 2013

Albania 1943: richiesta di notizie

Riceviamo e volentieri mettiamo questa nota a disposizione di tutti. Chi avesse ulteriori notizie da fornire è pregato di contattarci:
"mi permetto di scriverLe a questo indirizzo mail che ho trovato su internet. 
Mi chiamo Luigi Girlanda e sono il nipote del capitano Luigi Minelli, fucilato dai tedeschi a Kuc il 7 ottobre 1943.
Le scrivo in primo luogo per esprimerLe, da parte mia e dei miei familiari (in particolare mia madre, figlia del Capitano Minelli), la più sincera gratitudine per il preziosissimo lavoro di ricerca che sta svolgendo in merito alle eroiche gesta della Divisione Perugia. Leggendo i suoi prestigiosi volumi dedicati all'argomento, i familiari delle vittime non possono che provare un senso di profonda riconoscenza verso chi, doverosamente, sta facendo luce su fatti storici che da troppo tempo attendono di essere tirati fuori dall'oblio nel quale inspiegabilmente sono caduti.
Il secondo motivo per cui mi sono permesso di disturbarla è dovuto a un particolare che ho notato nel più poderoso dei suoi lavori: "La resistenza dei militari italiani all'estero" della Rivista Militare. A pag. 587 Lei riporta la notizia che la mattina del 6 ottobre il gruppo Lanza viene avviato verso Kuc dopo una notte passata all'aperto in un campo di granturco. Proprio qui ho trovato il particolare che mi ha molto colpito. Si legge nel suo testo: "All'uscita del campo di granturco stavano soldati tedeschi, con macchine fotografiche, che, con scherno, prendono foto. Molti di loro sono altoatesini. Alcune di queste appariranno sui giornali tedeschi con la didascalia: 'Traditori badogliani in Albania'. Cosicché il calvario della Perugia è segnato anche dallo scherno".
E' la prima volta che mi giunge notizia dell'esistenza di fotografie scattate a sole 24 ore dall'eccidio di Kuc. Per questo mi permetto di chiederLe se è possibile in qualche modo poter rintracciare tali fotografie. Mi potrebbe per cortesia dare qualche suggerimento in proposito? Ne esistono copie all'Archivio Storico dello Stato Maggiore dell'Esercito? E' possibile vedere i giornali sui quali sono comparse? 
Generale, mi permetta di dirLe che Le sarei grato per sempre se potesse aiutarmi in questo. 
Certo della favorevole accoglienza che vorrà riservare a questa mia lettera, Le rinnovo la mia gratitudine e stima in attesa di un suo contatto ad uno dei seguenti indirizzi:



sabato 2 novembre 2013

2003 Secondo Risorgimento: superato il traguardo dei tre numeri

Con l'uscita del n. 4 di Secondo Risorgimento si è superato, agli inizi del 2003, la soglia dei tre numeri, obiettivo fissato come traguardo per dimostrare se la Direzione e la Redazione fossero in grado di produrre una rivista di approfondimenti. Si pubblicarono oltre 500 pagine stampate nei quattro numeri. Si cominciò a vedere che le collaborazioni con saggi e note di un certo rilievo, dovevano essere ricercate fuori dalla Associazione, in quanto, a fronte di numerosi interventi verbali e di promesse, pochi se non nessuno i contributi di qualsiasi livello. Sarà una costante negli anni a venire, e questo fu oggetto di aspettative che andarono poi deluse sistematicamente. La copertina del quarto numero fu  una scelta felice. Riporta la fotografia ripresa da un ricognitore tedesco da bassa quota mentre sorvolava il "Baionetta". Qui, come noto, si era imbarcato  ad Ortona, il vertice politico-militare dopo aver abbandonato Roma il 10 settembre. Sulla coperta del Baionetta, nelle prime ore del mattino, vi erano il re, la Regina ed il Principe Ereditario, mentre tutti gli altri erano nelle loro cabine a dormire. Un fatto inspiegabile dal punto di vista sia del protocollo di corte, sia del buon senso. I tre indossano anche i cappotti, quindi faceva freddo. Si calcola che erano le ore 7,45. Un altro mistero di quella crisi armistiziale. Ma se seguiamo le ricostruzioni di Ruggeto Zangrandi e riprendiamo a ragionare andando oltre la vulgata dell'8 settembre, il tassello si colloca e si spiega nel fatto che un certo tipo di accordo era stato verbalmente fatto tra una parte del vertice italiano e Kesserling, comandate delle forze tedesche del sud in Italia. Mentre Rommel era già in ritirata verso il Brennero. Kesserling prova a resistere e con iniziative decise riesce a stabilire un accordo tra lui e gli Italiani: per 48 ore vi lascio andare dove volete, poi riprendono le ostilità. E' la tesi di Zangrandi, che non porta però le prove documentali in merito. Ma se tiene presente questa ipotesi, allora si comprende come i Reali alle prime ore del mattino stanno in coperta di una nave da guerra, mentre gli altri dormono. Danno assicurazione che sono sulla nave; inoltre il ricognitore, armato, non attacca, mentre nelle stesse ore tutti gli aerei tedeschi attaccano le navi italiane in navigazione, prima fra tutte la corazzata "Roma", affondata dai tedeschi alle bocche di Bonifacio. E la tesi dell'accordo tra Kesserling e il vertice politico-militare italiano non è poi così ipotetica.
Un numero di Secondo Risorgimento che riteniamo stimolante, e aperto ad approfondimenti su una tematica di estremo interesse. Tematica che nel 70° anniversario degli avvenimenti è stata praticamente non affrontata con iniziative degne di nota.
(chi non desidera questo post è pregato di scrivere a: ricerca23@libero.it)

Sommario, Anno XIII, I, 2003, n.4, Semestrale


SOMMARIO
Anno XIII, I, 2003, n.4, Semestrale

Editoriale del Presidente……………………………………………………………….Pag. 05

SAGGI E STUDI

Umberto Utili. La crisi armistiziale e il rapporto con l’Alleato tedesco……………….Pag.07
Leandro Giaccone, Perché il Piano Utili poteva cambiare la Storia…..……………….Pag.25
Giovanna Capece Minatolo, Giovannella, la vera storia di dieci difficili mesi nella
                 Roma del 1943-1944……………………………………………..……………….Pag.35

                                                                         DOSSIER
ROMA-BRINDISI 9-11 SETTEMBRE 1943
Franco Bandini, 1943:Dal colpo di stato all’armistizio…………………………………..…Pag. 47
Massimo De Leonardis, Origini diplomatiche della cobelligeranza……………………….Pag. 57
Massimo Mazzetti,  L’8 settembre: i piani e le forze in campo. Gli Anglo-americani
                  I tedeschi, gli italiani……………………………………………………………….. Pag. 69
Ettore Gallo, La questione della continuità delo Stato……………………………………..…Pag. 77
Aldo A. Mola, Corona, Governo, Classe Politica del settembre 1943…………………….. Pag. 83
François Fejto, Dalla falsificazione alla veridicità della Storia…………………………….. Pag. 85

                                                                  FONTI, TESTI E DOCUMENTI
 9-30 settembre. La difesa del porto di Bari. Diario. LI Battaglione “A.U.C.” Bersaglieri.Pag.47
                                                                                      
                                                                                   CULTURA
Ferruccio Botti, Brigantaggio o epico movimento di riscatto popolare? La crisi del Mezzogiorno.
                 1860-1870…………………………………………………………….………………  Pag. 99
 
VITA ASSOCIATIVA
Alessandro Cortese de Bosis, Storia e geografia della libertà europea:dai regimi dei Lager-Gulag all’Unione dei quindici Paesi……………………………………………………………………. Pag. 111


RECENSIONI
A cura di Alberto Marenga
ATTIVITA’ EDITORIALI
Redazionale
DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE

A cura di Alberto Marenga
  
Il Copertina: 10 settembre 1943, prime ore del mattino. Vittorio Emanuele III, la Regina Elena, ed il principe Ereditario Umberto sul ponte superiore della Corvetta ”Baionetta” in navigazione da Pescara a Brindisi



giovedì 24 ottobre 2013

Albania: La Resistenza dei militari Italiani 1943-1945

In occasione del 70° anniversario degli avvenimenti del 1943, si sono risvegliati interessi e curiosità da parte della opinione pubblica circa  i reali fatti accaduti. Oltre per i fatti in Italia, anche per quelli all'estero. Nel nostro caso, quelli riguardanti i fatti succedutesi in Albania, sulla scia delle ricerche iniziate nel 1989 e proseguite fino ad oggi. 
Noi abbiamo sempre considerato la Guerra di Liberazione come una guerra su cinque fronte, di cui quello della resistenza dei Militari italiani all'estero rappresenta il 4 fronte, dopo quello del sud, resistenziale al nord dell'internamento (sia civile che militare) in Germania e quello della prigionia. Per implementare queste ricerche e dare una vetrina alle numerose richieste di documentazione e notizie, si è deciso di implementare questo blog  iniziando ad inserire post relativi alle richieste di documentazione, ricerche e materiali di interesse per l'Albania 1943-1945. Questo nella convinzione che la resistenza dei militari italiani all'estero è una componente integrale della Guerra di Liberazione. Peraltro in più di una occasione il gen. Luigi Poli aveva caldeggiato e sostenuto le ricerche e l'interesse documentario relativo all'Albania; infatti l'armistizio lo ha colto a Bari in procinto di imbarcarsi per l'Albania dove doveva raggiungere le unità alpine dislocate in Montenegro. Si armonizza quindi in questa maniera lo spirito di questo blog con l'iniziativi oro ora adottata. ( Massimo Coltrinari. ricerca23@libero.it

lunedì 21 ottobre 2013

Indici: 2001-2002. Nota di commento

Sono stati pubblicati, nei giorni scorsi, i sommari di tre numeri di Secondo Risorgimento, degli anni 2001 e 2002. I numeri pubblicati hanno una caratteristica in comune: la copertina riporta lo stesso colore, l’Azzurro, che è caratteristica della Associazione Combattenti. Sono tre numeri di prova, per vedere le possibilità che vi era di dotare la Associazione di un nuovo strumento di divulgazione storica da affiancare al Giornale. Si rinvia alla nota del Giornale, che in quegli anni, si stava modificando in modo radicale. Fu una scommessa contro tutto e contro tutti, in quanto gli apporti al Giornale, si erano dimostrati molto saltuari e in generale molto imperfetti sotto il profilo dell’editing. Soprattutto la dimensione che la nuova rivista si stava dotando. L’apertura verso altri “contributors” oltre a quelli tradizionali fu una chiave di volta del decollo della rivista. Inizialmente doveva essere semestrale, per dare spazio al giornale, soprattutto in virtù della incapacità di produrre saggi e studi di largo respiro. Oltre a questo, con il numero due, si è voluto fare l’esperimento del volume monografico, esperimento perfettamente riuscito. In quel tempo due esperti di Storia Militare, Piero Crociani e Ciro Paoletti, assidui collaboratori dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano. Le aperture date ( i temi della Brigata Maiella e dei Granatieri sia del sud che del nord) erano al tempo quasi inediti. Fu una bella iniziativa, che dimostrava come idee nuove potevano dare buoni risultati.
(studentiecultori2009@libeor.it)
 


martedì 15 ottobre 2013

Sommario: Anno XII,II,2002, n. 3

SOMMARIO
Anno XII, II, 2002, n.3, Semestrale

Editoriale del Presidente……………………………………………………………….Pag. 05

SAGGI E STUDI

Piero Crociani. La brigata Maiella…………………………………………………………….Pag.09
NOTE E DISCUSSIONI
 Dossier Cefalonia                        
Giuseppe Valencich, I Giovani scrivono su Cefalonia. Borse di Studio per studenti delle
                 Quarte e delle Quinte Cassi delle Scuole………………………………………..…Pag. 27
Dossier Lauro de Bosis nel centenario della nascita                        
Massimo Baldoni, Lauro de Bosis nei ricordi adolescenzali……………………………….. Pag. 37
                                                           FONTI, TESTI E DOCUMENTI
 Giovanni Vivoda,  25 aprile: una data da ricordare………………………………………Pag.47
Antonio Rosati,  Il 4° Reggimento carristi dal suo sbarco in Pirenaica alla sua totale
                 Distruzione (8 luglio 1940-21 gennaio 1941)………………………………………Pag.51
Massimo Coltrinari, Una guerra su cinque fronti 1943-1945. Proposta per una
                 bibliografia ragionata II parte………………………………………………………..Pag. 61
                                                                              CULTURA
Annibale Abbazia Monarchia e mondo militare nel mezzogiorno del primo Ottocento
                (1808-1821) – Dall’Ordine delle Due Sicilie all’Ordine di san Giorgio della
                Riunione……………………………………………………………….………………  Pag. 75
VITA ASSOCIATIVA
Vandalo Mei, Discorso sull’anniversario della Battaglia di Sforzacosta e Filottrano.….. Pag. 105
Giuseppe Valencich, Una  lettera al Direttore………………..……………………………….. Pag. 109

                                                                        RECENSIONI

A cura di Alberto Marenga

domenica 13 ottobre 2013

Sommario: Anno XII, I, 2002, n.2. Semestrale

SOMMARIO
Anno XII, I, 2002, n.2. Semestrale

Editoriale del Presidente………………………………………………………         Pag.05
SAGGI E STUDI
Felice Scotti, Il contributo delle Forze Armate alla Guerra di Liberazione            ..Pag.07
DOSSIER
LAURO DE BOSIS NEL CENTENARIO DELLA NASCITA
Lauro de Bosis, 1901-1931…………………………………………………………………..Pag.25
Alessandro Cortese de Bosis, ..e la libertà volò sulle ali di Pegaso…………………....Pag.27
Gaetano Salvemini, Lauro de Bosis…………………………………………………………Pag.09
Franco Fucci, Ali contro Mussolini. Il volo su Roma di Lauro de Bosis    ………….. .Pag.47
Lauro de Bosis, Storia della mia morte,………………………………………………Pag.55
DOSSIER
CEFALONIA. LA MORTE DELLA PATRIA
 Paolino Orlandini, “Morte della patria e Notte della Patria ……………………………Pag.63
Giorgio Rochat, “la Morte della Patria”..…………………………………………………Pag.73
Alessandro Cortese de Bosis, Il chiamarci “facchini”…………………….  ………….. .Pag.75
Carmine Fernando Venezia, 8 settembre,.……………………………………………Pag.77
                                             FONTI, TESTI E DOCUMENTI
Luigi Castigliano, Come ho conquistato, pardon!liberato Roma  ……………………….Pag.79
                                                                 CULTURA
Renato Scarfi, L’Islam …………………………………..………………………….      . Pag.95
                                                     VITA ASSOCIATIVA
Il Secondo Risorgimento d’Italia: Indice degli articoli pubblicati nel 1999 ……….….Pag.119

RECENSIONI
A cura di Alberto Marenga………………………………………………… ……..……………Pag.133
  
In Copertina: Lauro de Bosis in posa davanti al suo Klemm prima del volo su Roma







lunedì 7 ottobre 2013

Casenove di Osimo: gli Ex Combattenti. Paolino Orlandini ed altri

Il Monumento eretto in ricordo della battaglia del Musone 17-18 luglio 1944









giovedì 3 ottobre 2013

Sommario, Anno XI, I, 2001, Semestrale


SOMMARIO
Anno XI, I, 2001, n.1, Semestrale


Presentazione………….……………………………..………………………………Pag.05

 SAGGI E STUDI

Piero Crociani., La Polizia dell’Africa Italiana alla Difesa di Roma.…………………Pag.09
Ciro Paoletti,  I Granatieri di Sardegna dalla Guerra di Liberazione alla
                       repubblica…………………………………………………….………………Pag.45
Ciro Paoletti, Gli alamari col gladio e le fronde: I Granatieri di Sardegna dallo
                     8 settembre al 25 aprile…………………………………….…………………Pag.53
DOSSIER CEFALONIA
La notte della Patria……………………………………………………………………… … Pag.61
Amos Pampaloni. Cefalonia……………………………………………….…………  Pag 65
Santi Corvaja,  Gli Eroi di Cefalonia……………………………………………………… Pag.69
Goffredo Schreiber, La vedetta tedesca: Cefalonia, Corfù e le isole del
                    Mediterraneo orientale  ………………………………………………………Pag 87
Sergio Romano, Cefalonia, una pagina nera della storia militare italiana………….. Pag.97
Paolo Valentino, La strage di Cefalonia con gli occhi degli aguzzini…..……………..Pag.101
Alberto Zignani, Morte della Patria?Prefazione al volume “Albania”  …………….. Pag.103
Indro Montanelli, Gli Eroi postumi della resistenza…………………………………….. Pag.113
Ernesto Galli della Loggia, Presidente, parliamo della Patria………………………….Pag. 115
Carlo Azeglio Ciampi, Io, la Patria e i doveri di Testimone..………………………….. Pag. 119
Dario Fertilio, Ciampi e Galli della Loggia su Cefalonia: una discussione nata
                     Per amore di Patria                                               ……………………….. Pag.121
Indro Montanelli,  Il dibattito sui Caduti di Cefalonia. Amor di patria e
                     Conformismo,………………………………………………………………….. Pag.123
Massimo Baldoni,  “Captain Corelli’s mandolin”: gli scemi del villaggio… .………..Pag.125
Caludio Sommaruga, Né morti né vivi. Dopo Cefalonia e Corfù              ……………..Pag.127

FONTI, TESTI E DOCUMENTI
Luciano Montanari, “Battaglie sotto i cieli delle Marche…………………..… .………..Pag.143
Giuseppe Pierazzoli, La battaglia di Montelungo………………..              ……………..Pag.153
Massimo Coltrinari, Una guerra su cinque fronti.1943-1945. Proposta per una 
                      Bibliografia ragionata………………………………………………………...Pag.161

CULTURA
Vincenzo Cuomo,  L’epopea normanna nell’Italia meridionale…………………………Pag. 185

 VITA ASSOCIATIVA

Il Secondo Risorgimento d’Italia: Indici degli Articoli pubblicati nel 2001     ………..  Pag.195

RECENSIONI
Luigi Canapini,  La Repubblica delle Camice Nere, Milano, Garzanti, 1999
Guido Knopp, CTutti gli uomini di Hitler, Milano, Casa Editrice Corbaccio, 2001
Andrea Romano, Contadini In Uniforme- L’Armata Rossa e la collettivizzazione; Firenze, Leo S.Olschki, 1999
“Le donne nele Forze Armate Italiane. Diritto o Dovere?” Atti del Convegno Soroptimist ditali, a cura di A..Isastia, Edizioni ANRP, Roma, 1999……………………………………………Pag.203


Foto in Copertina: Un pezzo da 100/17 della 3a Batteria, comandata dall’allora capitano Renzo Apollonio, viene spostato a braccia verso il ponte di Argostoli.
(per notizie: ricerca23@llibero.it)

lunedì 23 settembre 2013

Auguri, Alberto.


Abbiamo trepidato un pò alle notizie che via via arrivavano; poi tutto si sta risolvendo bene e quindi aspettiamo Alberto che riprenda il suo posto nel Club. Nel frattempo auguriamo ancora una volta una pronta e serena ripresa, con tutta la simpatia possibile.

Gli amici.

sabato 20 luglio 2013

L'attentato ad Hiltler del 20 luglio 1944


La resistenza in Germania si manifestò in modo concreto dopo lo sbarco in Normandia. Ormai appariva chiaro che la guerra era perduta. L'iniziativa dell'attentato ad Hitler si inserice in una lunga serie di attentati andati a vuoto sia per sfortuna sia per circostanze sfavorevoli. Se queto del 20 luglio fosse andato a buon fine e la Germania avesse posto fine alla dittatura nazista, sicuramente 10 mesi di guerra sarebbero stati risparmiati all'Europa. In questa data anniversaria si ricordano  quei tedeschi che persero la vità per essersi opposti alla dittatura.


domenica 14 luglio 2013

Anniversario della Rivoluzione Francese

A tutti gli amici francesi il più cordiale e sincero augurio per la loro festa nazionale. Gli ideali della Rivoluzione Francese hanno segnato l'Europa e ci hanno affrancato da secoli bui. Da servi siamo diventati cittadini e oggi nessuno e più uguale dell'altro. Anche se è difficile vederlo attuato.

 Oggi è servo solo chi si vuole e si sente servo

sabato 6 luglio 2013

Monte Marrone: il precedente nel ricordo di Luigi Poli



Gianfranco Gasperini nel convegno tenutosi a Montelungo riguardo alla battaglia dell'8 Dicembre aveva presentato una relazione estremamente puntuale e precisa sullo svolgersi degli avvenimenti di quella importante giornata. Il testo di questa relazione è disponibile. Le ricerche in corso sono state agevolate in quanto dalla relazione di Gianfranco Gasperini, sono state prese le mosse per definire le linee di ricerca riguardanti l'evolversi della situazione per il I Raggruppamento Motorizzato e quindi in relazione al cambio di comandante tra il Gen. Dapino e il Gen. Utili. Con utili il I° Raggruppamento Motorizzato assunse un'altra fisonomia tanto che il 18 aprile 1944 cambiò la denominazione in Corpo Italiano di Liberazione. Il. C.I.L. fu sibito protagonista di una impresa che segnò positivamente il destino delle nostre forze combattenti: l'occupazione di Monte Marrone avvenuta il 31 marzo 1944. Nel Convegno di Mignano del 2008 Alberto Marenga presentò il Calendario del 2009 in cui si mostrarono secondo i canoni del calendario militare i punti salienti di Monte Marrone. Su queste basi si sta sviluppando il progetto con il Gruppo Alpini Mainarde per degnamente celebrare il 70° anniversario della occupazione di Monte Marrone, celebrazioni che avverranno anche nel ricordo del gen. Luigi Poli, che presiedette il convegno di Mignano quel 7 dicembre 2008.





giovedì 13 giugno 2013

La Battaglia Di Aprilia attraverso le fonti materiche

Il Convegno è organizzato dalle Associazioni Combattentistiche di Aprilia a favore degli studenti e delle nuove generazioni.
La presenza di Combattenti della Guerra 1940-1945 è un dato estremamente significativo, in quanto si riesce a trasmettere alle nuove generazioni una memoria che non è alterata da interpretazioni dettate da simpatie o da carenza di documentazione con l'utilizzo di materiali coevi della collezione Bonacini

giovedì 6 giugno 2013

La Guerra di Liberazione da chi veramente l'ha fatta














Sergio Pivetta e Il Presidente del Gruppo Alpini Molisiani Pontarelli sulla cima di Monte Marrone, accanto alla croce che ricorda il valore del Battaglione Alpini Piemonte

domenica 2 giugno 2013

Un sincero augurio

A tutti i 
Combattenti della Guerra di Liberazione, 
nella data anniversaria della festa della Repubblica, 
che con i loro sacrifici e la loro dedizione, insieme alle altre forze vive della Nazione, hanno contribuito a far nascere, gli 
Auguri più sinceri da tutti noi

venerdì 24 maggio 2013

I Duecento della Taurinense. Un volume dedicato al col. Anfosso.



I

Il Gruppo Alpini di Verderio Inferiore (Sezione di Lecco) ha inviato una copia omaggio-ricordo del libro "I Duecento della Taurinense", ovvero il diario che l'allora colonnello Maggiorino Anfosso, comandante del 3° Reggimento Alpini, tenne durante la Seconda Guerra Mondiale riguardante il periodo successivo all' 8 settembre 1943, sul fronte balcanico. Questo lavoro è stato possibile grazie all'avvocato Edoardo Vertua di Milano, socio del Gruppo Alpini di Verderio Inferiore, che a quei tempi era sua ufficiale, al quale la figlia dott.ssa Luciana, ha affidato il dattiloscritto che è stato depositato presso il Museo del 3° Reggimento Alpini presso il forte di fenestrelle e con la collaborazione degli alpini appartenenti anch'essi al gruppo, Giulio e Giuseppe Oggioni, che hanno provveduto alla riscrittura ed alla impaginazione del testo per la stampa in formato libro. . Il volume oltre a ricordare la Divisione Taurinense, porta a conoscenza quanto è avvenuto in quei martoriati territori e la condizione degli Italiani che colà hanno operato, scegliendo, dopo l'8 settembre 1943, di combattere a fianco dell'Esercito Jugoslavo di Liberazione con la divisione Garibaldi.
Eventuali copie in più possono essere richieste tramite il Capogruppo e la e mail:ambrogio.motta@gmail.com


 L'indirizzo del Gruppo è

A.N.A. Associazione Nazionale Alpini Sezione di Lecco. Gruppo di Verderio Inferiore
23879 Verderio Inferiore Via Tre Re, 31.

(ulteriori informazioni  su www.secondorisorigmento.blogspot.com)

mercoledì 15 maggio 2013

Il blog riprende

Abbiamo ripreso, dopo aver osservato il dovuto periodo di rispetto a seguito della morte del gen Luigi Poli avvenuta il 12 Febbraio 2013, l'inserimento dei post su questo blog. Abbiamo scelte delle immagini allegre e felici dei reduci del "Friuli", in una giornata di sole. Che questo sia lo spirito che animi questa nuova avventura che andiamo ad iniziare con questo blog, dopo la morte del Presidente: un augurio ed una speranza.

Soldati del "Friuli" in un bel giorno di festa




domenica 21 aprile 2013

Una dedica per il Sen. Gen. Luigi Poli.

Ricorrendo il 12 aprile, a due mesi dalla scomparsa del Sen. Gen. Luigi Poli, è stata detta una  Santa Messa in suo suffragio. 

Il ricordo della sua opera e della sua attività è sempre vivo tra coloro che lo hanno riconosciuto.

In omaggio alla sua opera di divulgatore della storia
 del Secondo Risorgimento, 
che è  attuato e materializzato attraverso 
la Guerra di Liberazione 1943-1945
 questo blog sarà dedicato, 
dalla data odierna
21 aprile 2013, ricorrendo la fondazione di Roma,
ed alla vigilia del 25 aprile,
 data anniversaria della fine della Guerra di Liberazione
ed inizio di una nuova era per l'Italia, 
 alla Sua figura ed alla sua opera. 

D'ora in avanti ospiterà interventi, studi, articoli o note relative alla Sua attività ed alla sua azione 
o studi, articoli o note sulla Guerra di Liberazione scritti e preparati in Suo onore. 
Crediamo fortemente in questo omaggio, 
fondando questa nostra convinzione sulla base degli oltre dieci anni di collaborazione attiva e feconda, 
una avventura culturale e scientifica di rilevante spessore che ancora ci entusiasma e ci rallegra.